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Apr 15

SAAB|news

Il padre del Turbo Mr. Gillbrand

Mr. Per Gillbrand il papà del Turbo immortalato di fronte ad una Saab 900 Turbo (Photo Credit: NyTeknik.se)

Innovazione e Storia…

Il 1976 segna l’anno di nascita del Turbo e sicuramente questo elemento ha fatto storia nel mondo automobilistico e non, ancora oggi Turbo è sinonimo di velocità ed ebrezza. Un piccolo oggetto che ha cambiato la storia del mondo automobilistico ed ha contribuito a portare il brand Saab nell’olimpo delle innovazioni. Da più di trentanni sua maestà il Turbo regala a tutti gli automobilisti che ogni giorno possono provarlo quel piacere di guida che i motori aspirati non possono dare con gli stessi giri del motore. A chi si deve tutto ciò? Questa stupenda opera di di ingegneria è di Mr. Per Gillbrand soppranominato il “papà del Turbo”. Mr. Gillbrand ha cominciato a lavorare per la divisione Saab-Scania ed in seguito solo per la divisione auto Saab, in questo periodo giunge all’idea del turbocompressore. Presentato nel 1976 ed entrato in produzione nel 1977 il Turbo garantisce maggiori performance su motori di piccola cilindrata, filosofia sposata completamente da Saab che lo propone sulla Saab 99 (vincitrice in svariate competizioni rallystiche). Mr. Gillbrand spiega con pochissime parole la sua intuizione: “tutti i motori hanno una pompa, anzi più di una, una pompa per il combustibile e di una pompa per acqua, allora, perché non è ci può essere una pompa per l’aria? Mi sembra strano che tutti i motori non ne hanno una!”, con questa piccola affermazione l’Ingegnere svedese riuscì a sfruttare questa energia dispersa e ottenere le prestazioni che conosciamo tutti. Da una meravigliosa idea nasce il Turbo che da trentanni caratterizza le autovetture Saab e non solo.

Perché rilanciato sul mercato da qualche anno? Snobbato per alcuni anni, ora il Turbo viene rilanciato da numerose case automobilistiche che lo ripropongono sui loro modelli più sportivi, il motivo è semplice, fornisce prestazioni migliori e conteporaneamente è attento all’ambiente. Sembra incredibile, ma le caratteristiche fornite da questo elemento riescono a regalare le stesse prestazioni di un più pesante e grande propulsore aspirato, risultando indirettamente attento all’ambiente. Chissà se Mr. Gillbert ci aveva mai pensato quando lo ideò…

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