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Apr 09

SAAB|news

La vita a Trollhättan

Una delle prime Saab 9-5 Sedan prodotte in Svezia (Photo Credit: Ttela)

Foto e non solo…

Sperando un giorno di varcare l’ingresso dell’azienda di Trollhättan, lasciamo ai nostri lettori un reportage fotografico ed un articolo steso dalla testata svedese Ttela, fortunato mass-media che in questi giorni è stata accanto ai dipendenti di Saab ed ha riassunto giornate lavorative, impressioni e speranze nella fabbrica svedese centro nevralgico del brand scandinavo. Come promesso vi lasciamo ora all’articolo pubblicato da Ttela.

Il metallo di partenza da questi lamierati partirà la produzione (Photo Credit: Ttela)

Le ruote hanno cominciato a girare all’interno degli stabilimenti di Trollhättan. Gli investimenti di circa 1,1 miliardi hanno potuto permettere ad uno degli stabilimenti automobilistici più virtuosi d’Europa una nuova moderna produzione, da alcuni giorni si producono anche la nuova ammiraglia Saab 9-5 e la 9-3 Cabrio prima prodotta in Austria. “Si sente un aria molto nuova” afferma Mr.s Ulla Andersson Team Leader del reparto verniciatura. Le sue impressioni sono più che comprensibili in questo particolare momento per Saab. Quando le nuove linee di produzione sono state installate in Gennaio, il futuro aziendale era ancora incerto e la paura di un blocco totale aleggiava su Trollhättan.

Il magazzino di stoccaggio delle materie prime (Photo Credit: Ttela)

Conferma queste precedenti paure il Direttore di Produzione Mr. Gunnar Brunius che cerca di descrivere ciò che provava in quei mesi “Quando siamo giunti nei nuovi locali allestiti siamo rimasti impressionati” dichiara percorrendo alcuni corridoi dell’azienda seguito dai nostri microfoni “Abbiamo immaginato cosa sarebbe accaduto se Saab avesse chiuso ed immaginato le strutture pronte a creare qualsiasi altro genere di prodotto”, ma Mr. Gunnar Brunius sotto sotto è ottimista e pensa che sarebbe stato difficile arrivare ad una situazione del genere. Il Direttore di Produzione era anche riluttante all’idea di produrre altri prodotti a Trollhättan “Sarebbe stato difficile convertire l’impianto e già in passato era stato poco utilizzato da altri marchi”.

La prima saldatura che segna le prime linee delle nuove vetture (Photo Credit: Ttela)

Il massimo sarebbe stato continuare a costruire veicoli Saab e farlo ovviamente con alta efficenza e professionalità. Lo stabilimento di Trollhättan è uno dei migliori poli produttivi del settore automotive, pronto a confronti anche internazionali, Mr. Gunnar Brunius è in grado di confermarlo personalmente (i risultati sono segreti), ma è chiaro che Saab è tra le prime 60 aziende d’Europa del settore automobilistico.

Particolari degli châssis di alcune 9-3 in produzione (Photo Credit: Ttela)

In fabbrica, i dipendenti possono ringraziare gli eventi accaduti pochi mesi fa, ora si ritrovano in una nuova azienda indipendente dotata di nuove linee di produzione e pronta ad affrontare il futuro. La loro sfida? Difendere il proprio posto di lavoro e la propria competenza in Saab “Dobbiamo mantenere e sviluppare quello che abbiamo, ma dobbiamo farlo da soli. Siamo diventati un’azienda indipendente e dobbiamo impegnarci e lavorare nel migliore dei modi per ottenere risultati” sottolinea Mr. Brunius.

Una delle prime 9-5 My2010 in fase di produzione (Photo Credit: Ttela)

Mentre il Direttore di Produzione ci fa notare che non tutto legato agli investimenti, ci sono alcuni impianti automobilistici nati da ottimi investimenti, ma che non risultano veramente efficaci. “E’ possibile attingere il denaro tanto quanto si vuole, ma non serve a nulla se non ci sono le persone giuste” conferma Mr. Brunius, che si rivela estremamente sicuro e felice delle competenze dimostrate dal personale Saab e dalla volontà presentata dai dipendenti pronti ad un miglioramento continuo.

Due operai intenti ad assemblare una nuova Cabrio (Photo Credit: Ttela)

Mr. Gunnar Brunius mostrandoci le varie fasi di produzione si ferma a fronte della linea più antica della fabbrica, datata 1967, primo impianto di stampa, ritenendo che sia un ottimo esempio per rappresentare ciò che ha appena descritto, una continua evoluzione industriale caratterizzata da soluzioni intelligenti in grado di ridurre i tempi di inattività (tempi necessari a sostituire le materie prime) all’inizio richiedevano diverse ore ed oggi meno di 10 minuti, uno degli impianti che hanno subito aggiornamenti importanti è stato l’oleodotto ad alta pressione che è uno dei più efficace e produttivo del suo genere.

Controlli al vano motore di una 9-3 SportHatch (Photo Credit: Ttela)

Arrivando nel reparto verniciatura incontriamo Mr.s Ulla Andersson che lavora per Saab dal 1973 ed oggi si ritrova alla guida del reparto. Mr.s Andersson si rallegra che l’incertezza imperante nei mesi scorsi è finita “E’ stato un duro periodo” ed il momento più pesante dichiara che è stata l’attesa per la nuova produzione, ma il futuro ora sempre più chiaro e i nuovi elevati tassi di produzione e la riduzione delle vacanze estive non hanno ottenuto proteste da parte dei lavoratori, anzi sono stati elementi che hanno rafforzato l’impegno dei dipendenti. “Penso che la maggior parte delle persone in  Saab si sentono sulle proprie spalle una grande responsabilità” conclude Mr.s Andersson.

Mr.s Ulla Andersson Resp. della Verniciatura in Saab (Photo Credit: Ttela)

Saab Automobile Ab ha investito 1,1 miliardi nella propria fabbrica di Trollhättan alla fine dell’anno scorso ed all’inizio di quest’anno, gli investimenti hanno permesso di costruire le nuove Saab 9-5 e l’attuale Saab 9-3 Cabrio sotto lo stesso tetto (la Cabriolet era prodotta a Graz in Austria). La maggior parte del denaro è stato utilizzato per le macchine necessarie all’assemblaggio del telaio e della stampa della carrozzeria. Molti di questi macchinari sopratutto per la nuova 9-5 sono stati trasferiti dagli stabilimenti Opel di Rüsselsheim in Germania.

Alcuni controlli finali della linea di produzione (Photo Credit: Ttela)

La produzione a pieno regime della nuova Saab 9-5 inizierà solo a Maggio, gran parte del lavoro attualmente è svolto per realizzare 9-3 punto di forza della gamma svedese che ha raccolto ancora ordini da evadere. La produzione della Cabrio ha richiesto numerosi lavori nel montaggio finale che hanno richiesto una maggiore specializzazione come conferma Mr. Brunius “Abbiamo tre stazioni dedicate alle Cabriolet, dove vengono montate le parti in tessuto della parte superiore del veicolo, uno degli ultimi passaggi per completare del tutto l’autovettura”.

Mr. Gunnar Brunius Direttore della Produzione a fianco di una nuova 9-3X (Photo Credit: Ttela)

La Cabriolet può essere prodotta sulla stessa linea degli altri modelli Saab, ma richiede maggiori controlli e una più puntuale specializzazione dovuta ai numerosi elementi che la differenziano da una Sedan o SportHatch. Utilizzare gran parte della linea di produzione per quasi tutta la gamma rappresenta concretamente la flessibilità dimostrata dallo stabilimento principe di Saab dichiara Mr. Gunnar Brunius “La fabbrica non ha limiti secondo noi e può superare ottimamente i prossimi obbiettivi”.

La fine della linea di produzione, ora manca il collaudo finale e la consegna al dealer (Photo Credit: Ttela)

Che aggiungere? Un ottimo articolo che presenta chiaramente l’atmosfera che si respira negli stabilimenti di Trollhättan. Saab potrà dimostrare chiaramente il suo valore di brand premium non solo grazie agli investimenti, ma anche grazie alla passione e all’impegno che contraddistinguono tutti gli operai ed i dipendenti dello stabilimento principale in Svezia, perché anche secondo la Redazione del SAAB|news sono “Le Persone” a rendere efficace e ottimo un Prodotto. In bocca al lupo Saab, da parte di tutti noi…

Una Saab 9-3 Sport Sedan appena prodotta pronta al collaudo finale (Photo Credit: Ttela)

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