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Mag 24

SAAB|news

Il Saab Club Italia in collaborazione con SAAB|news

Una nuova partnership che coinvolge SAAB|news e Saab Club Italia (Photo Credit: SAAB|news & Saab Club Italia)

Un Club e non solo…

Con immenso piacere la Redazione del SAAB|news è lieta di presentare ai propri lettori e visitatori il primo Saab Club Italiano fondato nel 1992 a Mornago in provincia di Varese. Il Saab Club Italia nasce con l’obbiettivo di promuovere, mantenere vivo e diffondere il nome della prestigiosa casa automobilistica d’orgine Saab. Mission che negli ultimi anni è purtroppo andata scemando e ha lasciato spazio a nuovi Club e nuove associazioni, ma che da quest’anno sembra rinascere mossa da nuova passione. La Redazione del SAAB|news da oggi si avvarrà della collaborazione dello Staff del Saab Club Italia per redarre schede tecniche dei veicoli fuori produzione che hanno fatto la storia del brand scandinavo Saab e fornire una più dettagliata rassegna old-time delle notizie legate al marchio svedese. Una collaborazione che potrà fornire ai lettori migliori dettagli, curiosità ed informazioni tecniche dei veicoli storici e non solo del brand Saab.

Il Raduno all'Autodromo di Monza del Maggio 2005 con una prova in pista (Photo Credit: Saab Club Italia)

Molti dei nostri lettori e visitatori si staranno chiedendo, ma da quando è nato? E quali manifestazioni ha organizzato il Saab Club Italia? Per rispondere a queste (e non solo) domande ecco di seguito una breve, ma significativa nota redazionale che Vi permetterà di conoscere maggiormente storia e progetti futuri del Saab Club Italia.

Uno dei primi raduni del Saab Club Italia (Photo Credit: Saab Club Italia)

Il Saab Club Italia ha le sue radici nell’originario “Gruppo Amatori Saab” nato alla metà del 1992 in occasione del primo raduno italiano Saab che si svolse a Casteggio (Pavia). Negli anni successivi i promotori dell’iniziativa (Sig. Franco Stupia e Sig. Marcello Migliavaccaca) danno forma e statuto al Saab Club, sotto le cui insegne vengono organizzati numerosi raduni ed iniziative di forte richiamo mediatico (per citarne una trà tutte, si ricorda il “viaggio alle origini” di una Saab 96 V4 con il supporto della rivista Ruote Classiche). Siamo negli anni in cui l’importatore SidAuto (il più importante importatore Italiano del brand Saab nella nostra penisola) vede di buon occhio un’iniziativa che raccolga intorno a se gli appassionati del marchio svedese.

Raduno del 2004 a Ghemme in provincia di Novara (Photo Credit: Saab Club Italia)

Negli anni si susseguono eventi di respiro “nazionale”, uniti ad altri di valenza regionale, di seguito ricordiamo i più importanti:

  • 1992 – Casteggio (Pavia)
  • 1993 – Piani di Bobbio a Piacenza
  • 1994 – Cernobbio e Villa Erba (Como)
  • 1995 – Autodromo di Monza in occasione della Coppa InterEuropea
  • 1996 – Museo Agusta e Aereoporto di Vergiate (Varese)
  • 1997 – Azienda Vinicola Berlucchi Iseo (Franciacorta)
  • 1998 – Palazzo Ducale Vigevano (Pavia)
  • 1999 – Museo Saluzzo (Cuneo) e Castelli di Torino
  • 2002 Settembre – Vigevano (Pavia)
  • 2003 Settembre – Franciacorta
  • 2004 Ottobre – Ghemme (Novara)
  • 2005 Maggio – Autodromo di Monza in occasione della CoppaInterEuropea
  • 2010 Ottobre – Fiera Auto e Moto d’Epoca (Padova)

Raduno del 1994 a Villa Erba e Cernobbio in provincia di Como (Photo Credit: Saab Club Italia)

Con gli anni molte vetture cambiano proprietà e spesso “emigrano” per la felicità di qualche appassionato straniero che apprezza fino in fondo i restauri svolti con maestria degli artigiani italiani. Alcuni membri del “nucleo originario” passano la mano e si avverte una fase di stallo del sodalizio che pur rimanendo sempre attivo vede contrarre significativamente la propria attività sia radunistica che di semplice consulenza. Gli anni passano e ciò che era “contemporaneo” nei primi anni novanta guadagna lo “status” di auto d’interesse storico ed è così che si affacciano al Club le Saab 900, dette Classic per differenziarle dalle vetture progettati sotto l’egida di General Motors e le Saab 9000 (la conosciuta ammiraglia cinque porte realizzata e perfezionata dal comune progetto Fiat/Lancia/Alfa Romeo). Queste vetture oramai affascinano generazioni nuove che si avvicinano al Club portando nuova linfa e progetti che proseguono tutt’ora. Il presidente delle origini che ancora oggi è presente testimonia una memoria storica che è l’essenza stessa di un Club di nicchia come il Saab Club Italia.

Raduno del 1993 a Piacenza dove sono state esposte alcune storiche vetture (Photo Credit: Saab Club Italia)

Saab Club Italia è quindi nuovamente pronto per attualizzare la propria storia e grazie ad essa calamitare le attenzioni degli appassionati sparsi nel nostro paese. Internet è il mezzo attraverso il quale Saab Club Italia ha intenzione di raggiungere tutti gli interessati e per far questo è allo studio una nuova veste grafica del sito “storico”. Insomma la “storia continua”… Tornate a trovarci fra qualche tempo…

Link: Saab Club Italia – Sito Ufficiale

Il Primo Raduno Italiano di Saab nel 1992 a Casteggio in provincia di Pavia (Photo Credit: Saab Club Italia)

3 comments

  1. lorenzo

    posseggo una saab 9000 aero 2300  e un altra saab 900 aero cabrio ,,,auto eccezzionali ….imparagonabili alle auto di oggi a distanzo di una 15 anni l altra 17 non un filo di ruggine

  2. mirko

    mi sono deciso a scrivervi dopo aver percorso tutte le possibilità,
    in breve la mia storia:
    acquisto ad ottobre 2010 una SAAB 9-3 TTID Sporthatch usata (1° imm. 2008)
    da un privato. Il soggetto mi dice che la macchina è in ottimo stato e il motore
    è nuovo avendolo sostituito in garanzia a 69.000 km (alla data del mio acquisto ne aveva 120.000).
    Acquisto l’auto e faccio circa 12.000 km (previo averle fatto un check di manutenzione normale: olio, filtri, gomme, pastiglie freni).
    Il 14 Aprile 2011 l’auto inizia a fare rumori strani, va sù di giri leggermente, fumo nero….mi fermo e non riesco più a ripartire.
    Carro attrezzi, officina convenzionata SAAB, esito: motore da buttare, spesa 10.000 euro tra ricambio e manodopora.
    Da qui in poi viene il bello:
    contatto l’assistenza Saab raccontandole l’accaduto (premetto che per la prima sostituzione del motore, non credendo al venditore,
    ho richiesto i documenti all’officina e ho ricevuto via fax la ricevuta della sostituzione motore in garanzia Saab).
    Mi rispondono che gli spiace, ma la macchina non è più in garanzia e bla bla.
    Contatto il mio legale e chiedo chiarimenti ulteriori al centro assistenza clienti saab.
    Viene fuori che la macchina (da pratiche SAAB, identitificativo numero vettura) ha sostituito in garanzia non uno, bensì due motori.
    Nella stessa officina, a distanza di tre mesi. Quindi con quello che ho fuso io fanno un totale di tre motori in 130.000KM.
    Passano alcuni mesi e fondo ancora il motore.
    Ora mi domando di chi è la colpa? SAAB, l’officina autorizzata?
    Sono ormai in causa da alcuni mesi ed è una vergogna che nessuno si prenda la responsabilità per quanto accaduto. SAAB ha avuto un atteggiamento irresponsabile e incivile.
    MAI PIU’ SAAB.
     
     

  3. Italo

    Stò cercando disperatamente il blocchetto accensione della mia saab 9.3 del 2008. Mi dicono che in Svezia non hanno più il pezzo di ricambio, ho una macchina nuova con 70.000 km sempre tagliandata in officina saab, ma sono impossibilitato ad usarla perchè non riesco ad accenderla. MA E’ POSSIBILE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    cerco aiuto

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