Mag 11

La Mille Miglia 2010

La Saab 93 numero 328 di Mr. Muller prima di Urbino (Photo Credit: Saab Automobile Ab)

Una Mille Miglia nel cuore degli appassionati Saab…

Anche quest’anno si è conclusa la storica gara di regolarità Mille Miglia, definita da Enzo Ferrari come la “corsa più bella del mondo”, che ha visto come vincitrice dell’edizione 2010 una Bmw guidata da un pilota ormai “storico” dell’evento Italiano: Sig. Giuliano Cané accompagnato come sempre dalla moglie Sig.a Lucia Galliani. Le svedesi? Come sapete il nostro portale è dedicato al brand scandinavo Saab ed è ovvio che il nostro pensiero vada subito alle due Saab 93 del 1957 in gara quest’anno. Le due vetture si sono posizionate quasi al termine della classifica, ricoprendo la 260esima e la 265esima posizione, ma la partecipazione di Mr. Muller e Mr. Jonsson segna sicuramente un maggiore interesse internazionale alla rinomata manifestazione delle Mille Miglia e affaccia molti appassionati Italiani al mondo delle competizioni storiche. Un parere? Un commento? Vi rimandiamo a questo piccolo, ma significativo resoconto steso dal nostro freelance che ha avuto modo di seguire quasi completamente la manifestazione.

06/05/2010 – Il Primo Giorno dell’Avventura

Milano – La partenza dalla Redazione del SAAB|news è ritardata a causa di alcuni miei impegni e di accrediti stampa confermati il giorno stesso. Ore 14:30 circa sono a Brescia e dopo aver contrattato con le forze dell’ordine per un parcheggio momentaneo recupero il pass ed il materiale fornito al Press-Center di Palazzo Broletto in centro città. Dopo aver visitato la sala Stampa installata nel palazzo storico esco e prima di riprendere l’auto riesco a scattare qualche foto alle prime vetture esposte nelle piazze del centro. L’atmosfera che si respira in città è un misto di stupore, incredulità ed eccitazione prima dell’agognata partenza. Trà le foto di rito alle vetture scorgo una Brescia poliglotta, in questo weekend infatti non è difficile riconoscere trà curiosi ed appassionati tedeschi, inglesi, americani, francesi e olandesi. Le vie del centro rimbomano sempre di più dal rumore degli scarichi e l’odore quasi acree dei fumi di scarico segnano le piazze messe a disposizione dalla città. Sensazioni, odori, emozioni coinvolgono chiunque sia presente ed il cuore torna a battere sempre più forte prima della partenza. Recuperata la mia vettura, ringrazio della pazienza i “Ghisa” e mi reco nel paddock ufficiale allestito di fronte al Museo delle Mille Miglia dove sono esposte gran parte delle vetture “punzonate” la mattina. L’organizzazione è fantastica, tutte le testate Europee legate al mondo dei motori sono presenti e non fatico a scambiare impressioni e pareri con alcuni “colleghi” sicuramente più preparati di me. Anche quì come in centro l’atmosfera non è sopita, ma l’esposizione sembra più statica del centro città. Dopo aver percorso alcuni metri ecco finalmente una svedese. Obbiettivo della mia “missione” per il SAAB|news viene subito immortalata e cercando di ripensare alla scheda tecnica rilasciata alcune ore prima a Milano ammiro gli interni minimali, ma ricchi di fascino della numero 329 guidata dal Ceo Svedese Mr. Jan Åke Jonsson e da suo figlio ventitrenne Christian. Ma i piloti? Mi aggiro trà le vetture ed entro nelle sezioni coperte del paddock da dove riconosco finalmente uno dei due big manager coinvolti nella gara. Mi precipito all’ingresso del Museo dove avevo notato Mr. Jonsson attirando la curiosità di alcuni fotoreporter di due testate Italiane che cercano di capire quale sia il mio obbiettivo, ma arrivo tardi e vedo finalmente la 93 beige di Mr. Muller prendere la via d’uscita e “incamminarsi” verso Viale Venezia dove vi è il palco adibito alla partenza che avevo superato prima di raggiungere il Museo. Intravedo alcuni tecnici riconoscibili dalle polo marchiate Saab arrivare verso la 93 grigia e intuisco siano i meccanici di supporto ai due equipaggi in gara. Alcuni appassionati si fermano di fronte le vetture e riescono a ringraziare i due manager che si stavano consultando prima del trasferimento (solo grazie all’articolo pubblicato ieri intuisco che erano niente meno che i membri ed il Presidente dal Saab Club Italia). Ormai gran parte delle vetture stà per partire e decido di precederle e di raggiungere la vettura di Mr. Muller “scappata” prima. Riesco ad accodarmi ad alcune vetture in “trasferimento”, come alcuni colleghi mi avevano spiegato prima questa operazione coinvolge tutti i partecipanti che seguiti dai loro team di supporto affrettano gli ultimi controlli e si accodano prima della linea di partenza. Sono le 17:25 e dopo aver lasciato i piloti a cena al Museo arrivo sulla linea di partenza di Viale Venezia, dove trà poco più di mezzora partirà il Ferrari Tribute, manifestazione collaterale che precederà la storica Mille Miglia. Riesco a trascorrere alcune ore in compagnia di alcuni organizzatori che mi delineano in breve il programma e si riservano sugli orari da “prendere con le pinze”. Inizia la “carovana” del Cavallino che sfila trà i primi appassionati che si stanno radunando a bordo strada e intravedo un distributore dell’Esercito, mi avvicino e scambiando due parole con un soldato mi conferma che per tutta la durata della manifestazione lui ed i suoi compagni seguiranno l’evento per tutte le tappe fornendo appoggio ai vari equipaggi storici, molte delle vetture in gara infatti precedenti agli anni ’50 sono mosse da benzine con piombo e l’Esercito Italiano sembra essere l’unico fornitore autorizzato a rilasciare tale tipo di carburante. Arrivano le 19:15 e percorrendo Viale Venezia giungo alla intravista Saab 93 beige di Mr. Muller parcheggiata e chiusa a bordo strada in attesa del pilota, inizio un reportage completo delle vettura, incuriosendo molti partecipanti che non capiscono il mio “accanimento” nei confronti di quella “piccola due tempi”. Attendo ancora mezzora prima di vedere l’equipaggio della numero 328 a bordo dell’auto, eccoli sono Mr. Victor Muller e suo figlio diciottenne Oliver, sono altissimi, superano i due metri, mi avvicino alla vettura e bussando al finestrino del pilota consegno un foglio del SAAB|news consegnatomi a Milano, il testo molto semplice è stato steso per segnalare e Ringraziare il nuovo proprietario olandese, Mr. Muller compiaciuto e sorpreso mi stringe la mano e mi ringrazia a sua volta, sorridendogli gli chiedo una foto il manager si mette in posa sorprendendomi per l’atteggiamento di solito dimenticato da molti Big Boss Italiani. Parte il mio reportage completo alla vettura Saab e rimango in attesa di intravedere la vettura di Mr. Jonsson e ricevo una telefonata dalla Redazione. La Redazione del SAAB|news vuole conoscere l’attuale situazione ed un primo resoconto dell’operazione in corso, descrivo brevemente ed ecco arrivare la 93 grigia mancante. Seguo per alcuni metri le vetture che si stanno accodando prima della linea di partenza e raggiungo Mr. Jonsson. Mi avvicino al suo lato guida e gli porgo un altro foglio sempre di segnalazione e ringraziamenti steso a Milano, lo ringrazio personalmente e gli chiedo due foto di rito. Il Ceo Svedese Mr. Jan Åke Jonsson si dimostra più teso di Mr. Muller, ma non disdegna l’interesse dimostrato e mi permette di scattare alcune foto a lui ed al figlio ventitrenne Christian. Seguendo le due vetture riconosco il Direttore del Saab Museum di Trollhättan Mr. Peter Backstrom che mi conferma dopo una breve presentazione di seguire i due equipaggi fornendo non solo supporto meccanico/logistico, ma anche realizzando un reportage fotografico dell’evento. Mi precipito sulla linea di partenza e riesco ad immortalare le due vetture al via, dove il presentatore scherzando con il primo equipaggio composto da Mr. Muller riporta una sua frase data alla stampa “Cercava una Saab e indeciso sul modello acquistò l’intera azienda”. La partenza a tutto gas delle vetture mi sorprende e segna l’inizio della mia “maratona” di questo fine settimana, con il supporto della Redazione del SAAB|news seguirò alcune tappe della “corsa più bella del mondo”. La gara inizia nel migliore dei modi e le vetture si avviano verso il Lago di Garda, dove i fari illuminano il lungolago che si presenta immerso in un altra epoca, un misto di luci e rumori non comuni regalano sensazioni uniche a tutti i presenti. Ne approfitto per recuperare un panino e rimettermi in coda delle vetture di supporto che seguono la manifestazione. Ecco la famosa Saab 9-5 Wagon My2009 grigia che mi aveva segnalato la Redazione come vettura ufficiale di supporto ai due equipaggi Saab. Si passano senza problemi di sorta il mantovano dove alcuni figuranti in costume a Castel d’Ario (paese natale di Tazio Nuvolari, 23:15 circa) colpiscono gran parte dei concorrenti. Eccomi in Emilia, entrando nella “terra dei Motori” ecco alcune vetture che si ritrovano ferme a bordo strada prontamente supportate dai team al seguito e verso mezzanotte ecco Cento patria del Carnevale dove Lamborghini saluta in grande stile la Mille Miglia esponendo la gamma completa nei pressi dell’antica Rocca. Dopo circa un’ora e mezza arrivo a Bologna, nella fredda Bologna (sarà per l’ora tarda, ma la temperatura sembra essere molto bassa, non invidio i concorrenti che gareggiano sulle Cabrio), città mancante da alcuni anni nelle precedenti edizioni della Mille Miglia come mi ricordano alcuni colleghi della Stampa. Le auto vengono parcheggiate in silos controllati ed ecco la prima (e scoprirò unica) noia della Saab 93 in gara, il generatore della 328 di Mr. Muller risultava rumoroso, per questo i tre tecnici al seguito l’hanno subito fissato durante la notte per evitare problemi. 

Le due Saab in assistenza venerdì mattina (Photo Credit: Saab Automobile Ab)

07/05/2010 – Il Centro Italia e le prime salite

Dopo una notte quasi insonne riparto la mattina tardi ore 10:00 circa alla volta di Urbino tappa “mangereccia” della gara, oggi me la prendo comoda e salto bellamente le prove in pista a Imola, arrivo dopo circa due ore è mezzogiorno inoltrato e i rumori di posate e piatti provenire dalle finestre stimolano più il mio stomaco, che la mia emozione per la gara. Passano i minuti ed attendo con impazienza (forse dovuta anche alla fame) l’arrivo delle prime vetture e delle due svedesi. Il traffico aumenta sempre di più nella cittadina medievale e l’organizzazione sembra dimostrare le prime pecche, le vetture in gara per non subire penalità nel controllo orario tentano sorpassi trà le normali auto in coda ai semafori intasando il centro cittadino. Le auto vengono esposte in una zona riservata ad Urbino e mentre gli equipaggi prendono posto a tavola i meccanici al seguito intervengono sulle vetture e scopro che gli interventi effettuati sulle due Saab 93 del 1957 in gara sono davvero pochi e dopo un breve controllo dei livelli e un piccolo rabbocco dell’olio le due vetture vengono chiuse e lasciate in parcheggio, mentre altri team di meccanici smontano quasi completamente altre vetture in gara, affidabilità svedese che si rivela incredibile anche dopo quasi 53 anni. Mi reco a pranzo e lascio la carovana delle Mille Miglia ormai pronta all’avvio per la capitale Roma dove l’arrivo è previsto per la sera a Castel Sant’Angelo. Saluto la Mille Miglia buon Viaggio Saab ci rivedremo per l’ultima tappa domani.

08/05/2010 – L’ultima giornata in tensione

Dopo una mattina passata in auto passando per Arezzo eccomi a Siena la famosa città del Palio che si rivela sempre più bella ogni volta che ho l’occasione di visitarla, dopo un buon pranzo mi aggiro per il centro cittadino armato di macchina fotografica ed obbiettivi, come intuibile molti scatti vanno alla Piazza del Campo ed alle vie caratteristiche della cittadina toscana ed ecco arrivare le prime auto sono le 14:15 circa, ma noto un pericoloso ritardo delle vetture svedesi in gara e decido di riprendere la mia auto e prepararmi per accodare la “carovana” delle auto ormai sempre più distaccate le une dalle altre. Il gruppo sembra ormai aver perso alcuni concorrenti e dopo una breve telefonata con la Redazione di Milano, conosco le posizioni delle due svedesi che sembrano non aver abbandonato la competizione. Lascio il percorso nei pressi di Firenze saltata a causa del traffico insistente e decido di riprendere l’autostrada per guadagnare terreno, passo Modena ed eccomi a Reggio nell’Emilia dove le vetture sfileranno nel centro città e continueranno per la Via Emilia, dove immortalo numerose Jaguar in gara e precedo il gruppo in centro a Parma, dove un controllo delle Timbrature porterà le vetture a fermarsi davanti al Battistero ed al Duomo della città conosciuta ovunque per i suoi prodotti culinari, ormai sono le 20:30 passate, ma stendere una classifica è sempre più dura. Riparto in direzione di Cremona e di Brescia dove la bandiera a scacchi attende il vincitore dell’edizione 2010. Iniziano alcune indiscrezioni che mi fanno dubitare sui due equipaggi svedesi, sembra che una delle due sia stata coinvolta in un incidente, chiamo subito la Redazione che si mette in moto e promette di farmi sapere subito qualcosa dopo pochi minuti. La conferma mi arriva dopo le 22:00 la Saab 93 numero 329 di Mr. Jonsson ha avuto un piccolo incidente che l’ha costretta ad un significativo ritardo. Attendo con ansia il passaggio delle due Saab a Cremona, ultima provincia prima di quella finale di Brescia, e dopo un attesa estenuante ecco la 93 di Mr. Muller che sembra perfetta ed il rombo del due tempi non mi delude, ma rimango in attesa della 329, eccola dopo quattro vetture la Saab di Mr. Jonsson che risulta ammaccata nell’angolo posteriore destro e persino la ruota poteriore sembra essere stata sostituita. Piccolo incidente che sembra però non aver fatto perdere la grinta degli equipaggi. Discutendo con alcuni colleghi giornalisti riesco a scoprire cosa sia successo alla vetture di Mr. Jonsson, la sua auto per evitare un altro veicolo che stava soppraggiungendo ad uno stop ha frenato di colpo e sbandando ha urtato il muro di una casa, questo piccolo incidente ha richiesto però l’intervento della vettura di supporto e dei meccanici che alzando la vettura hanno sostituito la ruota posteriore destra danneggiata nell’urto ed hanno ripristinato per la gara la vettura. Riprendo l’auto in direzione Brescia dove riesco a parcheggiare intorno alle ore 23:45, molte delle concorrenti hanno già passato il traguardo di Viale Venezia e ormai conosco il primo classificato, Sig. Cané su Bmw, ma le due Saab sono ancora indietro e solo verso l’una che le due Saab superano la bandiera a scacchi conquistando il 260esimo ed il 265esimo posto trà gli applausi e la foga degli appassionati ancora presenti.

Bilancio? Svariate foto, purtroppo non tutte per le vetture svedesi questo inseguimento durato tre giorni è stato estenuante e anche se i km percorsi non sono stati tanti quanti quelli dei concorrenti, vi posso confermare che è stata una stupenda, ma pesante avventura! In bocca al lupo Mr. Muller e Mr. Jonsson se un pensiero non mi abbandonerà, sarà sicuramente il vostro viso stupito e compiaciuto ai miei “assalti” fotografici.

Complimenti al nostro freelance da parte di tutta la Redazione, un ottimo lavoro ed un eccellente articolo, dal quale traspare passione e passione. Ringraziamo vivamente i due manager per il tempo regalato al nostro inviato e speriamo possano visitare il nostro portale per comprendere quanto il brand scandinavo sia amato anche nel nostro paese. Di seguito alcuni link relativi agli articoli stesi e pubblicati dedicati alla Mille Miglia di quest’anno.