Mag 31

La Saab 9-5 My2010 – I Motori

Il Turbo Benzina top di gamma per la 9-5 (Photo Credit: Saab Automobile Ab)

I Propulsori e non solo…

Un elemento particolarmente importante per ogni vettura è ovviamente il motore, ed è proprio con questa cartella stampa che Saab espone ai media ed ai suoi clienti l’elenco e le caratteristiche dei propulsori della nuova ammiraglia Saab 9-5 My2010. Di seguito la cartella stampa che elenca le motorizzazioni disponibili al lancio anche nella nostra penisola a benzina, Bio-Etanolo e a gasolio.

Una gamma completa di motori sovralimentati

  • Prestazioni responsabili con efficienti motori a quattro cilindri
  • Emissioni di CO2 a partire da soli 139 g/km
  • Tre diversi tipi di carburante: benzina, bio-etanolo E85 e diesel in una gamma completa di motori sovralimentati

La gamma di propulsori, tutti turbocompressi, della nuova Saab 9-5 unisce l’esperienza Saab nei motori sovralimentati a tecnologie motoristiche all’avanguardia. I motori a benzina e BioPower (alimentabili a bio-etanolo E85) hanno potenze specifiche superiori ai 100 CV/l, spingendo ancora più avanti la tecnologia Saab dell’ottimizzazione del rapporto tra cubatura, potenza e basse emissioni (rightsizing). L’offerta motori parte dal 1.6 Turbo benzina, tipica espressione di questo nuovo concetto. Sono disponibili anche modelli diesel, con emissioni di Co2 contenute a soli 139 g/km. Tutti i cambi sono a sei marce.

La nuova Saab 9-5 My2010 Sedan argento (Photo Credit: Saab Automobile Ab)

Gamma a benzina

Tutti i motori adottano un raffinato controllo elettronico che permette un costante monitoraggio di acceleratore, iniezione diretta e delle quattro valvole per cilindro con alberi a camme in testa azionati da catene esenti da manutenzione. I turbocompressori sono raffreddati ad acqua per incrementare durata e affidabilità; utilizzano intercooler aria-aria per aumentare la densità dell’aria aspirata.

Per ridurre al minimo l’attrito dei pistoni e l’usura, migliorando allo stesso tempo i consumi di olio e benzina, le pareti dei cilindri sono state spianate tramite laser, per avere una finitura estremamente liscia. Altri interventi che migliorano l’efficienza del motore sono i getti d’olio di raffreddamento al pistone sotto il mantello e le valvole di scarico riempite di sodio.

1.6 Turbo

La gamma motori parte da questo potente 4 cilindri che eroga 132 kW/180 cv con una coppia di 230 Nm, costante tra 2.200 e 5.500 giri/minuto. Prevede la funzione ‘overboost’ che permette di elevare la coppia massima a 266 Nm per un massimo di cinque secondi.

Questa motorizzazione all’insegna del ‘rightsizing’ è uno dei più potenti motori della sua categoria permettendo alla nuova 9-5 prestazioni di rilievo: lo scatto 0-100 km/h richiede 9,5 secondi. Notevoli anche i dati di consumi ed emissioni di Co2, di rispettivamente 7,6 l/100 km e 179 g/km.

Per favorire la robustezza e il contenimento del rumore, il basamento è in ghisa. La coppa dell’olio in alluminio pressofuso con funzione strutturale permette una maggior rigidezza e un minore impatto acustico. Altre raffinatezze costruttive sono l’utilizzo di assi a camme cavi, per contenere il peso e ridurre l’inerzia delle parti in movimento, e di un volano bimassa per un maggior comfort di marcia. Un sistema di controllo termostatico interviene, in base ad una mappatura predefinita, per elevare la temperatura del refrigerante ai bassi regimi o ai bassi carichi. Si ottengono così minori attriti interni con un impatto positivo sul consumo.

2.0 Turbo – Benzina e BioPower

Le qualità prestazionali si alzano con questo motore tutto in alluminio, disponibile anche in versione BioPower alimentabile con qualsiasi combinazione di benzina ed E85 (85% Bio-Etanolo, 15% benzina). In entrambe le configurazioni, eroga una potenza massima di 162 kW/220 cv e una coppia rilevante: 350 Nm disponibili a soli 2.500 giri/min. 

Questo motore è offerto in combinazione con la trazione anteriore oppure con Saab Xwd, il sistema di trazione integrale sviluppato da Saab all’avanguardia nel mondo automotive. Adotta la fasatura variabile delle valvole e l’iniezione diretta per migliorare consumi, emissioni e prestazioni. Gli assi a camme hanno sistemi di fasatura a camera che permettono la regolazione indipendente del comando delle valvole di aspirazione e scarico in base alle condizioni di regime e carico. Diversi i vantaggi ottenuti, tra i quali una coppia elevata in un intervallo di regimi più ampio, una potenza massima superiore e consumi inferiori.

L’iniezione diretta eroga carburante ad alta pressione nella camera di combustione durante la fase di compressione: questo permette di mantenere separata l’adduzione di aria e carburante, permettendo un lavaggio migliore della camera di combustione con una coppia più elevata ai bassi regimi e l’innalzamento della soglia del battito in testa.

L’unità adotta anche un turbocompressore a doppia chiocciola, che elimina virtualmente il ritardo di risposta ai bassi regimi e permette una risposta all’acceleratore simile a quella di un motore ad aspirazione naturale. Ognuna delle due chiocciole della turbina è alimentata da un condotto di scarico indipendente: uno alimentato dai cilindri 1 e 4, l’altro dai cilindri 2 e 3. Altre particolarità del motore sono il doppio contralbero di equilibratura per ridurre le vibrazioni, l’albero motore in acciaio forgiato per una maggior resistenza e i pistoni in alluminio per ridurre le masse in moto alterno. Con la trazione anteriore, questo propulsore spinge la nuova 9-5 da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi con consumi pari a 8,4 l/100 km ed emissioni di Co2 di 194 g/km.

2.8V6 Turbo

Disponibile esclusivamente per il modello Aero con il sistema Saab Xwd ed un cambio automatico a 6 rapporti, questo motore ha la classica angolazione di 60° tra le bancate per assicurare un bilanciamento ottimale e associare vibrazioni ridottissime a un’erogazione fluida e potente. Eroga 221 kW/ 300 cv e la notevole coppia di 400 Nm disponibile tra 2.000 e 5.000 giri/min consente di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 6,9 secondi.

La fasatura variabile sia sul lato aspirazione sia su quello di scarico offre un’erogazione di coppia quasi lineare, poco dipendente dalle condizioni di regime e carico. Il turbocompressore singolo a doppia chiocciola è in posizione centrale sopra il cambio ed è alimentato da entrambe le bancate. L’uso di due condotti di adduzione separati, uno per ogni banco cilindri, separa le pulsazioni dei gas di scarico, migliora il flusso, riduce le perdite energetiche e migliora l’efficienza globale del turbocompressore.

I collettori di scarico sono a doppio strato in acciaio inossidabile idroformato per migliorare le emissioni a freddo minimizzando l’assorbimento di calore da parte dei condotti stessi. L’iniezione d’aria in ciascun collettore dopo l’avvio a freddo, per un periodo lungo fino a 30 secondi, aiuta il precatalizzatore, disposto a monte del convertitore catalitico principale, a raggiungere molto rapidamente la corretta temperatura di funzionamento del dispositivo.

Il robusto albero motore in acciaio forgiato ruota su 4 supporti, le bielle sono in acciaio sinterizzato-forgiato per un’eccellente robustezza e durata. I pistoni in alluminio, rivestiti in materiale polimerico, e gli spinotti flottanti sono raffreddati e ulteriormente lubrificati da tripli getti d’olio nella parte inferiore del mantello.

Il retro della nuova Saab 9-5 My2010 Sedan argento (Photo Credit: Saab Automobile Ab)

Gamma diesel

I motori 2.0 16V turbodiesel hanno il basamento in ghisa con pareti dei cilindri spianate tramite laser e testata in alluminio. I due assi a camme in testa sono azionati da una catena esente da manutenzione periodica. La gestione elettronica controlla il common rail e l’iniezione diretta plurifase. Altre raffinatezze sono il collettore d’aspirazione in materiale plastico per contenere il peso e il volano bimassa che migliora il comfort di marcia oltre al filtro antiparticolato, che è di serie e non richiede manutenzione periodica e permette di rispettare la normativa Euro 5.

2.0 TiD

Il 2.0 16V turbodiesel eroga 118 kW/160 cv e 350 Nm di coppia, con emissioni previste di soli 139 g/km, corrispondenti a consumi limitati a 5,3 l/100 km nel ciclo combinato. Il turbocompressore a geometria variabile assicura un’ eccellente risposta ai bassi regimi.

2.0 TTiD

Il più potente turbodiesel a doppio stadio sviluppa 140kW/190 cv e 400 Nm di coppia già disponibile a 1.750 giri/minuto. Lo scatto 0-100 km/h richiede meno di 9 secondi. Questo motore è disponibile sia con trazione anteriore che con trazione integrale Saab Xwd.

Il turbocompressore Saab a doppio stadio utilizza due turbocompressori di dimensioni diverse con valvole by-pass per indirizzare il flusso dei gas di scarico tra le due turbine e per separare l’aria aspirata dai compressori. Ai bassi regimi il flusso dei gas di scarico fa girare solo la turbina piccola; ai medi regimi funzionano invece entrambe le turbine in modo da garantire un passaggio progressivo alla piena erogazione della potenza, quando cioè, agli alti regimi, funziona solo la turbina più grande.

La linea frontale della nuova Saab 9-5 My2010 ricorda la concept Aero X (Photo Credit: Saab Automobile Ab)

Questa soluzione garantisce al guidatore il meglio delle due situazioni: buona ed immediata coppia motrice ai bassi regimi (grazie alla ridotta inerzia della turbina piccola, quando la pressione dei gas di scarico è bassa) ed elevata potenza agli alti regimi (quando entra in funzione la turbina grande).