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Mag 12

SAAB|news

Mr. Jonsson parla della Mille Miglia

Il Ceo Svedese Mr. Jonsson a bordo della 93 alle Mille Miglia 2010 (Photo Credit: SAAB|news)

Il parere ed il commento del Ceo Svedese…

La Mille Miglia 2010 si è conclusa e i due equipaggi di Saab composti dal Ceo Svedese Mr. Jan Åke Jonsson e dal nuovo proprietario Mr. Victor Muller hanno fatto ritorno in patria. Il primo dei due a pubblicare un breve, ma intenso commento all’avventura Italiana è Mr.Jonsson che tramite il blog ufficiale del brand NewsRoom descrive le emozioni e le sensazioni vissute nel’ultimo fine settimana trascorso nel nord e nel centro Italia. I commenti per il nostro paese sembrano più che positivi e una frase lasciata in sospeso del Ceo Svedese rincuora gli appassionati Italiani: “Visitare la penisola non era lo scopo di questo viaggio, la nostra attenzione era rivolta alla guida, ma ritorneremo con piacere per assaporare paesaggi ed atmosfere in una prossima data”. Attendendo nuove conferme e vi lasciamo al resoconto di Mr. Jan Åke Jonsson.

Riflessioni sulla Mille Miglia di Jan Åke Jonsson

Domenica notte, sia io che Victor, insieme ai nostri figli, abbiamo tagliato il traguardo con le nostre Saab 93 del 1957, segnando la fine di un’incredibile esperienza che nessuno di noi potrà mai dimenticare. La gara storica delle Mille Miglia ci ha portato da Brescia a Bologna, poi da Bologna a Roma ed infine da Roma a Brescia su strade aperte alla normale circolazione. Seguendo Victor da Brescia ho dovuto dimenticare tutte le regole imparate anni prima a scuola guida ed il buon senso al volante, perché la gara ci ha imposto velocità incredibili. Il principale obbiettivo era di coprire tutto il percorso il più velocemente possibile, “missione” chiaramente condivisa da tutti i partecipanti. Per fortuna Victor si è rivelato un ottimo insegnante e ho appreso molte nozioni di guida “sportiva” rapidamente. Il viaggio è andato egreggiamente escludendo un generatore rotto, un paio di perdite di carburante, i freni usurati ed un paraurti posteriore deformato. Devo ammettere però che il paraurti posteriore è colpa mia, un danno dovuto alla mia guida “un poco” veloce e ad un edificio colpito durante lo slittamento di una brusca frenata.

Viaggiare attraverso il nord ed il centro Italia è stata un’esperienza fantastica, pieno di paesaggi bellissimi, pittoreschi villaggi e piccole città unite ad ottimo cibo ed un buon bere. Purtroppo visitare la penisola non era lo scopo di questo viaggio, la nostra attenzione era rivolta alla guida, ma ritorneremo con piacere per assaporare paesaggi ed atmosfere in una prossima data. La nostra partecipazione a questo evento ha avuto anche un aspetto promozionale. Saab ha avuto la possibilità di competere al fianco di Ferrari, Aston Martin, Maserati, Jaguar e Mercedes è stata l’occasione ideale per esporre il marchio svedese accanto ai più rinomati brand premium europei. Tenendo conto della qualità e dei feedback positivi raccolti durante il viaggio, sappiamo che la nostra partecipazione è stata sicuramente un grande successo. Attraversando città e piazze molte persone ci hanno incitato e salutato dimostrando un genuino affetto per il brand. Superare Aston Martin o Maserati in strade tortuose è stato bellissimo e sicuramente ha contribuito ad una spinta motivazionale per noi! Se ripenso a questo viaggio, mi ricorderò sicuramente la strada impegnativa, agli storici marchi di auto d’epoca, alla polizia di scorta, alle vie percorse a Bologna, Roma, Siena, Firenze e Brescia ed alle strade sorpassate nei piccoli e diversi borghi Italiani. Tuttavia, ciò che ha lasciato il segno sono state le due magnifiche Saab 93 che abbiamo guidato, la vera dimostrazione che anche nel 1957 i nostri progettisti erano già in grado di produrre autovetture eccezionalmente dinamiche e manovrabili. Siamo stati in grado di “tenere il passo” con concorrenti dotati di 100 o 200cv quando noi ne avevamo solo 50cv, risultati dovuti anche all’impegno dei designer che hanno lavorato su questi modelli. Infine, vorrei ringraziare Mr. Hans Göran Persson, che ci ha concesso in prestito la sua auto. Mr. Persson aveva partecipato alla Mille Miglia lo scorso anno e questa è stata la seconda volta che la sua 93 è stata messa alla prova per questa manifestazione sorprendente.

Anche se i nostri risultati sono stati modesti, lo scopo principale della nostra partecipazione era ripresentare Saab al grande pubblico per sostenere lo sviluppo del marchio. Dato l’interesse ed i feedback ricevuti durante tutto il viaggio sono sicuro che il nostro obbiettivo è stato raggiunto con un successo enorme.

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