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Set 08

SAAB|news

Il sistema Xwd abbinato al TTid sulla nuova 9-5

Una foto della nuova ammiraglia Saab 9-5 My2010 (Photo Credit: Autocar)

Minori emissioni…

Abbiamo già parlato della svariata gamma di propulsori Saab disponibili per la nuova ammiraglia Saab 9-5 My2010 che non solo diminuirà le emissioni nocive di Co2 prodotte, ma presenterà per la prima volta di un particolare abbinamento molto richiesto dal mercato: il motore Diesel 2.0 TTid potrà disporre del nuovo sistema integrale Xwd. Un ottima notizia per i consumatori e per il mercato italiano dove le vetture a gasolio sono una parte considerevole del mercato e tale abbinamento Xwd/TTid fino ad oggi non possibile apre nuove opportunità di vendita, ma ecco di seguito la press-relaese rilasciata da Saab Automobile Ab oggi.

Una più ampia scelta dei motori ed un nuovo abbinamento per Saab

Appena dopo due mesi dal suo lancio sul mercato, il fascino della nuova Saab 9-5 Sedan sarà aumentato dall’introduzione di tre nuovi motori, raddoppiando il gruppo dei propulsori fino ad oggi disponibili in Saab. Il modello My2011 Diesel della nuova ammiraglia verrà dotato di un propulsore a gasolio 2.0 TTid da 140kw/190cv disponibile per la prima volta anche con trazione integrale Xwd, uno dei migliori sistemi a quattro ruote motrici con accensione diretta. Il motore utilizza un turbocompressore a due stadi combinando ottime prestazioni con consumi molto bassi come nella stessa famiglia il più piccolo Tid da 118kw/160cv.

I propulsori a benzina coprono un ampia gamma di possibilità a apartire dal 1.6 Turbo da 132kw/180cv secondo la filosofia Saab del rightsizing e rappresenta il principale entry-level per la nuova ammiraglia. Un ulteriore possibilità è rappresentata dal 2.0 Turbo da 162kw/220cv in grado di funzionare sia benzina che a Etanolo l’E85 (85% bioetanolo e 15% benzina).

Maggiore potenza ed un trazione integrale con il 2.0 TTiD

Questo propulsore è il diesel più potente disponibile sulla nuova 9-5, in due fasi il motore turbo diesel genera una coppia notevole di circa 400 Nm a soli 1750 giri/min, grazie ai suoi 140kw/190cv, il risultato è uno scatto di 8,4 secondi in quinta marcia 80 -120 kmh e di 9 secondi per lo zero a 100 kmh. Progettato per una maggiore efficenza in ciclo combinato il consumo di carburante è di 6,0 l/100km e produce solo 159g/km di emissioni Co2 dati impressionanti. Il turbocompressore Saab a doppio stadio utilizza due turbocompressori di dimensioni diverse con valvole by-pass per indirizzare il flusso dei gas di scarico tra le due turbine e per separare l’aria aspirata dai compressori. Ai bassi regimi il flusso dei gas di scarico fa girare solo la turbina piccola; ai medi regimi funzionano invece entrambe le turbine in modo da garantire un passaggio progressivo alla piena erogazione della potenza, quando cioè, agli alti regimi, funziona solo la turbina più grande. Il motore 2.0 TTiD è disponibile per tutti gli allestimenti: Linear, Vector ed Aero il top di gamma dove può essere abbinato alla trazione integrale Saab Xwd, combinando per la prima volta la potenza erogata dal motore diesel con questo avanzato sistema a quattro ruote motrici. Tutti gli allestimenti sono dotati di innovative soluzioni tecniche come le sospensioni posteriori ad H e il doppio isolamento della vettura per un maggiore comfort di guida, una migliore tenuta di strada e una maggiore riduzione delle vibrazioni migliorando l’insonorizzazione dell’abitacolo.

Il rightsizing secondo Saab: 1.6 Turbo

Questo piccolo ed altamente efficiente propulsore da 132kw/180cv incarna la filosofia Saab del rightsizing, una strategia che vede piccoli propulsori “vitaminizzati” in grado di erogare una potenza impensabile, il 1.6 è tra i motori di serie più potenti della sua categoria in produzione. Tale potenza è sostenuta da una coppia di 230 Nm erogati da 2200 giri/min a 5500 giri/min che permette uno scatto da zero a 100 kmh in soli 9,5 secondi. Il consumo combinato di carburante è di circa 7,8l/100km e le emissioni di Co2 sono di 179g/km. Disponibile per i due allestimenti Linear e Vector con solo trazione anteriore, questo motore rappresenterà il punto di partenza della nuova gamma Saab 9-5.

La possibilità del BioPower

La 9-5 Sedan rappresenta la più sofisticata tecnologia di motori flex-fuel BioPower. Il nuovo motore 2.0 Turbo BioPower, come la sua versione a benzina, utilizza l’iniezione diretta e la distribuzione a fasatura variabile, su entrambi i lati di aspirazione e scarico, per migliorare ulteriormente il consumo di carburante, le emissioni e le prestazioni. Questo motore offre maggiori benefici ambientali infatti è in grado di utilizzater il carburante E85 (85% bioetanolo e 15% benzina) oppure Benzina. In entrambe le configurazioni, eroga un picco di potenza di 162kw/220cv ed una coppia di 350 Nm a partire da appena 2500 giri/min. E’ disponibile sia a trazione anteriore che a trazione integrale con il sistema Saab Xwd.

Adaptive Cruise Control con funzione Stop & Go per un superiore comfort di guida

Questa funzionalità optional per tutti gli allestimenti dotati di cambio automatico consente al conducente di selezionare una velocità di crociera costante e non intervenendo sulla guida il sistema modificherà automaticamente la velocità mantenendo una costante distanza di sicurezza dal veicolo che precede. Il completo controllo è fornito da 180kmh fino all’arresto del veicolo. L’Acc offre una guida più rilassante e meno stressante anche in condizioni di traffico congestionato. Il conducente può selezionare tre diverse opzioni per regolare la distanza dal veicolo che precede. Un sensore radar nella mascherina anteriore emette un fascio che permette di misurare la distanza dal veicolo che precede e se la distanza si riduce al di sotto del valore desiderato viene regolata l’apertura del gas o viene azionato il freno motore, una volta che la distanza di sicurezza sarà di nuovo disponibile il sistema accelererà la vettura riprendendo la sua corsa. In caso sia richiesta una frenata improvvisa un segnale visivo e sonoro avviserà il conducente che deve intervenire. L’Acc sarà disponibile entro l’anno e richiederà la presenza dell’head-up display.

Per il mercato statunitense, saranno disponibili due ulteriori optional: un indicatore visivo che segnalerà la presenza di un veicolo che sopraggiunge non visibile negli angoli morti degli specchietti retrovisori ed il remote engine starting che attraverso la chiave azionerà in anticipo il propulsore per riscaldare sia il motore sia l’abitacolo prima della partenza, inoltre i colori disponibili aumenteranno da sette a undici.

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