Set 17

La Saab Elettrica al Salone di Parigi

Al volante della 9-3 cabrio Elettrica il Direttore Tecnico di Saab Mr. Mats Fägerhag (Photo Credit: Ttela)

Elettricità al salone…

La testata svedese Ttela ha pubblicato oggi un nuovo articolo dedicato al brand Saab, annunciando la presenza all’imminente Salone dell’Auto di Parigi la presenza presso lo stand Saab della 9-3 Cabrio Elettrica, di cui il SAAB|news aveva già pubblicato una scheda dettagliata, sviluppata in collaborazione con ElectroEngine e Boston Power. Il mese prossimo quindi presso lo stand Saab non saranno presenti solo la nuova ammiraglia 9-5 e la prossima My2011 della media premium 9-3, ma anche la prima vettura completamente elettrica prodotta in collaborazione con Saab. In questo momento ben 10 vetture elettriche sono già in test presso diverse aziende e agenzie governative Svedesi, la prossima flotta di prova comprendente 70 veicoli sarà messa a disposizione di clienti privati selezionati entro la fine dell’anno. Il totale delle vetture impegnate nei test sarà 100 circa e potrà raccogliere numerosi dati necessari a perfezionare le auto prima di avviare la produzione su grande scala. “Questo è ovviamente un nuovo concetto di tecnologia. Mostreremo a chiunque la tecnologia che potrà essere utilizzata sui veicoli del futuro” afferma l’Ingegnere Capo e Direttore Tecnico di Saab Mr. Mats Fägerhag riferendosi alla prossima presentazione a Parigi. Nell’articolo scritto da Ttela si sottolinea che questa nuova 9-3 Cabrio Elettrica non è l’unica vettura prodotta dal brand scandinavo sviluppata seguendo l’impegno ambientale, in passato Saab aveva già proposto BioHybrid e BioPower sia su 9-3 che su 9-5 realizzando un esemplare completamente a BioEtanolo E100 esente da emissioni nocive prodotte dai normali carburanti. Attualmente la gamma Saab è composta da alcune versioni BioPower ibride Benzina/BioEtanolo, ma tali prodotti non ha riscosso il successo sperato e saggiare ogni tipo di alternativa è un ottimo modo per rifarsi nel settore “alternativo”. Mr. Fägerhag ha confermato alla stampa “Non commento sui prodotti futuri, ma non ci sono importanti novità sia per il breve che per il lungo termine”. Un periodo di “stallo” che necessita di nuove partnership per poter sviluppare innovazioni eco-compatibili.