Nov 22

Mancato rinnovo ad alcuni dipendenti di Trollhättan

Una foto della sede principale di Trollhättan in Svezia (Photo Credit: Saab Automobile Ab)

Duecento dipendenti…

Pubblicare questo genere di notizie è sempre un dispiacere a livello umano e lavorativo, ma questo periodo non è sicuramente il migliore per trarre i risultati sperati. A duecento dipendenti assunti a tempo determinato non sarà rinnovato il contratto di lavoro, si tratta di impiegati nelle linee di produzione presso la sede principale di Trollhättan in Svezia. L’informazione è stata pubblicata Giovedì ed alcuni media avevano erroneamente segnalato un licenziamento di massa, ma tale operazione non è esattamente la stessa cosa, ogni interessato riceverà una risposta personale da parte dell’azienda scandinava e tale procedura sarà scaglionata, parte di questi dipendenti infatti vedrà scadere il proprio contratto il 22 Dicembre come conferma Mr. Håkan Schott Presidente dell’Se Metall Club uno dei principali sindacati della fabbrica di Trollhättan.

Ma quali sono le motivazioni di questo mancato rinnovo? Cercando di riassumere in una parola: le previsioni. La causa principale di questo mancato rinnovo dei contratti a tempo determinato sono sicuramente le errate previsioni stese dal management che aveva ipotizzato una ripresa della fiducia da parte dei consumatori più tempestiva, ma non è stato l’unico elemento che ha scatenato questa operazione. L’attuale stagione, in questo periodo dell’anno, ha riscontrato problemi iniziali ora corretti relativi alla nuova 9-5. Dalla fine di Ottobre i dati vendita di Saab in Svezia e nel mondo non registravano dati confortanti ed all’altezza delle aspettative. La scorsa primavera i l’obiettivo di 60000 vetture vendute entro l’anno (una cifra troppo ottimistica) era stata rivista ad Agosto a 45000 e ultimamente ha toccato la metà dei dati iniziali 30/35000 automobili conferma Mr. Håkan Schott.

C’è voluto più tempo per ripristinare la fiducia nei consumatori più di quanto si pensasse in precedenza. “Un processo più lento del previsto e per questo siamo giunti a questa situazione” afferma Mr. Håkan Schott, che continua “non è affatto impossibile che nuovi posti di lavoro siano nuovamente disponibili all’inizio della primavera, la stagione migliore inizia tradizionalmente in primavera semplicemente perché la clientela acquista più auto”.

Come menzionato all’inizio dell’articolo le vendite sono tradizionalmente più basse in questi mesi invernali, le motivazioni sono molte come Vi avevamo descritto, ma i dati di vendita riprendono la loro corsa in primavera e tale periodo potrà richiedere maggiore manodopera dando la possibilità a questi dipendenti di venire riassunti ed incrementare la forza lavoro a Trollhättan.