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Dic 07

SAAB|news

Le nuove interviste al New England Auto Show

Una foto del Presidente e proprietario di Saab Mr. Victor Muller al Salone del New England (Photo Credit: Autoblog)

Le nuove interviste…

Sono svariati i temi trattati nelle interviste rilasciate dai due big boss del brand scandinavo. In questi giorni al Salone del New England Mr. Victor Muller ha risposto alle svariate domande poste dalla stampa relative al calo nelle vendite dei mesi scorsi, ai licenziamenti nella sede di Trollhättan ed ovviamente alla nuova Saab 9-4X My2011 ed alle future proposte: la 9-2 e l’elettrico in Saab. La testata online Autoblog presente all’evento d’oltreoceano ha avuto l’occasione di intervistare il nuovo proprietario e Presidente di Saab Mr. Victor Muller che ha confermato i prossimi impegni della casa di Trollhättan e ha dichiarato ai media le intenzioni del marchio svedese a entrare nel mercato elettrico con la sua ePower e nel settore delle compatte con la futura 9-2. Di seguito ecco gli argomenti trattati dalla testata Autoblog con il manager olandese.

La Saab 9-4X My2011

La nuova Saab 9-4X My2011 ha raccolto recentemente buone recensioni, ma la più grande domanda che ci siamo posti è stata “Come può Saab garantire che tale vettura si tratta di una vera Saab?” Per rispondere a questa domanda il Ceo Svedese Mr. Jan Åke Jonsson ha dichiarato che non era un caso se Saab avesse scelto di distinguersi dall’americana Cadillac Srx, ma piuttosto “Questa vettura è uno sviluppo congiunto all’interno dell’ex General Motors. Abbiamo avuto in comune diverse persone che partecipavano a tutta la progettazione ed all’ingegnerizzazione del veicolo, ma abbiamo fatto in modo che il design esterno, quello interno e la guidabilità e la manegevolezza siano state solo nostre. Sentiamo molto nostra questa vettura”. Anche se General Motors sta costruendo la 9-4X nel suo stabilimento in Messico, Saab continua ad essere coinvolta nella sua produzione. “Abbiamo avuto persone a Detroit ed ora abbiamo persone addette al controllo ed al monitoraggio nella fabbrica di Ramos-Arizpe in Messico. Stiamo pensando di lasciare un Responsabile permanente presso la fabbrica, per sorvegliare la completa produzione della vettura”. I numeri di vendita dati finora sono stati dai 15000 alle 20000 Saab 9-4X all’anno, ma Mr. Jonsson ha chiarito “La media del ciclo di vita di questa vettura è di 12500 unità l’anno, 10000 negli Stati Uniti e 2500 nel resto del mondo, ma naturalmente si avrà un ciclo di vita tipico di ogni crossover, un numero più alto all’inizio della vendita”.

Una foto di una Saab 9-4X My2011 ripresentata al Salone del New England (Photo Credit: Autoblog)

Ed il principale competitor? “La 9-4X ha messo gli occhi esattamente sull’Audi Q5″. Al centro degli obiettivi la Q5 tedesca, anche se in confronto la vettura scandinava risulta un poco più grande. “Sicuramente la Q5 è il nostro target” ha affermato Mr. Jonsson ed ha continuato “Direi che è un ottimo segmento per entrare nella categoria dei Suv, più compatta di una Bmw X5 o di un’Audi Q7, ma più spaziosa di una X3 o di una Q5”. Le proiezioni relativi alle vendite a lungo termine, presentano 120000 veicoli Saab di cui 45000 circa di Saab 9-5, 65000 circa di Saab 9-3 ed il rimanente per la 9-4X. Nonostante alla società il pareggio è rappresentato da 100000 unità all’anno, Mr. Jonsson ha dichiarato che in tre anni, se la 9-3 rappresenterà un volume di 85000 vendite all’anno la società potrà rimanere ottimamente in equilibrio finanziario.

La futura Saab 9-3 My2012

Mr. Muller e Mr. Jonsson inoltre hanno offerto alcuni chiarimenti sulla prossima media premium Saab 9-3 My2012. Anche se è stato pubblicato che la prossima 9-3 avrebbe sfidato le medie compatte come Audi A3, i due manager del brand scandinavo hanno confermato che non sarà così, la nuova 9-3 My2012 sarà una concorrente delle medie Audi A4 e Bmw Serie 3. Pur non presentando le sue dimensioni esatte, quando gli si chiede quale sarà la piattaforma utilizzata per questa media premium Mr. Muller afferma “Sarà creata sulla nostra piattaforma” riferendosi chiaramente alla piattaforma Epsilon (non la Epsilon II o la più piccola Delta) e conferma che tale telaio è stato completamente rielaborato così tanto che alla domanda “è quasi irriconoscibile?” Mr. Muller ha risposto sicuro “non Quasi, ma E’ irriconoscibile”. Un lavoro destinato solo al marchio di Trollhättan? Secondo quanto dichiarato dal Ceo Svedese Mr. Jonsson è possibile che tale progetto sarà utilizzato anche per altre vetture sempre del brand Saab o di quelli di altri produttori, “La cosa migliore del pianale della nuova 9-3 è che tale architettura risulti flessibile in termini di dimensioni e di tipologia, in modo da diventare un avera opportunità per creare altre auto, è una architettura molto moderna, che ci dà l’opportunità di ideare veicoli di nuova generazione a noi e ad altri costruttori che la richiedano, ma per il momento l’attenzione è rivolta a sviluppare tale piattaforma per la prossima 9-3 e successivamente decidere come utilizzarla”. Il design è già stato prevalentemente designato dal nuovo Capo Designer Mr. Jason Castriota e Mr. Muller è convinto “Mr. Castriota ha reso questa vettura una vera Saab, anche senza logo la nuova 9-3 sarà subito riconosciuta come una vera Saab. Penso che ciò sia stata la vera forza di Saab in passato, una 900 Turbo si poteva riconoscere solo dalla sua linea e dalle sue dimensioni e lo stesso sarà con questo modello, penso sia la direzione giusta”. La nuova 9-3 andrà in produzione alla fine del 2012, e secondo le dichiarazioni dei due manager si potrà ammirarla al Salone di Ginevra del 2012.

La nuova 9-4X My2011 al centro dello stand Saab e sullo sfondo a destra la 9-3 Sporthatch ePower elettrica (Photo Credit: Autoblog)

La prossima 9-2 e l’ampliamento della gamma Saab

Ne Mr. Muller ne Mr. Jonsson confermano chiaramente che la Saab 9-2 sia già pronta, ma sembra che il suo progetto stia progredendo attraverso un attento sviluppo. “Si può affermare che abbiamo tre linee nella gamma: 9-3, 9-4X9-5, e sono ciò che vediamo anche nella prossima generazione di vetture” ha dichiarato Mr. Jonsson. “Naturalmente sulla nostra lista dei desideri c’è una piccola Saab, una vettura da posizionare sotto la 9-3. Non l’abbiamo nel nostro attuale Business Plan per il momento, ma stiamo delineando quali siano le nostre esigenze, di come dovrebbe apparire il veicolo e abbiamo iniziato a ipotizzare la possibile architettura. Abbiamo ipotizzato di utilizzare la piattaforma della 9-3, ma sentivo che avremmo dovuto scendere a troppi compromessi per questo tale telaio è stato scartato”. La 9-2 dovrebbe competere con le attuali premium compatte Audi A1 e Mini Cooper e lo stesso manager olandese Mr. Muller la vede come un’occasione per riprendere il segmento che Saab ha abbandonato decenni fa. “Saab era in questo segmento di mercato già negli anni ’50 e ’60, quando Audi non esisteva, Bmw produceva Isetta e Mercedes-Benz costruiva solo grosse ammiraglie” ha affermato Mr. Muller. “Saab è stata la ‘piccola vettura premium’ in tutto il mondo con la 92, la 93, la 95 e la 96. Ora, con le attuali meravigliose tecnologie è possibile effettuare piccole vetture super premium destinate ad accontentare un target molto esigente che Saab stà tentando di conquistare”. Chiedendo quante vetture dovrebbero essere nell’intera gamma Saab ai due manager, ne Mr. Muller ne Mr. Jonsson dichiarano un numero esatto, ma sembra che si possa aggiungere una compatta del segmento A nella gamma scandinava necessaria a raccogliere maggiori consensi da parte del pubblico più giovane. “Storicamente a Saab mancava un ampio portafoglio di prodotti. La gamma era composta solo da 9-5 e 9-3, e con la prossima 9-3 i modelli a disposizione aumenteranno, ma non solo sarà la vettura più recente di tutto il portafoglio prodotti, fra tre anni l’attuale 9-5 sarà la più ‘anziana’ automobile disponibile nello showroom Saab e se riusciremo a produrre una Saab 9-2, il portafoglio prodotti sarà perfetto”.

Direzione “Verde”

Mentre il futuro a breve termine dei veicoli elettrici sembra assicurato, la popolarità a lungo termine e l’adozione dei veicoli elettrici rimane una domanda a cui nessuno può rispondere. Saab è aperta al futuro, ma in modo pragmatico tipico degli scandinavi, desidera una maggiore chiarezza prima di impegnare le risorse necessarie a seguire questa strada. “Penso che le auto elettriche avranno definitivamente un posto nel mercato” ha dichiarato Mr. Muller “non c’è nessun dubbio su questo, ma bisogna essere onesti con noi stessi: il carburante viene prodotto in Europa in genere a 500 miglia di distanza, in un impianto a carbone che utilizza un sistema completamente incompatibile con il rispetto ambientale e lo si trasforma in elettricità con cui ricaricare la propria auto, Voi pensate che sia un sistema Ecologico? Non solo la vettura deve essere elettrica, ma l’intera linea di produzione deve essere rivista per diventare ‘Verde’ “. Facendo eco ai sentimenti del grande pubblico sono state fatte grandi promesse, ma che secondo Mr. Muller non possono essere ancora soddisfatte “Ci sono ostacoli tecnici da superare prima di dichiarare l’auto elettrica come la prossima mossa nel settore automotive”. Nel breve termine, però, sembra essere la migliore soluzione per ridurre l’estrazione dei carburanti richiesti dal normale motore a combustione interna. “Quello che vediamo è come il motore elettrico diventi un incredibile elemento per migliorare l’efficienza del motore a Benzina o Diesel assieme al ridimensionamento ed al turbocompressore” ha affermato Mr. Muller “I quattro cilindri diventeranno tre cilindri ed i tre cilindri due cilindri abbinati a questi sistemi saranno in grado di ottenere grandi prestazioni, ma utilizzando solo la metà del carburante normalmente richiesto. Penso che sarà piuttosto difficile per il motore Elettrico competere con un efficente motore Turbodiesel anche trà dieci anni”. Una flotta composta da 70 Sporthatch ePower Elettriche entrerà presto in servizio in Svezia e darà i primi dati reali a Saab per iniziare la propria partita nel settore dell’automotive Elettrico. “La promessa Elettrica è in quelle vetture” ha confermato Mr. Muller “Quello che stiamo facendo con l’ePower è vedere come si comportano tali veicoli e da questi risultati trarre un know out necessario a diventare competitivi e considerare ulteriori sviluppi”. Mr. Jonsson si conferma d’accordo e afferma l’interesse anche per i propulsori ibridi Diesel “Prenderemo qualsiasi vantaggiosa tecnologia per realizzare un ottimo sistema ibrido sia Diesel che Benzina”. Tuttavia, Saab ha una particolare visione degli ibridi “Nel nostro portafoglio abbiamo alcuni ibridi che possono già ridurre il consumo di carburante” ha affermato Mr. Jonsson “piuttosto che ibridi basati sui propulsori elettrici”.

Una foto della nuova Saab 9-3 ePower Sporthatch Elettrica al precedente Salone di Los Angeles (Photo Credit: Autoblog)

Il brand Spyker

A proposito della sua compagnia e del tempo dedicato al suo brand Mr. Muller ha dichiarato “Spyker si sta muovendo molto bene. Ci espanderemo rapidamente in Cina ed il mercato americano sta beneficiando delle infrastrutture di Saab, abbiamo già 22 concessionari in America. Stiamo mettendo in produzione l’Aileron una nuova spyder che Vi mostreremo il prossimo anno, ma le ordinazioni ricevute sono state molte tanto da confermare il buon lavoro svolto fino ad oggi”.

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