«

»

Dic 29

SAAB|news

L’intervista a Mr. Muller di Dagens Industri

Il Presidente di Saab Mr. Victor Muller intervistato (Photo Credit: Spykerowner.com)

Nuova intervista…

Poco prima di Natale la testata giornalistica economica svedese Dagens Industri ha pubblicato un nuovo articolo relativo ad una recente intervista effettuata con il nuovo proprietario e Presidente di Saab Automobile Ab Mr. Victor Muller. I rapporti con la famosa testata economica non si possono sicuramente definire idilliaci, ma sembra che questa nuova intervista abbia ristabilito la comprensione trà le due parti. Nessuna news particolare, ma l’atmosfera positiva che traspare dalle parole del manager olandese sono un eccellente segnale per gli appassionati e non solo. Ecco di seguito l’articolo di Dagens Industri tradotto.

Appena giunti alla sede centrale di Trollhättan notiamo subito che poche persone hanno dovuto lasciare la società… Un camion parcheggiato sul retro dello stabilimento scarica nuovi componenti per auto e più di 3600 persone ogni giorno si ritrovano a lavorare quì, nuove vetture escono dalla linea di montaggio le pizze sono ordinate alla solita pizzeria che rifornisce i turnisti che desiderano qualcosa di diverso ed il solito tran tran ha ripreso a Trollhättan.

L’esuberante Mr. Victor Muller è sempre sicuro della prossima vittoria, anche dopo la previsione verso il ribasso delle vendite per il 2010 accaduta ben due volte che ha visto raggiungere il livello di 30/35000 vetture prodotte quest’anno e 80000 il prossimo anno ormai alle porte. “Anche se non raggiungeremo il nostro obbiettivo il prossimo anno, l’azienda non si chiude!” assicura Mr. Victor Muller, ma fino a che volume di vendita una società può sopravvievere? Sessantamila vetture? “Il non raggiungere le previsioni calcolate, significa solo non raggiungere i nostri obbiettivo, ma non mette in pericolo la società. Abbiamo una flessibilità che ci permette di adeguare i costi alle vendite, se necessario” ha dichiarato Mr. Victor Muller.

Anche se le previsioni di vendita sono state ridotte nel 2010, Saab Automobile Ab non rimane ferma e con il suo Business Plan decide di rilanciare il brand e proprorre nuovi prodotti. Come è possibile tutto questo? Mr. Jan Åke Jonsson Ceo del marchio svedese risponde a questa domanda e afferma che vi sono coinvolti diversi fattori: “Abbiamo tagliato tutti i costi di produzione, sviluppo prodotti, marketing e distribuzione. Ora siamo molto più efficenti nello sviluppo di un prodotto che durante tutto il nostro periodo trascorso con General Motors. Abbiamo anche deciso di non mettere le nostre sedi in tutti i mercati, ma invece di strutturare solo organizzazioni dedite alla vendita.” e prosegue “Un altro fattore che ha avuto un impatto positivo è stato sicuramente il numero delle vendite perse che si sono registrate solo nei mercati più grandi con bassi margini, di conseguenza, il calo delle vendite non ha colpito il brand dal punto di vista finanziario. Infine, all’inizio di quest’anno, abbiamo beneficiato di un Dollaro forte e di un Euro più debole”. Sembra proprio che sia tutto perfetto.

Quando gli chiediamo qual’è stato il lavoro più duro con il riavvio della società, Mr. Jan Åke Jonsson ha risposto spontaneamente “Tutto” sorridendo, “C’è voluto molto lavoro, diverso tempo, una grande complessità e non tutto era risultato perfetto, ma non tutti hanno collaborato, come inizialmente avevamo immaginato. Abbiamo rilanciato la produzione con 820 fornitori da soli, la produzione della 9-5 è stata spostata da Rüsselsheim, quella della 9-3 Cabrio da Graz in Austria, abbiamo lanciato un nuovo modello e riavviare l’organizzazione della distribuzione… Che è stata forse la parte più difficile”. Mr. Jan Åke Jonsson afferma, con un pizzico di delusione, che si era aspettato un maggiore riconoscimento da parte del mondo per il grande lavoro svolto da lui e dai suoi colleghi con il riavvio della società il 23 Febbraio.

Saab ha tutto ciò che gli serve ora? A causa delle “nuvole nere” pubblicate sull’azienda, principalmente relative alla persona che ha fornito l’accordo di finanziamento con General Motors, Saab è stato escluso da tutti i mercati finanziari che offrivano opportunità di finanziamento convenzionali. Spyker ha bisogno di fondi per poter sviluppare Saab, altrimenti la società non sarà mai redditizia. Ad esempio la piccola compatta non è inclusa nel piano economico-finanziario e per realizzarla, la società avrebbe bisogno di 200 milioni. L’obbiettivo è quello di fissare un prezzo più alto per le nostre automobili, piuttosto che vendere grandi volumi e questo avverrà attraverso la visione marketing ideata da Mr. Knut Simonsson “Noi rilanceremo il lato iconico del marchio, le nostre vetture si distingueranno subito dal resto del mercato. Quando troveremo questo status di icona inizieranno a crescere i nostri volumi”. Ci sono più di un milione di clienti sparsi in tutto il mondo desiderosi di vedere i prodotti del brand ora indipendente. “Abbiamo un 2011 ricco di novità, sarà il periodo più importante e più intenso in tutta la storia di Saab. Sarà un vero shock per tutto il sistema Saab” afferma Mr. Knut Simonsson. Ed i record nelle vendite? Ci sono e Mr. Simonsson gioisce per i dati vendita, nel mese di Novembre la nuova 9-5 ha venduto (in Svezia) più unità rispetto alla sua principale rivale la Audi A6 (327 contro 263 vetture) e sicuramente meglio della Volvo S80 (solo 88 veicoli venduti).

Le auto che vediamo oggi (ed una che si vedrà nel 2011) sono stati sviluppati nell’era General Motors. La nuova Saab 9-5, la 9-4X (che inizierà le vendite prossimamente) e soprattutto la nuova 9-5 Sporthatch (inizierà le consegne nel mese di Giugno, ma gli ordini saranno accettati a partire da Marzo) hanno naturalmente il loro punti di forza, ma soffrono anche di alcuni compromessi. La prima “vera Saab”, come descrive Mr. Victor Muller, vedrà la luce nell’autunno del 2012 e sarà la prossima generazione della media premium 9-3. Dal punto di vista dei contenuti tecnici, General Motors aveva progettato la nuova 9-3 sulla piattaforma Delta, che è la base della nuova Opel Astra (ma anche di altri 27 modelli), ciò significava naturalmente scendere ad un sacco di compromesso e quando Saab è stata venduta è stato fatto di tutto per sviluppare una piattaforma del tutto nuova. La nuova piattaforma è stata chiamata Phoenix, probabilmente in onore del mitico volatile che rinasce dalle proprie ceneri. Nessuna informazione relativa alla nuova 9-3 viene rivelata, ma la nuova vettura dovrebbe essere grande come il modello attuale.

Un nuovo disegno a tempo di record. Dal punto di vista tecnico la nuova 9-3 sarà molto avanzata. Il sistema di quattro ruote motrici è stato sviluppato in collaborazione con American Axle Company, che ha posto un motore a combustione nella parte anteriore e due motori elettrici montati sull’asse posteriore. Nonostante le quattro ruote motrici, le emissioni di anidride carbonica saranno ben al di sotto del limite di 120 grammi/km. Quindi cosa manca? Nel momento in cui scriviamo questo articolo, si stanno delineando i tocchi finali sull’aspetto esterno della vettura. In un mese, il progetto sarà “congelato” dopo di che nessun cambiamento sarà possibile. Il lavoro è progredito ad un ritmo da record da quando il nuovo Direttore del design Mr. Jason Castriota ha iniziato a lavorare sul nuovo modello subito dopo la giornata stampa del Salone di Ginevra del Marzo scorso, dopo un incontro con i due big boss di Saab che non erano soddisfatti della proposta avanzata dalla precedente “era” americana.

L’obbiettivo era quello di dare alla nuova Saab 9-3 un linea più accattivante. “Ho voluto dare alla vettura un aspetto da “jet”, volevo tornare alle radici aeronautiche del marchio, alla forma a goccia dei primi modelli” ha dichiarato Mr. Jason Castriota che ha a disposizione un intera squadra con sede a Trollhättan, ma Mr. Victor Muller rivela un metodo assolutamente non convenzionale di lavoro: “Raul, che ha progettato la macchina è a Santiago del Cile, Jason è a New York e sono entrambi a casa, siamo tutti collegati on-line e siamo in grado di apportare modifiche immediate al modello progettato al computer. Dopo aver lavorato tutta la notte, ora dopo ora, agendo sui vari cambiamenti siamo alla conclusione”. Quando la nuova 9-3 sarà pronta, Mr. Jason Castriota inizierà a lavorare su un piano di produzione relativo a tutti i modelli Saab definiti fino al 2020. “Ora che questo movimentato periodo finisce, siamo in grado di pensare al futuro. Penso che saremo pronti con queste proposte già al Salone di Ginevra a Marzo. Dopodiché Mr. Victor e Mr. Jan Åke mostreranno la direzione che il design Saab dovrebbe prendere per le generazioni future”. Il primo modello dopo la 9-3 è, come previsto, la compatta premium delle stesse dimensioni di una Mini. Tuttavia, sebbene l’aspetto della vettura è quasi ultimato Saab non ha ancora assicurato i finanziamenti per questo progetto.

La capacità produttiva è di 195000 automobili all’anno, anche se attualmente l’impianto produce un tasso annuale di 68000 unità all’anno o 39 auto ogni ora. Per aumentare la produzione, sarà necessaria una seconda squadra, una decisione tanto attesa che creerebbe 400/500 nuovi posti di lavoro e Saab potrebbe riconquistare i suoi 4000 dipendenti, recuperando le stesse dimensione in termini di lavoro prima della crisi. “La decisione su un secondo turno sarà presa quando i volumi di vendita saranno così positivi da confermare una tale decisione” afferma diplomaticamente Mr. Jan Åke Jonsson. Questo accelererebbe il ritmo di produzione a 56 vetture all’ora ed una produzione annua di circa 90000 vetture.

Mr. Victor, che cosa la motiva? Mr. Victor Muller alza nuovamente le spalle, puntando il dito verso la fabbrica dove gli operai terminano la loro giornata lavorativa. “Basta guardare di persona! Come possiamo far chiudere tutto questo?” E come si sente ora? “Sono molto felice della nostra ostinazione, del continuare a lottare e del non arrendersi di fronte alla crisi ed ai problemi. Se non l’avessimo fatto, quì dove siamo oggi, potrebbe essere diventato un parco giochi”.

4 comments

Vai al modulo dei commenti

  1. Fabio

    Da felice possessore di una SAAB sentire questa intervista mi fa solo apprezzare lo spirito e come dice Mr. Victor la sua ostinazione nel voler vedere crescere e riprendere quota questo favoloso marchio..  Sono sicuro che molti appassionati son felici del vostro duro e impegnativo lavoro! Continuate così!

  2. Vector
    Vector

    esatttoo! x me se lo senti parlare ti risolleva stò uomo! grande muller!!!

  3. Fabio

    🙂

  4. tiago

    dai saab ripigliati!!

Lascia un commento