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Gen 04

SAAB|news

Perché Saab significa Sicurezza

Una foto ufficiale di un crash test effettuato dal brand scandinavo Saab che ritrae due Saab 9-3 Sport Sedan My2004 (Photo Credit: Saab Automobile Ab)

La prima press-release del 2011…

Dopo il lancio del nuovo portale dedicato ai mass-media ecco il primo comunicato stampa rilasciato da Saab Automobile Ab. Una nuova press release che rilancia l’importanza di un tema fondamentale per il brand scandinavo: la Sicurezza. Dalla sua nascita il marchio svedese ha sempre brillato per i risultati ottenuti nei crash test e nelle innovazioni che hanno promosso il brand di Trollhättan come uno dei migliori trà tutte le case automobilistiche. Come arrivare a questi risultati e sorpassare qualitativamente anche i più blasonati concorrenti premium? La “ricetta” è variegata, ma con questo comunicato stampa Saab cercherà di illustrare come la Sicurezza sia fondamentale per il marchio.

Ecco come Saab Automobile Ab applica i risultati dei reali incidenti nella progettazione delle nuove Saab 9-3 e 9-5

Cercare la sicurezza per prevenire ogni situazione pericolosa: La casa automobilistica premium svedese Saab Automobile Ab gode di un’ottima reputazione di leader nel campo della sicurezza stradale. Mr. Per Lenhoff Direttore responsabile della Sicurezza per Saab descrive la filosofia che ispira l’approccio aziendale nella progettazione e nello sviluppo dei nuovi modelli del brand come la Saab 9-3 e la 9-5. “Non dimentichiamo mai che i nostri prodotti devono proteggere persone reali, non solo manichini di un laboratorio” afferma Mr. Per Lenhoff a capo del Crash Safety Center di Saab un team che si occupa principalmente di ciò che accade realmente su strada nelle quotidiane situazioni affrontate dagli automobilisti e non dai crash test studiati teoricamente. A differenza di un crash test standard in laboratorio, ogni incidente stradale è un evento unico a causa del numero, quasi illimitato, di elementi come ad esempio la velocità o l’angolo ed il tipo di impatto.

I risultati ottenuti dalle Saab 9-3 e 9-5, solitamente ai vertici delle classifiche stilate dagli enti Europei e Statunitensi chiamati ad esaminare la sicurezza degli autoveicoli, così come gli ottimi dati raccolti dalle indagini svedesi e statunitensi relative ai sinistri stradali, dimostra l’efficacia del lavoro del marchio Saab. Nella progettazione dei suoi nuovi modelli, Saab, ha cercato, quasi letteralmente, di coprire tutti gli angoli pericolosi, studiando i risultati di migliaia di incidenti che hanno coinvolto vetture Saab sulle strade svedesi. Questo lavoro ha portato, ad esempio, un nuovo studio sulle zone a deformazione programmata in caso d’urto sia sulla parte anteriore che posteriore delle vetture Saab. La “sicurezza Saab” è dimostrata anche dall’efficacia dei montanti laterali delle 9-3 e della 9-5 in grado di resistere ai più duri impatti laterali e dai poggiatesta attivi Sahr acronimo di Saab Active Head Restraint che da anni prevengono lesioni al collo dovuti ad un urto posteriore.

Le reali esperienze registrate nella vita quotidiana ed ovviamente i crash test programmati e svolti dal team Crash Safety Center svolti a Trollhättan in Svezia contribuiscono attivamente nel progettare le nuove Saab. Il team del marchio svedese effettua numerose e difficili test basati sugli incidenti reali e non solo sulle prove standard richieste dalle associazioni dei consumatori. Studiare e migliorare la sicurezza coinvolge tre principali attività: le indagini sugli incidenti, la simulazione degli incidenti ed infine i crash test. Ogni gruppo responsabile della progettazione di un elemento di sicurezza strutturale o di un sistema di ritenuta della vettura è composto da colleghi che lavorano in questi settori, in questo modo, il know-out è stato messo a disposizione di tutto il processo di ingegneria.

Le Indagini degli incidenti

L’interesse per la sicurezza da parte di Saab risale alla sua nascita come come costruttore di aerei. E’ una pratica di routine effettuare delle ricerche e trovare soluzione volte a garantire la sicurezza ai piloti a bordo dei loro aerei, così è stato istintivo per gli Ingegneri nella nascente divisione auto Saab fare altrettanto. In effetti, la prima indagine svolta sugli incidenti stradali che coinvolgono una vettura Saab è stata effettuata prima che la commercializzazione fosse cominciata. Oggi, la banca dati disponibile presso il Crash Safety Center di Saab contiene i dettagli di circa 6100 incidenti realmente accaduti sulle strade svedesi che hanno visto coinvolte vetture Saab. Le informazioni possono riguardare l’entità delle lesioni provocate agli occupanti, così come il rendimento delle strutture e delle restrizioni di sicurezza. “Non siamo interessati a stabilire responsabilità” spiega Mr. Lenhoff “i dati servono a realizzare migliori vetture. Nel progettare la 9-3 e la 9-5, ci siamo concentrati esclusivamente sui sistemi di sicurezza e sui sistemi di prevenzione migliori in modo da poter aumentare la nostra conoscenza sul campo e regalare al mercato una vettura più che sicura”. Il team del Crash Safety Center lavora a stretto contatto con le società di assicurazioni svedesi, che solitamente segnala una cinquantina di incidenti alla settimana con Saab coinvolte. La maggioranza di questi casi riguarda episodi relativamente minori, ma mediamente uno o due casi alla settimana necessitano di un indagine approfondita. Tale indagine si avvale dei riscontri annotati sui rapporti di polizia intervenuti, di un esame approfondito del veicolo e solitamente di una visita al luogo dell’incidente. Se, gli occupanti possono essere intervistati il team collabora con due esperti di medicina, specializzati in ortopedia e traumi per analizzare gli infortuni. “Assomiglia ad un puzzle” afferma Mr. Lenhoff “Quando abbiamo raccolto tutti i dati, cerchiamo di scoprire esattamente come sono state causate le lesioni e come i sistemi di sicurezza hanno funzionato”.

La simulazione degli incidenti

I progressi del Cad (Computer Aided Design) ed il Metodo degli Elementi Finiti (Fem) rendono possibile la creazione di incidenti simulati estremamente sofisticati e precisi. Sono numerose le simulazioni effettuate dal Saab Crash Safety Center ogni anno, ed ognuna delle quali richiede enormi capacità di calcolo. Il lavoro è oggi così complesso che una collisione registrata nella vita reale durata meno di un secondo richiede più di 12 ore di calcolo. Nella progettazione della 9-3 e della 9-5, tali simulazioni sono stati importanti ed il team del Crash Safety Center ha mantenuto stretti contatti con i colleghi della progettazione e dell’ingegneria strutturale, lavorando con numerose immagini a raggi X, spesso composte da 1,2 milioni di pixel, ogni dettaglio dei modelli è stato preso in esame, così che i risultati hanno dimostrato come le simulazioni possano fornire il 90/95% di precisione. Questi crash virtuali permettono al team del Crash Safety Center di adottare ed analizzare numerosi impatti in modo rapido ed efficente quasi quanto un test fisico. Le simulazioni dei crash test sono utilizzati principalmente nello sviluppo dei prodotti e permettono agli ingegneri ed ai progettisti di calcolare l’efficacia e la compatibilità di diversi sistemi adottati sulla vettura prima che perfino i prototipi siano stati costruiti. “Questa attività è una delle principali nel nostro lavoro che si è sviluppata molto nel corso degli ultimi 10 anni e continuerà a diventare sempre più sofisticata” dichiara Mr. Lenhoff “Siamo stati in grado di esplorare i limiti delle vetture attraverso la simulazione e scoprire come le strutture di deformazione o sistemi di ritenuta operano nei minimi dettagli”.

I Crash Test

Anche se Mr. Lenhoff e la sua squadra possono spesso anticipare i risultati di un crash test anche prima che sia realmente effettuato, l’ampiezza del loro lavoro di test è impressionante. Durante lo sviluppo della più recente gamma 9-3, la progettazione strutturale della vettura e la diffusione dei sistemi di protezione degli occupanti sono stati valutati in un gran numero di configurazioni, tenendo conto di diverse variabili (come ad esempio il diverso peso ed altezza degli occupanti). I crash test vedono la collisione trà la vettura con altri veicoli ed oggetti fissi, ma anche con camion e pari vetture. Tali esami permettono di registrare resistenze agli urti superiori a quelle richieste da qualsiasi norma di legge o dai crash test standard e come tutte le altre prove, sono basate su quanto è realmente accaduto, indipendentemente dal fatto che le autorità le ritengano obbligatorie o necessari. Per soddisfare le esigenze della vita reale, il lavoro di simulazione e di crash test vengono utilizzati per aiutare la progettazione della struttura metallica, del telaio e della carrozzeria delle vetture Saab che devono resistere a numerosi urti ed a deformarsi in modo controllato e prevedibile in diverse condizioni. Come risultato, le strutture delle Saab 9-3 e 9-5 sono capaci di assorbire e disperdere l’energia accumulata in caso di incidente nel modo migliore senza coinvolgere la cellula che protegge i passeggeri protetti dalle cinture di sicurezza e dagli airbag capaci di funzionare in modo efficace per contribuire a ridurre i danni in caso di collisione, a prescindere dall’età, dalle dimensioni e dallubicazione degli occupanti. Anche in caso di impatto laterale, gli airbag laterali ed il montante laterale proteggono gli occupanti deviando le energie provocate dall’impatto verso il suolo lontano dai passeggeri. “Dai dati registrati nella vita reale sappiamo che le persone sono esseri umani e non necessariamente compiono le migliori azioni durante la guida” aggiunge Mr. Lenhoff “Ecco perché abbiamo installato all’interno dei nostri veicoli vari allarmi visivi ed acustici in grado di ricordare le migliori azioni anche in momenti pericolosi. Inoltre abbiamo voluto riportare all’attenzione del conducente e dei passeggeri alcuni consigli simili a quelli trovati sugli aerei di linea, volti ad incoraggiare l’uso delle cinture di sicurezza, dei poggiatesta e dei seggiolini per i più piccoli”. Mr. Lenhoff conclude “Alla fine della giornata, le persone devono percorrere la strada fino a casa in modo responsabile e fare tutto il possibile per evitare di farsi coinvolgere in un incidente, ma per qualunque ragione, se vengono coinvolti in un incidente, il nostro compito è quello di ridurre al minimo le conseguenze e vincere premi sulla Sicurezza è il miglior riconoscimento per il nostro lavoro, ma non è per questo che lo facciamo”.

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