Mag 20

La Mille Miglia 2011

Una foto della Saab 93 numero 331 di Mr. Mats e Mr. Peter in centro a Brescia prima della partenza (Photo Credit: Saab Automobile Ab)

L’ultima edizione della Mille Miglia…

Dopo l’esperienza dello scorso anno quest’anno abbiamo voluto seguire completamente la “corsa più bella del mondo”: la Mille Miglia. L’edizione 2011 ha visto vincitrice un Aston Martin, ma le emozioni e l’atmosfera vissuta in questa edizione ripaga tranquillamente le posizioni conquistate dagli equipaggi Saab. Descrivere le tre giornate della manifestazione è un duro lavoro, ma ecco quanto è riuscito a descriverci il nostro freelance tornato lo scorso weekend da una maratona lunga 1600km.

12/05/2011 – Primo giorno e prima tappa

Questa volta non mi fregano all’ufficio stampa e dopo una sveglia suonata presto eccomi già alle 08:00 di mattina al Press-Center di Palazzo Broletto vicino a Piazza Loggia dove tre giovani addette stampa mi rilasciano pass e adesivi da posizionare sulla vettura con la quale seguirò la Mille Miglia. Brescia in questo periodo, come lo scorso anno, sembra davvero una capitale europea e non si fa fatica a trovare al bancone di qualsiasi bar tedeschi, francesi e inglesi tra i normali cittadini di Brescia storditi in questo periodo dal clamore che questa manifestazione di importanza ormai internazionale riesce a calamitare nella loro città lombarda. Dopo aver posizionato i pass e gli adesivi sulla vettura inizio a girare per il centro città e tra un cappuccino (necessario vista l’ora per rifare colazione) e due foto alla città appena sveglia come il sottoscritto eccomi in Piazza Paolo VI teatro della consueta punzunatura che “consacra” le vetture dei partecipanti alla competizione storica. Verso le 09:30 circa iniziano ad arrivare le prime vetture e sia gli stand della Mille Miglia che le vie nel centro cittadino iniziano ad animarsi e già dopo solo un ora si inizia a fare fatica per attraversare Piazza della Loggia altro centro nevralgico della giornata di Giovedì.

Una foto ufficiale di Saab Automobile Ab della 93 numero 332 di Mr. Hans che corre verso Brescia (Photo Credit: Saab Automobile Ab)

Questa edizione della Mille Miglia 2011 sarà una vera passerella unica nel suo genere che toccherà nuove città e piccoli borghi della nostra penisola da sempre attrazione turistica spettacolare per gli stranieri. Tra le diverse e nuove tappe il castello scaligero a Sirmione, la storica Verona, la tappa al nuovo Museo Ferrari a Modena ed al ritorno il passaggio per il centro di Cremona. Un edizione davvero ricca di novità e di nuove suggestive location che non ha tradito l’attesa degli organizzatori che come confermano in una nota rilasciata a tutti i media presenti ha raccolto ben 1470 domande di partecipazione, 52 brand automobilistici presenti ufficialmente e 34 nazioni rappresentate (da Hong Kong passando per Cuba ed arrivando in Nuova Zelanda) un vero record per la Mille Miglia che si autocandida a gara storica più significativa dell’intero panorama internazionale. Verso le 10:30 circa riesco a conoscere il Presidente del Saab Club Italia il Sig. Franco Stupia, incredibile era da tempo che il SAAB|news (che in questo caso mi tocca rappresentare) voleva conoscerlo e non nascondo una certa curiosità per il suo operato e la sua passione tangibile dalle sue parole, spero che i contenuti della piccola brochure consegnatami dalla Redazione siano bastati al Presidente che ha mollato il proprio lavoro per ammirare i tre equipaggi Saab che hanno partecipato quest’anno. E le Saab dove sono? Sono ormai le 11:30 circa e finalmente spunta dalla fila una piccola 93 beige riconoscibile dal faro supplementare posto sopra il tetto è lei la numero 332 di Mr. Hans Presidente del Consiglio di Amministrazione di Spyker Cars Nv accompagnato dalla moglie Mr.s Laurence. La piccola Saab è la stessa con cui il Presidente di Saab Mr. Muller e suo figlio hanno partecipato lo scorso anno, me la ricordo benissimo e da allora sembra che non abbia subito ritocchi o particolari preparazioni per questa edizione. Dopo un breve scambio di convenevoli con Mr. Hans a cui ho consegnato una lettera ed una brochure del SAAB|news cerco di immortalare la vettura che si dirige alla punzonatura in Piazza Paolo VI, un rito ormai iconico per la Mille Miglia (per tradizione viene posto un sigillo piombato sullo sterzo recante il logo dell’Automobile Club di Brescia e la sigla Mille Miglia 2011).

Mr. Hans mentre riceve la brochure del SAAB|news da parte del nostro freelance (Photo Credit: SAAB|news)

Rimango in attesa degli ultimi due equipaggi Saab, vero obbiettivo della mia “missione” per SAAB|news e dopo aver visto alcuni vip ed aver addocchiato la madrina dell’evento ecco finalmente le due piccole Saab 93 del 1956 verdi chiaro, sono davvero identiche tra loro ad una prima occhiata, ma da vicino, come confermeranno poi i team Saab non sono così uguali. La prima a presentarsi in piazza a Brescia è la numero 331 guidata da Mr. Mats Fägerhag Vice Presidente dello Sviluppo Prodotti Saab e da Mr. Peter Bäckström Direttore del Saab Museum di Trollhättan e principale responsabile delle due vetture verdi davanti a me. Avevo infatti intravisto l’articolo pubblicato su SAAB|news che mostrava le 93 durante il pesante restauro a Trollhättan effettuato da Mr. Bäckström e non vedevo l’ora di ammirare le due piccole “rinate” 93, la migliore tra le due è proprio la 331 e si nota subito ammirando l’interno dell’abitacolo che sembra più curato, ma ecco Mr. Mats Fägerhag dopo una calorosa stretta di mano mi presento e ne approfitto per consegnargli la brochure del SAAB|news e chiedergli qualche nuova news sul mondo Saab che sono sicuro saranno oro per il blog. Dopo aver scattato alcune foto di rito ed essere stato a mia volta immortalato dal team del Saab Museum che ha seguito la manifestazione ecco arrivare la numero 333 che seguendo a ruota la 331 si parcheggia poco distante. Mr. Stefani si rifugia subito negli stand dell’organizzazione, ma Mr. Jacques Beherman l’importatore Belga del marchio Saab appare subito disponibile ad un reportage fotografico e mi ringrazia per l’attenzione dimostrata, complimenti da girare a SAAB|news che mi ha permesso questa nuova avventura.

Ecco il nostro freelance immortalato da Saab durante il suo colloquio con Mr. Jacques (Photo Credit: Saab Automobile Ab)

Attendo la punzonatura delle due vetture, ma ricevo una chiamata dal Presidente del Saab Club Italia che mi avvisa della presenza di un suo socio il Sig. Emanuele, che come potrò poi confermare io stesso, è una vera enciclopedia su Saab e dopo averlo conosciuto ed averlo ascoltato rimango basito dalla quantità di informazioni conosciute sugli esemplari storici di Saab. Riunito con la delegazione del Saab Club Italia rientriamo nell’area adibita alla punzonatura e invitiamo Mr. Peter Bäckström e Mr. Mats Fägerhag a seguirci per la consegna di due piccoli gadget (che come vedrò poi sono stati particolarmente apprezzati) ed un piccolo incontro con i soci del club italiano. I due svedesi rimangono stupiti dall’accoglienza, ma apprezzano l’attenzione dimostrata e non elemosinano info e dettagli al Club con cui si intrattengono per la prima parte del pomeriggio. Lascio il gruppo per raggiungere il Museo della Mille Miglia appena fuori Brescia dove le varie vetture saranno “ricoverate” prima della partenza alle 19:00 circa su Viale Venezia. Inizia il mio giro tra le svariate vetture presenti ed ecco spuntare le due Saab 93 numero 331 e 333 provenienti dal centro di Brescia, un tempismo perfetto che mi permette di immortalare i due equipaggi e risalutarli nuovamente. Iniziano a passare alcune ore e dopo un primo buffet i partecipanti iniziano la cena prima della partenza. Alle ore 19:00 circa gran parte delle vetture sono in direzione della linea di partenza e lo stesso fanno le tre Saab presenti a questa edizione. Tento di precedere le auto posizionando la mia auto dopo la partenza, in questo modo potrò immortalare il via e seguirle in gara. Detto, fatto, seguo le Saab appena partite e subito si riconoscono i reali concorrenti da coloro che partecipano alla Mille Miglia come una scampagnata per godersi le bellezze ineguagliabili del Bel Paese, ma le due vetture ufficiali di Saab la 331 e la 332, anche se non lo ammetteranno mai, partecipano ciaramente se non per vincere per piazzarsi almeno nella parte alta della classifica. La zona storica della città fa da sfondo al passaggio delle gloriose signore dell’automobilismo d’altri tempi e la pedana della partenza è si l’inizio di una nuova edizione, ma anche l’ultimo atto di una giornata densissima di appuntamenti per equipaggi, staff e stampa al seguito. La gara continua e questa sola notte le vetture partite da Brescia toccheranno Desenzano Del Garda il cui centro storico si è animato proprio al passaggio delle auto, Sirmione che ha regalato scorci assolutamente imperdibili, Verona con la sua stupenda arena, fino a sbarcare nell’Emilia Romagna e toccare Cento in provincia di Ferrara ed arrivare a Bologna all’una di notte. La migliore location per le tre Saab è stata senza dubbio Sirmione e gli scorci nel centro storico a fianco del Castello scaligero sono stati davvero stupendi, appostandomi prima all’interno delle mura e poi all’esterno del castello sono riuscito a scattare alcune foto in bianco e nero di sicuro impatto.

La Saab 93 numero 332 di Mr. Hans che corre tra le mura del Castello scaligero di Sirmione (Photo Credit: SAAB|news)

Per gran parte della prima tappa sono stato seguito da una delle tre vetture di Supporto di Saab, ma dopo una piccola pausa in attesa di immortalare il passaggio delle vetture hanno capito le mie intenzioni e da allora per tutti i tre giorni di gara è nata una piccolissima collaborazione. Alle 23:40 circa ormai stanco mi sono fermato a Cento per scattare solo poche foto, ma l’attesa delle Saab era davvero lunga ed ho preferito riportarmi in strada in direzione Bologna meta finale della prima lunghissima giornata.

13/05/2011 – Seconda tappa da Bologna a Roma

Lo ammetto, mi sono svegliato tardi e dopo aver mancato la partenza di Bologna prevista alle 08:00 al parcheggio Michelino mi sono diretto subito a Gambettola meta consigliata da alcuni membri della stampa che come me si erano svegliati tardi dopo la pesante giornata precedente. Alle 11:00 circa sono all’altezza della piccola cittadina in provincia di Forlì/Cesena e dopo aver parcheggiato sono accolto in centro da un palco dove suona un complesso locale che cerca di allietare il pubblico che piano piano sta arrivando in centro città e le prime auto della Mille Miglia storica. Dopo un oretta circa riprendo la vettura e seguendo la “carovana” della manifestazione inizio a scorgere paesi e paesaggi dell’Italia che mai mi sarei aspettato, è proprio vero che le autostrade hanno reso invisibile alla maggior parte dei visitatori tali paesaggi unici che solo questo paese può regalarci. La Mille Miglia lo sa benissimo e chi vuole incontrare scenari assolutamente inconsueti e bellissimi deve seguire il percorso tracciato per l’evento, strade certamente fuori mano, ma capaci di raccontare un mondo rurale e ricco di testimonianze storiche impareggiabili.

Una foto ufficiale che mostra la 93 numero 331 che corre in Toscana (Photo Credit: Saab Automobile Ab)

Attraverso San Marino dove stanno passando le 130 Ferrari del “Ferrari Tribute” che come lo scorso anno ha preceduto la vera Mille Miglia, uno spettacolo per un appassionato d’auto, ma come consigliatomi non mi lascio distrarre e cerco quel tratto “davvero imperdibile” che porta sulle colline del Montefeltro, le salite di Pietrarubbia ed il monte Carpegna prima delle sette prove speciali della seconda giornata. Arrivato a Carpegna una piccola frazione arroccata sull’appennino poco prima di Sansepolcro parcheggio e rimango in attesa delle Saab in gara. Prima della sosta per il pranzo a Sansepolcro delle 14:00 voglio seguire le piccole 93 in questa speciale e immortalarle non solo con un reportage fotografico. Preparo l’attrezzatura addentando un panino e dopo aver fissato foto e videocamera in auto attendo paziente. Alle 12:20 circa ecco il “rumore Saab”, le piccole 93 sono davvero inconfondibili con tra le diverse concorrenti e mi sfreccia davanti prendendo una curva a velocità sostenuta la 332 di Mr. Hans Hugenholtz, cavolo si vede che corre nella 24 Ore di Le Mans, la sua Saab è sempre la prima ad arrivare e la sua guida non è certamente quella di un novellino. Dopo pochissimo ecco la 331 di Mr. Peter Bäckström e Mr. Mats Fägerhag che cerco di salutare, ma impegnati nella guida e coperti dal cappellino del Saab Club Italia regalatogli il giorno prima dal club a Brescia non mi vedono subito e parto al loro inseguimento. Mi accodo alla loro 331 sorpassando una storica Jaguar che si sarà domandata come mai fossi così di fretta, ma la prova speciale non poteva essere persa e dopo la convalida del commissario di gara eccomi sulle tortuose strade di Carpegna dietro la Saab 93 del 1957 numero 331, inizia il mio primo camera-car (perdonate quindi i rumori di fondo e l’immagine non perfetta, ma era la mia prima volta) prima di Sansepolcro. Durante la tappa il tempo meterologico inizia a fare i capricci e la pioggia inizia a toccare le auto, ma Mr. Mats alla guida della 331 non sembra affatto preoccupato e non accenna a diminuire la sua corsa, cavolo come la 332 stanno davvero tentando una rimonta nella classifica generale. Continuo a seguire la 331 e poco prima di Sansepolcro lascio la piccola Saab per arrivare prima alla città in provincia di Arezzo. Riconosco subito i gazebo dell’organizzazione della Mille Miglia e con un colpo di fortuna riesco a trovare parcheggio per la mia auto, scendo armato di reflex e corro verso il viale alberato che accoglie i partecipanti. Tra le diverse auto riconosco Mr. Hans Hugenholtz a fianco della sua 332 e rubandogli 3 minuti d’orologio prima del velocissimo pranzo (per non intaccare i risultati della gara) gli pongo due domande sulla gara e sulla vettura, che potete tranquillamente ascoltare grazie al video pubblicato su SAAB|news. Distratto dal manager olandese ho perso gli altri due equipaggi Saab, ma le due 93 verdi non sono scappate e ne approfitto per immortalarle ancora. Dopo la partenza di Mr. Hans Hugenholtz la seconda Saab a partire è la 331 di Mr. Mats Fägerhag e Mr. Peter Bäckström che facendosi largo tra la folla attraversano le mura del centro cittadino dove li attendono alcuni figuranti di Sansepolcro, è proprio vero la Mille Miglia non è solo una gara storica di regolarità, ma una vera manifestazione che coinvolge pubblico ed amministrazioni locali, credo sinceramente che nessun’altra gara possa interessare così tante persone. L’ultima a partire è la 333 di Mr. Stefani e Mr. Beherman i due boss di Saab Benelux che più rilassati, ma certamente stanchi si concedono a due piccolissime domande e dopo una brevissima sostituzione del tergicristallo anteriore destro ripartono in direzione Perugia.

Il meccanico del Saab Museum che interviene prontamente sul tergicristallo della numero 333 di Saab Benelux (Photo Credit: SAAB|news)

Riordino le foto scattate e mi concedo anchio un poco di pausa prima di ripartire verso la capitale d’Italia: Roma. Lascio le strade tortuose della Mille Miglia che dovrà superare il Monte Terminillo uno dei più pesanti per i partecipanti che metterà alla prova vetture ed abilità dei piloti, ma Roma mi attende e con lei l’arrivo della seconda giornata. Dopo essermi sistemato con l’hotel che mi ospiterà per la notte mi reco a Capena fuori dalla capitale e raggiungibile seguendo la storica Via Tiberina dove mi fermo ed attendo l’arrivo delle Saab. A mezzanotte inoltrata ecco la prima Saab, la 332 di Mr. Hans Hugenholtz con sua moglie che corrono verso Roma, mi sono dietro e ne approfitto per fotografarli e lasciarli passare verso il termine della tappa prevista a Castel Sant’Angelo, sfidando il caotico traffico infernale della capitale. Eccomi all’una passata quasi sopra Castel Sant’Angelo meta che da pochi anni è tappa conclusiva della seconda giornata della Mille Miglia e splendida passerella nella Roma antica per le iconiche vetture partecipanti a questa importante manifestazione.

14/05/2011 – Ultimo giorno verso il Nord

Anche oggi la sveglia è stata davvero dura e le prime vetture partite alle 05:30 circa mi chiedo come possano sopportare tali orari, ma riprendo cognizione di me stesso (più o meno) e parto in direzione di Viterbo. Oggi è l’ultimo giorno della Mille Miglia ed in un solo giorno si sono radunate decine di prove speciali, passaggi in circuiti importanti come quello di Vallelunga, città d’arte e passi appenninici prima di attraversare la pianura padana patria della terra dei motori fino ad arrivare nuovamente a Brescia. Dopo aver superato alcune prove speciali proprio nello storico circuito di Vallelunga nella prima mattina alle 10:00 circa ecco le prime Saab a Viterbo, dove prima dell’ingresso nel centro storico, off-limits anche per i media che seguono la competizione, riesco ad immortalare la 332 di Mr. Hans e la 333 di Mr. Jacques che corrono verso il centro di Viterbo dove ho potuto vedere una delle 9-5 Wagon di Supporto che li attende per fotografarli. Sorpasso l’impegnativa tappa di Radiocofani dove le vetture in gara iniziano a vedere la neve sugli appenini, ma sono certo che le tre Saab non avranno problemi sono abituate a temperature ben più rigide e sbarco in Toscana. Il panorama ritorna ad essere davvero affascinante ed il percorso si snoda tra vigne, borghi medievali e città d’arte senza pari e dopo una gradita pausa pranzo che mi ha dato l’occasione di assaporare le specialità tipiche di questa meravigliosa regione eccomi poco dopo Siena dove nelle strade che conducono a Firenze riesco ad incrociare la 331 di Mr. Peter e Mr. Mats che impegnati davvero nella gara non sembrano aver mollato la competizione. Le auto passeranno nel centro di Firenze e lo spettacolo in piazza della Signoria sarà senza pari, ma l’Emilia Romagna richiama nuovamente la mia attenzione ed eccomi alle porte di Modena dove incrocio per l’ultima volta i team di Supporto di Saab al gran completo.

Due vetture del team di Supporto Saab alla manifestazione delle Mille Miglia, angeli custodi delle 93 in gara (Photo Credit: SAAB|news)

Per tutta la gara due Saab 9-5 Wagon con a bordo i meccanici del Saab Museum di Trollhättan ed una 9-3 Sporthatch attrezzata con un vano supplementare posto sul tetto marchiato Saab/Salomon. Continuo verso Maranello patria del marchio Ferrari e casa di quel signore che definì la Mille Miglia come “la corsa più bella del mondo”, dopo questa esperienza non posso dargli torto, i chilometri sono stati tanti, la stanchezza è davvero a livelli record, ma questa Edizione la porterò sempre nel cuore. Alle 22:00 sono a Brescia ultima tappa parcheggio l’auto e dopo aver immortalato le Saab sul traguardo non vedo l’ora di toccare il letto. I risultati ottenuti non sono così negativi, anzi confrontandoli con lo scorso anno Saab ha chiaramente dimezzato il suo gap e la 331 di Mr. Mats Fägerhag e Mr. Peter Bäckström ha conquistato la 175 posizione battendo l’equipaggio che più mi sembrava in corsa per la classifica la 332 di Mr. Hans Hugenholtz e sua moglie che hanno chiuso al 187 posto. Risultato amaro per la 333 di Mr. Jacques Beherman e Mr. Umberto Stefani che non hanno potuto classificarsi tra le 291 vetture per un tecnicismo amministrativo, ma come dichiarato, la loro partecipazione non era dedicata al solo risultato di gara e grazie alla partecipazione degli appassionati Saab ed al calore del pubblico sono certo che sono stati ripagati al meglio. Ultima curiosità per gli appassionati, il Saab Museum ha portato personalmente le due Saab 331 e 332 a Brescia con due rimorchi trainati dalle due 9-5 Wagon presenti, mezzi che sono riuscito a fotografare proprio alla Fiera di Brescia (paddock dell’evento) la mattina successiva all’arrivo.