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Mag 25

SAAB|news

La produzione a Trollhättan e la visita di Pang Da

Una foto della linea di produzione Saab allo stabilimento di Trollhättan (Photo Credit: AutoSpies.com)

Due notizie in una…

Domani e Venerdì la sede centrale Saab di Trollhättan vedrà la visita ufficiale di una delegazione cinese della Pang Da Automobile Trade Co. Questa visita, già preannunciata dalla società cinese sarà davvero importante in quanto potrebbe influenzare la decisione di investire 65 Milioni di Euro in Saab e decretare il futuro del marchio svedese. Lo scopo della visita alla fabbrica Saab secondo il Presidente Saab Mr. Victor Muller è di mostrare al Ceo di Pang Da Mr. Pang Quinghua ed al suo management l’attuale produzione, i prodotti ora in commercio, i futuri modelli ed i vari reparti di sviluppo dell’azienda di Trollhättan. “Potranno visitare i vari reparti e sono sicuro che sarà una giornata davvero impegnativa” ha commentato il Portavoce di Saab Mr. Eric Geers ai microfoni della testata svedese Ttela. Come segnalato ieri la produzione in Svezia ripartirà Venerdì e le notizie riportate da Reuters sembrano confermare un medio ottimismo. Il lavoro per rinegoziare se necessario gli accordi stipulati con i vari fornitori di Saab (in totale sono quasi 800 tra fornitori e subappaltatori) sta continuando anche ora, ma alcuni risultati incoraggianti sembrano arrivare, International Automotive Componentes Iac produttore di diversi elementi interni dell’abitacolo ha riavviato l’invio dei propri prodotti a Saab “Ora possiamo iniziare le consegne perché abbiamo ottenuto un piano di pagamento da parte del marchio svedese e ciò significa che siamo in grado di gestire il costo di partenza della nostra produzione per Saab” ha affermato Mr. Marcus Nyman Ceo di Iac Sweden a Reuters. Non solo Iac, anche Plastal colosso nella produzione plastica del settore automotive (suoi sono i paraurti delle Saab prodotte) ha accettato di ripartire con le consegne e molti altri fornitori sono ormai prossimi ad un accordo secondo NyTeknik prima di Venerdì.

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