Mag 04

Mr. Victor Muller svela nuovi dettagli sulla “Cina”

Mr. Victor Muller Presidente di Saab Automobile Ab immortalato durante la conferenza stampa a Pechino con Hawtai Motor Group (Photo Credit: ChinaCarTimes.com)

La “Saab” in Cina…

Il giornale svedese Aftonbladet è stato uno dei mass media svedesi che hanno potuto seguire la conferenza stampa di ieri svolta a Pechino che ha delineato il futuro del brand scandinavo Saab. Tra i diversi punti presentati dal Presidente di Saab Mr. Victor Muller e dal Vice Presidente di Hawtai Motor Group Mr. Richard Zhang già evidenziati nella press-release rilasciata proprio ieri i due manager si sono concessi ai media presenti e lo stesso Mr. Muller ha risposto alle domande di Aftonbladet.

La casa automobilistica cinese Hawtai Motor Group diventerà il grande finanziatore cinese di Saab e la nuova partnership siglata ieri apre le porte all’esportazione dei prodotti Saab verso la Cina, la produzione in Asia e secondo alcune prime indiscrezioni ad un nuovo motore Diesel necessario per ampliare l’offerta della gamma Saab e dare maggiore mercato al nuovo Suv 9-4X. La giornata di ieri ha dato la possibilità alla maggior parte delle testate giornalistiche svedesi di porre nuove domande al management Saab ed al suo Presidente Mr. Muller che ha dichiarato “Stiamo negoziando con i produttori cinesi da circa un anno, ed il mese scorso, quando Saab è entrata ancora in crisi, siamo stati corteggiati da una dozzina di case automobilistiche cinesi, ma l’unica che si adattava meglio al nostro business ed alle nostre strategie era l’Hawtai Motor Group“. Il costruttore cinese era quindi l’unico che poteva rispettare gli standard del marchio Saab, ma come ha giustificato la scelta Mr. Muller? Ecco la risposta “Oggi presentano le nostre stesse dimensioni, costruiscono 60000 vetture all’anno ed il loro proprietario Mr. Zhang Xiugen è un imprenditore proprio come me. Egli è ben visto dal proprio staff ed è anche il principale azionista della Banca di Pechino” insomma un’ulteriore garanzia sulla propria affidabilità economica. La collaborazione con Hawtai Motor Group regalerà notevoli opportunità al brand scandinavo Saab come ricorda Mr. Muller “Inoltre, Hawtai è uno dei leader mondiali nella produzione di propulsori Diesel su licenza dell’italiana Vm Motori ed il solo loro V6 Diesel è stato già citato in relazione alla nostra nuova 9-4X. Si tratta di un partner molto buono”. Da domani quindi modelli made in Cina?

Chiede la testata svedese entrando senza mezzi termini nel nocciolo della questione e la risposta ottenuta non è affatto scontata e siamo sicuri rilasserà gli appassionati del marchio “Ora Saab non ha un importatore in Cina e come tutti sanno tale mercato è uno dei più grandi ed uno dei più positivi in continua crescita, questo porterà ovviamente ad un aumento della produzione e maggiori posti di lavoro, ma non ci sono dubbi, la produzione in Cina servirà solo il suolo cinese mentre quella di Trollhättan sarà necessaria a soddisfare le richieste provenienti dal resto del mondo” insomma nessun “made in Cina” per l’Europa e per i mercati occidentali afferma senza esitazioni Mr. Muller che ha poi ribadito “Crediamo che si venderanno più Saab in occidente solo se continueranno ad essere esportate dalla Svezia e per questo saranno necessari più dipendenti a Trollhättan“. Ottima notizia ed anche se l’accordo è stato siglato proprio ieri il primo modello condiviso dalle due aziende sarà proprio la prossima e tanto attesa media premium Saab 9-3 My2012 che come stipulato dalla partnership sarà costruito sia in Cina (per il mercato cinese) che a Trollhättan storica sede Saab in Svezia.

Parte dell’accordo stipulato trà Saab Automobile Ab e Hawtai Motor Group conferma uno scambio delle soluzioni tecnologiche e delle ultime innovazioni, ma a cosa sono interessati i cinesi? Mr. Muller non elemosina commenti e dichiara “I cinesi sono interessati alla tecnologia Saab e Hawtai desidera avviare una collaborazione con noi per sviluppare i propri modelli. Sono ad esempio molto interessati al nostro asse posteriore elettrico e vogliono conoscere la tecnologia elettrica per sviluppare una nuova vettura ibrida plug-in. Le auto elettriche sono molto, molto richieste in Cina”. A conferma delle parole del manager olandese i risultati provenienti dal recente Salone dell’Auto di Shanghai dove quasi tutti i produttori automobilistici cinesi hanno presentato nella loro gamma almeno un veicolo elettrico”. Tecnologie già a disposizione del brand svedese che ultimamente a causa della “vicenda Saab” e dei disguidi finanziari ha dovuto bloccare la propria produzione, ma Mr. Victor Muller appare come sempre ottimista “Abbiamo perso 4000 unità con questo fermo di produzione ed è evidente che non raggiungeremo i numeri stabiliti ad inizio anno di 80000 vetture, non posso stabilire a quali dati arriveremo, ma il futuro aiuto di Hawtai Motor Group e le loro intenzioni di aumentare le loro linee produttive non sono così utopistiche, anzi, sono sicuro che riusciranno a darci una mano”.

Al manager olandese è stato poi chiesto se l’interesse da parte di Mr. Antonov era scemato ora che i cinesi di Hawtai aveva acquistato il 30% circa di Saab e Mr. Muller non ha lasciato dubbi “Tutto il contrario! Mr. Antonov è ancora più interessato ora che Saab ha un nuovo forte partner finanziario”. I finanziamenti a breve termine forniti da Gemini Foundation (società controllata dal banchiere russo) saranno trasferiti entro pochi giorni e saranno subito utilizzati per pagare i subappaltatori, in modo da far riprendere la produzione al più presto. Mentre il primo pagamento dei 150 Milioni di Euro garantiti da Hawtai Motor Group saranno rilasciati la prossima settimana, e secondo Mr. Muller e l’intero importo sarà disponibile per Saab in sei/dodici settimane, l’unico ostacolo è ora l’approvazione da parte della Banca Europea per gli Investimenti Bei, ma il manager olandese afferma “Si tratta spòp di una piccola formalità” speriamo sia davvero come dichiara Mr. Muller, fino ad oggi la Bei ed il Governo Svedese sono stati molto restrittivi con le loro autorizzazioni ed approvazioni.