Giu 29

I commenti della vicenda Saab dalla Svezia

Una foto scattata a Malmö in Svezia (Photo Credit: Flickr & Mr. Malmotown)

I media e la Svezia…

Abbiamo più volte cercato di fare chiarezza nel mare di news che sommergono il brand scandinavo Saab ed anche questa volta vogliamo riportarVi i fatti che stanno preoccupando l’intera Svezia e le sensazioni scatenate nell’opinione pubblica. I mass media stanno iniziando a stendere articoli su articoli sulla vicenda Saab “dimenticando” i passi in avanti, ma selezionando ed a volte ingigantendo i problemi affrontati dal marchio svedese, non possiamo sindacare sulle scelte editoriali di certe testate, ma forse è proprio vero che si vende solo se si parla di crisi e fallimenti. Fortunatamente non tutte le testate la pensano allo stesso modo, ma ben poche cercano di riportare i fatti per dovere di cronaca senza esprimere commenti, mentre al contrario gran parte dei media si lascia andare in futili affermazioni o a editoriali da prendere con le pinze. Da più di un anno cerchiamo di segnalarVi news sulla casa di Trollhättan e mai come in questo periodo siamo sommersi dalle pagine e dalle bozze degli articoli pronti a finire in stampa, che purtroppo, nella maggior parte dei casi non riportano completamente la situazione del brand, cosa certamente più complicata per un quotidiano stampato ed ancora più difficile per un magazine mensile rispetto ad un press online, ma “in ballo” non ci sono solo la storia di una casa automobilistica ed un gruppo di fedeli fans, ma quasi 8000 dipendenti che si vanno quasi a triplicare contando l’intero indotto che anche nella nostra penisola rappresenta una forza lavoro impressionante, proprio per questo l’attenzione alle parole stese ed ai titoli utilizzati deve essere ancora più alta del solito.

Questo articolo non vuole apparire come un monito, ma semplicemente come un invito ad analizzare ogni articolo steso sulla vicenda che di ora in ora si evolve sempre di più. L’enfasi creata da alcuni titoli sta quasi destabilizzando l’intera Trollhättan e gran parte della forza lavoro in Svezia, la situazione sociale a Trollhättan non è delle migliori come Vi abbiamo già segnalato, e questi continui ritardi da parte della Banca Europea per gli Investimenti e da parte del Governo appaiono assurdi non solo agli occhi di un appassionato, ma anche a quelli di gran parte degli Svedesi che stanno iniziando a dubitare del lavoro del proprio Governo. La pazienza sta per finire e le dichiarazioni riportate da diverse testate lo confermano chiaramente, Saab ha bisogno di nuovi fondi per riprendere la produzione e se non è stato un problema trovare nuovi finanziatori sembra esserlo ottenere le approvazioni delle diverse partnership da parte del Governo e della Bei. Non possiamo conoscere i dettagli nascosti ai media che sono tuttora in analisi da parte della Banca Europea per gli Investimenti e da parte del Governo, ma la posizione del popolo svedese è chiara: Non è più una vicenda economica, ma sociale e politica ed il Governo deve muoversi, perché non ci sono in ballo solo auto, ma quasi un’intera nazione… Come dargli torto?…

Mr. Sven-Åke Berglie, Ceo dell’Associazione dei Fornitori dell’Industria Automobilistica Svedese: “Il governo deve gestire il problema, e non aspettare che la Bei”.

Mr. Stefan Löfven, leader del Sindacato If Metall: “L’Ufficio Nazionale del Debito, il Governo Svedese e General Motors devono agire ora in modo costruttivo e lo Stato deve assumere un ruolo di coordinamento. E’ necessario quando si tratta di un business così importante per la Svezia“.

Mr. Veli-Pekka Säikkälä, del Sindacato If Metall: “Il governo è stato estremamente passivo in tutto l’affare Saab. Devono inviare un segnale concreto, chi vuole investire nel settore automobilistico deve sentirsi sicuro che il Governo si preoccupa per l’industria automobilistica”.

Mr. Johan Trouvé, Ceo della Camera di Commercio della Svezia Occidentale: General Motors ha approvato Mr. Antonov. L’Ufficio Nazionale del Debito ha approvato Mr. Antonov. Il Governo non si pronuncia. Perché? Ecco la domanda che si stanno chiedendo tutti a cui manca ancora una risposta”.

Mr. Paul Åkerlund, Sindaco del Comune di Trollhättan: “Mr. Antonov è pronto a finanziare Saab da due mesi. L’Ufficio Nazionale del Debito afferma che è tutto ok, ma il Governo ha rifiutato di affrontare la questione per qualche ragione. E’ molto strano che il Governo non permette l’ingresso di questi capitali”.