Giu 09

Il comunicato ufficiale di Saab sulla situazione a Trollhättan

Una foto della linea di produzione di Saab in Svezia (Photo Credit: CarScoop)

La press-release…

Vi abbiamo confermato proprio ieri mattina che la situazione presso la sede centrale Saab a Trollhättan in Svezia era positiva ed i ritardi registrati erano dovuti alle consegne non ancora completamente ripristinate da parte di tutti i fornitori del brand scandinavo. Saab Automobile Ab con un nuovo comunicato stampa ha rilasciato ulteriori dati sulla situazione a Trollhättan ed ha confermato i propri sforzi in merito per chiudere la vicenda. Ecco di seguito la press-release rilasciata.

Nuovo stop della produzione

Ieri, la produzione di Saab Automobile Ab si è fermata verso l’ora di pranzo a causa di carenze materiali. “Quando abbiamo scelto di riprendere la produzione dopo la pausa davvero lunga, abbiamo visto diversi rischi all’orizzonte, per lo più interessati alla fornitura dei materiali. Siamo di fronte a problemi materiali che hanno portato ad un cambiamento dei piani di produzione previsti per questa settimana. Durante le interruzioni previste questa settimana, abbiamo previsto per diverse attività in fabbrica, come la formazione del personale” ha affermato il Direttore Acquisti e Produzione Mr. Gunnar Brunius.

La situazione riguardante la liquidità è in via di definizione e dipende da diversi finanziamenti sia a breve che a lungo termine. Alcune pietre miliari sono già state raggiunte, come ad esempio la lettera d’intenti firmata con Pang Da ed il finanziamento aggiuntivo ricevuto grazie al loro ordine di automobili. Un esempio degli elementi che ancora attendono una soluzione è rappresentato dalla vendita e dal ri-affitto delle proprietà di Saab Automobile Ab. I rappresentanti di Spyker e Saab continueranno a lavorare per ricercare tali soluzioni, mentre il dialogo tra Saab ed i suoi fornitori avanza come previsto.

“La produzione è sensibile alle consegne e la situazione può cambiare sia di giorno in giorno che addirittura di ora in ora. E’ quindi molto difficile fare previsioni, ma dobbiamo vivere giorno per giorno al fine di evitare nuovi problemi ed abbiamo deciso di ridurre i piani di produzione previsti per questa settimana. Stiamo lavorando duramente per riportare la produzione completamente operativa” ha concluso Mr. Gunnar Brunius.