Giu 17

La produzione ripartirà Lunedì

Mr. Lars Holmqvist Amministratore Delegato dell'Associazione Europea dei subappaltatori Clepa che ha commentato la situazione automotive in Svezia (Photo Credit: Automobil-Produktion.de)

Si riparte anche con alcune critiche…

L’aria a Trollhättan è sempre pesante, ma non tutte le news sono negative. Lunedì 20 Giugno è prevista la ripresa della produzione nello stabilimento principale di Saab a Trollhättan in Svezia. Un vero segno positivo che sembra chiudere le polemiche e le voci negative circolate questa settimana che non hanno dato segnali positivi agli appassionati ed alla clientela. Saab non molla come ha più volte confermato il suo Presidente Mr. Muller ed anche noi gli crediamo. I segnali che l’atmosfera a Trollhättan sia ancora tesa provengono da una dichiarazione dell’Amministratore Delegato dell’Associazione Europea dei subappaltatori Clepa Mr. Lars Holmqvist che non si ferma davanti alla testata Ttela e rilancia nuovamente la difficile situazione sociale di cui Vi abbiamo già parlato proprio ieri. Secondo Mr. Holmqvist “Solo con l’aiuto del Governo si possono salvare i posti di lavoro e permettere all’industria di Trollhättan di continuare” e le responsabilità di questa pesante situazione secondo Mr. Holmqvist sono proprio del Governo “Il Governo Svedese non ha aiutato l’industria automobilistica durante la crisi del 2009 a differenza di quanto è successo in Germania, Francia, Italia e Spagna dove i diversi governi hanno concesso diversi aiuti e nuove campagne di rottamazione. In Svezia c’è stata una lunga discussione nel 2008 che ha portato a sostegni solo per le piccole imprese” ha dichiarato senza mezzi termini Mr. Lars Holmqvist. L’Amministratore Delegato di Clepa non si ferma ed ai microfoni di Ttela commenta la situazione di Saab “La questione è su quello che General Motors avrebbe potuto fare! Se avrebbe lasciato i reparti di Sviluppo e Progettazione in Svezia ora Saab avrebbe maggiore feeling con la propria storia ed invece che hanno fatto? Hanno lavorato a Rüsselsheim perdendo completamente il senso del brand! Non è rimasto molto all’azienda e Saab ha bisogno di notevoli sforzi e decine di miliardi”. Ma non tutti vedono la situazione così nera, come ad esempio Mr. Kjell Nilsson Ceo di Semcom, uno dei diversi subappaltatori di Saab, che si conferma più ottimista “Saab può continuare senza aiuti per due o tre mesi e pensio che questo sia chiaro già Lunedì data programmata per la ripresa. Dopo i primi mesi estivi l’accordo con i cinesi sarà approvato e la crisi sarà dissolta“. Attendiamo Lunedì, ma siamo fiduciosi e positivi come Mr. Nilsson la previsione stilata dal Ceo di Semcom sarebbe perfetta per Saab.