Giu 16

La pesante situazione sociale a Trollhättan

Una foto dei dipendenti Saab durante il termine di un loro turno di lavoro (Photo Credit: E24.se)

Dati sociali…

L’atmosfera a Trollhättan non è delle migliori e l’attuale fermo della produzione come abbiamo potuto vedere non ha segnato solo i dipendenti Saab, ma anche l’intero indotto del brand scandinavo e sopratutto i subappaltatori del marchio. Nel contesto attuale, è interessante considerare la situazione sociale di Trollhättan. Lo spettro della disoccupazione sembra aleggiare sopra molte persone dopo il temporaneo stop della produzione e ciò sarebbe disastroso dato l’attuale tasso di disoccupazione, con una fabbrica che può essere considerata ancora aperta. I dati relativi all’occupazione ed ai giovani senza lavoro pubblicati dagli enti statali svedesi permettono di percepire ciò che può essere considerata l’attuale ansia dei lavoratori di oggi, un atmosfera purtroppo conosciuta anche nella nostra penisola.

Il settore industriale nel distretto di Västra Götaland dove si trova Trollhättan ha segnato una forte ripresa negli ultimi anni, dopo aver superato anni di crisi iniziati nel 2008, ma il recupero a Trollhättan, rimane lento. In questo momento Trollhättan presenta il tasso di disoccupazione complessivo più alto tra i diversi comuni della provincia con il 13,9% mentre la media provinciale è di 8,3% tra i lavoratori dai 16 ai 64 anni. La disoccupazione tra i giovani (18/24 anni) a Trollhättan è di circa il 33,1% un dato davvero pesante, mentre la media della regione è quasi la metà: 17,2%. Anche i dati relativi alla disoccupazione della terza età (dai 55 ai 64 anni) è del 10,4% a Trollhättan, mentre la media nella regione di Västra Götaland è del 6,5%.

La preoccupazione sociale per il futuro del lavoro a Trollhättan non è celato e gli stessi lavoratori di Saab non nascondono il loro timore per la mancanza di una data certa per la ripresa, ma non solo, alcuni di loro sono spaventati dallo spettro della delocalizzazione dopo gli accordi con gli investitori cinesi. Secondo le ultime stile la produzione dovrebbe ripartire Lunedì 20 Giugno, ma l’atmosfera tra i dipendenti del marchio svedese è davvero tesa e l’economista svedese Mr. Stefan Karlsson ha dichiarato “Il personale non si sente bene, sta subendo una pressione psicologica enorme”.