Giu 14

Saab Italia descrive la situazione ai media

Un immagine di repertorio del brand Saab (Photo Credit: Ansa)

Il Dott. Costantini risponde ai giornalisti…

Grazie ad Ansa possiamo proporVi queste nuove dichiarazioni del Dott. Gianni Costantini Amministratore Delegato di Saab Italia che ha voluto chiarire l’attuale posizione del brand scandinavo Saab e segnalare gli obiettivi fissati dalla filiale italiana del marchio svedese. Senza nessun giro di parole il Dott. Costantini esordisce con una chiara frase “In questo momento Saab ha un problema di liquidità, ma la società si sta attivando per far rientrare l’allarme” e non lascia spazio a fraintendimenti, la situazione vissuta ora da Saab non è delle migliori e i negoziati con i fornitori tuttora in corso sono il lampante segnale che non funziona tutto perfettamente, ma questo brutto momento è destinato a terminare al più presto e l’intero management in Svezia è al lavoro per chiudere questa delicata vicenda. “La casa di Trollhättan per ora ha incassato la metà del finanziamento previsto dalla Banca Europea per gli Investimenti, ma il problema principale è il dislivello che si è venuto a creare tra gli investimenti e lo sviluppo delle vendite, che si sono tenute più basse rispetto alle previsioni. Ciò ha comportato problemi di liquidità ed i primi a risentirne sono stati i fornitori” ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Saab Italia. “Le soluzioni però sono ben chiare e si sta cercando di attivarle in maniera tale da far rientrare l’allarme. Anche perché ci sono realtà importanti che vogliono investire in Saab in questo momento, come ad esempio il manager russo Mr. Vladimir Antonov” ha poi subito proseguito il Dott. Costantini come riporta Ansa.

La situazione per i media e per gli appassionati è certamente in stallo, ma le voci ufficiali del marchio ripetono che la vicenda migliorerà quanto prima e la produzione potrà ripartire completamente. I media però non hanno voluto conoscere solo la situazione di Saab, ma si sono dimostrati interessati alle percentuali raggiunte da Saab sul mercato, il Dott. Gianni Costantini ha così descritto una panoramica delle mission di Saab che dopo un 2009 davvero nero per l’intero mercato globale si è confermato fiducioso per il primo quadrimestre del 2012. Per tale periodo infatti l’Amministratore Delegato di Saab Italia si aspetta dati più che positivi capaci di raggiungere il punto di pareggio sfiorando il target delle 80000 vendite globali. I volumi dell’intero 2012 dovrebbero quindi arrivare a quota 120000, grazie anche al lancio della prossima media premium 9-3 concorrente delle blasonate tedesche A4 e Serie3. Un progetto definito sulla base delle vendite messe a segno dal gruppo nel 2007, “best year” per il costruttore svedese che è riuscito a immatricolare ben 130000 veicoli. “Le vendite crescono, anche se un po’ meno rispetto alle aspettative del gruppo. Basti pensare che nel solo mese di Marzo la casa svedese ha consegnato più della metà delle vetture vendute l’anno scorso, appena 28000 sul mercato globale“. Segnali incoraggianti che si riescono a riflettere anche nel mercato italiano particolarmente interessante per i mass media.

In Italia, la compagnia punta a vendite annue di almeno il 50% rispetto ai volumi del “best year” 2008 (che ha segnato 4388 unità): il target è quindi fissato intorno alle 2250/3000 vetture distribuite dalla rete composta da 52 dealer ufficiali e da 90 centri di assistenza autorizzati. Numeri che potrebbero  rivelarsi più che ottimi, ma solo il mercato potrà smentirli o confermarli, la clientela sarà attenta alla vicenda, ma l’imminente ampliamento della gamma Saab (con la nuovissima 9-5 Sporthatch My2011 e la nuova Suv media Saab 9-4X) nella nostra penisola potrà chiaramente ridare slancio alle vendite.