Un esperienza unica grazie al Saab Club Italia…
Siamo degli appassionati di questo brand e vivere certe giornate come quella di ieri sono un vero sogno per ogni fans del brand scandinavo. Giovedì 21 Luglio il nostro reporter aveva fissato un appuntamento con il Presidente del Saab Club Italia ed i giornalisti di Gazoline per il reportage della storica Saab 95 del 1965 di proprietà del Sig. Franco Stupia Presidente del primo Saab Club Italiano. La giornata è stata una vera esperienza fuori dal comune come ci conferma il reporter che ha avuto la possibilità di ammirare la storica vettura del brand di Trollhättan e conoscere le dinamiche rivolte alla preparazione di un servizio giornalistico professionale. Non vogliamo rubare altre righe al nostro reporter e Vi lasciamo ad un suo breve, ma certamente intenso resoconto sulla giornata.
Reportage Saab 95 My1965 – Saab Club Italia
Descrivere una giornata come questa è davvero un’ardua impresa, ma cercherò di descriverVi al meglio le sensazioni provate, perché sono certo che i veri appassionati potranno condividere con me tali emozioni. Giovedì 21 Luglio 2011 ho incontrato il Presidente del Saab Club Italia il Sig. Franco Stupia che dopo il nostro primo incontro alla Mille Miglia di quest’anno mi ha riconfermato la sua passione ed il suo impegno verso lo storico brand di Trollhättan con questa particolare giornata. Una giornata certamente fuori dal comune che ha visto protagonista la sua bellissima Saab 95 del 1965 obiettivo di un reportage fotografico e giornalistico da parte della conosciuta testata francese Gazoline. Ad accompagnare il Presidente del Club il giornalista Sig. Marco Visani che aveva già deliziato gli appassionati svedesi grazie ad alcuni articoli sulla 96 e recentemente sulla 99 (di cui Vi avevamo segnalato il reportage) con un fotografo professionista che con la sua attrezzatura era stato chiamato a immortalare nel modo migliore la prima familiare made in Saab.
La prima tappa della giornata è stata la Schiranna un piccolo centro sul Lago di Varese che grazie ai suoi parcheggi all’ombra quasi sulla riva del lago si è dimostrata la location ideale per immortalare gli interni della vettura. Dopo aver posizionato al meglio la vettura il fotografo non ha perso tempo e si è messo subito al lavoro all’interno dell’abitacolo dimostrandosi davvero attento ad ogni genere di particolare interno, un lavoro certamente apprezzato da chi ha restaurato la 95 e da tutti i fedeli appassionati che ricercano la cura nei dettagli nelle vetture “riportate alla luce”. La 95 ripresa da ogni angolazione ha incuriosito non pochi passanti, complice anche il suo colore, il rosso Toreador tipico nelle vetture sportive della casa di Trollhättan come conferma il Sig. Stupia che al fianco del Sig. Visani ha descritto nei minimi dettagli l’auto ed ogni sua caratteristica. Colpito dall’attenzione nei dettagli ho cercato di fare altrettanto e lo si potrà riconoscere in alcune foto che seguiranno nell’articolo, ma la mia principale mission era quella di realizzare un reportage del “dietro le quinte” per dare modo a tutti i fans del brand e non solo, di conoscere le dinamiche regolarmente svolte in operazioni di questo tipo. Da tempo infatti mi chiedevo come venivano effettuati tali servizi e non ero stato l’unico a quanto pare, appena saputo del reportage ho contattato la Redazione del SAAB|news che mi ha confermato l’interesse ed ha dato il via all’operazione.
Il Sig. Franco Stupia non è stato solo “l’accompagnatore” della protagonista wagon, ma è stato anche immortalato proprio sulla sua 95 in varie occasioni particolare “premio” rivolto da Gazoline solo ai proprietari delle storiche auto immortalate per la testata. La 95 si è dimostrata (ai miei occhi da neofita) una vera wagon spaziosa e le foto potranno chiaramente confermarlo abbattendo i sedili supplementari sul retro e quelli posteriori si ottiene un piano di carico lungo più di due metri, un dato incredibile se si pensa ai dislivelli presenti sulle familiari odierne più comuni. Non solo bagagliaio però, la 95 “mamma della nuova 9-5 Sporthatch” (permettetemi questa simpatica definizione) come ogni Saab che si rispetti ha confermato uno dei dogmi della casa scandinava: la Sicurezza, vero punto di forza di questa vettura, citare ogni caratteristica legata a questo tema è impensabile (per conoscere al meglio l’auto Vi invito a leggere la sua scheda completa), ma ne voglio citare solo due che mi hanno particolarmente colpito: le onnipresenti cinture di sicurezza ed il sistema di freni incrociati (svelato da una vetrofania posta sul parabrezza) che anche in caso di scarsa aderenza o di problemi all’impianto frenante garantiva al conducente ed ai passeggeri un arresto del veicolo in spazi brevi una vera “chicca” per questo genere di auto all’epoca che ha confermato l’attenzione alla Sicurezza che sin dagli arbori ha caratterizzato il marchio svedese.
Dopo diversi scatti la 95 ed il suo seguito si è spostata a Villa Recalcati dimora nobiliare settecentesca, che si affaccia sulle splendide rive del Lago di Varese e sede della Provincia di Varese rinata dopo un restauro nel 1997 che riportò agli antichi splendori anche il suo parco giardino aperto al pubblico vera location del reportage di Gazoline. Dietro la facciata settecentesca si estende il parco della Villa che ha potuto accogliere la Saab 95 del 1965 rossa protagonista della giornata che è stata immortalata dal fotografo in ogni sua angolazione ed ha dato modo al Sig. Stupia di concludere la descrizione della wagon Saab e di segnalare alcune curiosità sul modello al Sig. Visani che come ogni giornalista che si rispetti non ha mai abbandonato la sua “arma” ad inchiostro. Dopo un caffè all’interno della sede provinciale piccola pausa deliziata dalla gentilezza degli assessori che hanno permesso il servizio fotografico si arriva ai primi convenevoli, ma cosa mancano? Le foto “in corsa” ed ecco che la Saab 95 riparte verso Capolago dove sulle sue strade tortuose ha potuto essere immortalata al meglio e come si vedrà dalle foto che Vi propongo, davvero da ogni angolazione.
La 95 mi ha davvero colpito sembra incredibile riconoscere nelle sue forme la prima familiare del brand scandinavo e paragonarla con la futura 9-5 Sporthatch è quasi impensabile, ma è proprio conoscendo la storia e le curiosità che si legano a queste particolari progenitrici che si può comprendere al meglio i dettagli sulle nuove vetture ed a questo devo dare estendere i miei complimenti al Saab Club Italia vera “perla” nella conservazione e nel restauro di certe vetture quasi uniche nella nostra penisola, proprio come la 95 che ho avuto il piacere di immortalare.
Colgo l’occasione per ringraziare Vivamente il Presidente del Club Sig. Stupia che non solo ha dimostrato competenza in materia di “storiche”, ma si è rivelato un vero punto di forza della giornata grazie alla sua passione, la Provincia di Varese che ha regalato location a dir poco uniche per ritrarre l’iconica 95 ed ultimi, ma non ultimi il Sig. Visani ed il fotografo che lo ha accompagnato due persone davvero professionali la cui simpatia ha allietato ed ha fatto volare l’intera giornata. Grazie mille a tutti e spero che un esperienza simile si possa ripetere al più presto! Pardon, dimenticavo… L’uscita del numero italiano di Gazoline che vedrà protagonista la 95 del reportage sarà quello di Marzo/Aprile del prossimo anno, le tempistiche aimé dipendono dal lavoro redazionale della testata francese, ma l’estate potrà regalare una piacevole sorpresa in edicola, la 99 Turbo che SAAB|news Vi aveva segnalato tempo fa uscirà sul prossimo numero di Agosto di Gazoline, prenotatelo subito…




































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