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La Saab Quantum II

Una delle pochissime foto dell'esemplare ritrovato nel 2003 della Saab Quantum II (Photo Credit: SaabHistory)

La storia Quantum continua…

L’icona della concept car Quantum I del 1958 non si è fermata con il primo prototipo americano, ma si è poi evoluta ben cinque volte. Uno dei pochissimi esemplari della Saab Quantum II è tuttora di proprietà di un appassionato statunitense del brand scandinavo Mr. Gary Stottler che grazie al portale SaabHistory ha descritto la breve storia della quasi sconosciuta concept Quantum II prima evoluzione dell’esemplare del 1958. Ecco di seguito la curiosa storia della Quantum II.

La storia della Saab Quantum II si lega fortemente a quella del primo esemplare Quantum nato dal fan Saab Mr. Walter Kern e dal primo Presidente di Saab Motors Inc. Mr. Ralph Millet. Questa nuova concept è nata da una rivisitazione del primo esemplare dall’appassionato americano Mr. Dave Hosmer (proprietario oggi uno degli ultimi esemplari della Quantum V) che per anni ha lavorato con Mr. Walter Kern e Mr. Millet. Nel 1956 negli Stati Uniti Mr. Dave Hosmer ricreò un secondo esemplare della Quantum I pensata sempre per affrontare il mondo del motorsport come la prima concept, ma non si fermò alla realizzazione di una semplice replica ed in collaborazione con diversi specialisti modificò la vettura facendola diventare un vero e proprio nuovo esemplare: la Quantum II. A livello estetico le modifiche con il primo modello non erano così evidenti e questa replica non riportava nemmeno i segni distintivi Saab (sull’esemplare non erano stati posti loghi o targhette ufficiali della casa di Trollhättan), ma “sottopelle” era stata rivista. La Saab Quantum II a differenza della Quantum I proponeva un nuovo sistema frenante riprogettato dall’americano Mr. Bruce Welch, nuovi indicatori sul cruscotto, nuove gomme, un nuovo alloggio per la batteria ed un nuovo sistema di scarico. Il propulsore a due tempi utilizzato era il classico Saab 750cc utilizzato dal marchio svedese per la sua Saab 93 e riproposto anche dalla prima Quantum I. Come la precedente Quantum I la nuova Quantum II partecipava a diverse competizioni graturismo e non sono mancati i successi in pista. La Saab Quantum II è riuscita a battere Ferrari e Maserati sul circuito americano di Glen Watkin nello stato di New York e su quello di Lime Rock nel Connecticut.

Una foto che mostra il profilo della Saab Quantum II (Photo Credit: SaabHistory)

La vettura fu utilizzata da diversi proprietari appassionati di corse su pista e fu rivista nel suo assetto diverse volte, ma dopo il ritiro ufficiale dal mercato del propulsore 750cc da parte di Saab l’esemplare fu abbandonato nel 1990 in un fienile di Canandaigua, dove fu ritrovata nel 2003, ma un restauro completo non è mai stato completato.

Una piccola curiosità: la piccola sportiva fu ribattezzata dai suoi creatori “Chitty Chitty Bang Bang” perché il rumore dell’esemplare ricordava quello delle auto sportive inglesi costruite e pilotate dal Conte Mr. Louis Zborowski che negli anni venti conquistarono il record di velocità.

Il cruscotto della Saab Quantum II evoluzione della prima Quantum (Photo Credit: SaabHistory)

Ci scusiamo per la qualità delle foto pubblicate nell’articolo, ma sono davvero pochissime le immagini e le informazioni relative a questa particolarissima concept Saab americana. Invitiamo tutti coloro che siano in possesso di maggiori info di contattarci per aggiornare al meglio l’articolo steso. Grazie