Lug 01

Shell blocca la carta carburanti alle auto aziendali di Saab

Una foto di repertorio di una stazione di servizio Shell in Svezia (Photo Credit: Mr. Ian Masterton)

Problema nei pagamenti…

Con il nuovo prestito ponte concesso dal fondo d’investimento Gemini Mercoledì Saab in un comunicato stampa rilasciato per segnalare i nuovi fondi economici a disposizione del brand confermava di essere ormai pronta a chiudere gli accordi con tutti i suoi fornitori. Oggi una piccola news battuta da alcuni media svedesi non sembra chiudere la vicenda aperta con i propri fornitori ed i subappaltatori, la famosa azienda di carburanti Shell con cui Saab ha da anni siglato un accordo per il rifornimento delle proprie vetture aziendali ha bloccato le carte carburanti a disposizione dei dipendenti Saab dotati di auto aziendale. La ragione sembra davvero semplice secondo quanto ha confermato Shell, Saab Automobile Ab non ha pagato le fatture già emesse e la procedura standard messa in moto da Shell ha bloccato le diverse carte carburanti legate al marchio svedese di Trollhättan. “Solitamente Saab paga una volta al mese, ma lo scorso mese non è successo” ha voluto ribadire Mr. Jonas Seta Presidente di St1 Energia dealer svedese di Shell. I dipendenti sono già stati avvisati di mantenere le ricevute emesse dalle varie stazioni di servizio a cui si sono rivolti a partire da oggi per essere poi risarciti dall’azienda. Una piccola procedura automatica sembra ridare l’input alla stampa per puntare nuovamente il dito contro il brand scandinavo.