Ago 26

Le difficoltà sociali della vicenda Saab

Una foto del nome della città svedese sede dello stabilimento Saab (Photo Credit: Flirck)

Insicurezza…

Potrebbe essere definita insicurezza quella che ha travolto i dipendenti Saab in Svezia, ma la testata svedese Ttela ha tentato di definire al meglio questa situazione sociale che secondo una prima stima ha già colpito quasi mille persone. Secondo i primi dati presentati proprio ieri dai sindacati sono quasi mille i dipendenti che in mancanza del salario si ritrovano ora ad affrontare diverse difficoltà ed il numero è destinato ad aumentare secondo l’Associazione Svedese dei Fornitori che in questi giorni ha preso in esame 15 società direttamente colpite dalle difficoltà della casa di Trollhättan. I dipendenti di questi fornitori hanno perso il lavoro a causa del taglio improvviso della produzione e diverse società hanno già presentato il fallimento, perché come più volte spiegato intorno alla società di Trollhättan gravita un indotto enorme che secondo quanto stimato da Ttela è di circa 8000 persone di cui 4000 circa dipendenti presso Saab, ma altrettanti al lavoro presso i suoi fornitori e subappaltatori.

A questo numero vanno aggiunte le diverse famiglie che saranno influenzate da questa situazione in un modo o nell’altro. Perdere il lavoro è in molti casi un esperienza sociale drammatica, sia per il dipendente che per gli altri membri della famiglia. E sarà particolarmente difficile da affrontare per le famiglie con bambini piccoli o pr coloro che vedono come unico sostentamento due aziende legate a Saab. Ad essere critico sulla vicenda anche Mr. Svenåke Berglie Capo dell’Associazione Svedese dei Fornitori che ha confermato “I piccoli fornitori potrebbero chiudere ed i grandi potrebbero spostare i loro centri di produzione in altre nazioni. Diversi fornitori internazionali hanno già iniziato a riorganizzare le proprie operazioni”. In altre parole, il salvataggio della bancarotta Saab deve essere imperativo per il Governo che dovrà garantire un futuro all’industria automobilistica svedese, ma soprattutto certezze alle migliaia di lavoratori ed alle loro famiglie.