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Ago 29

SAAB|news

Saab risponde ai media

Una foto di Mr. Eric Geers immortalato proprio presso la sede Saab in Svezia (Photo Credit:

La vicenda vista dall’interno…

Saab Automobile Ab risponde direttamente ai media tramite il suo Direttore Esecutivo della Comunicazione Mr. Eric Geers che con poche e sintetiche dichiarazioni conferma il brutto periodo attraversato dal brand scandinavo. In queste settimane dopo il blocco della produzione presso la sede centrale di Trollhättan ed il successivo ritardo nei pagamenti degli stipendi di questo mese diversi media hanno ridato per “morta” Saab, ma non si può ancora confermarlo e l’azienda svedese cerca di ribadirlo nuovamente. Il messaggio espresso da Saab è chiaro, l’azienda sta attraversando un periodo davvero nero, ma il management è completamente al lavoro per risolvere la situazione e come ha confermato nell’ultima nota stampa “valuta ogni opzione disponibile”. “Abbiamo controllato ogni possibilità e sappiamo che potremmo mettere la società in fallimento se non ci saranno altre opportunità da perseguire ulteriormente, ma c’è ancora da lavorare per ottenere nuovi e necessari finanziamenti” ha affermato Mr. Geers alla conosciuta testata svedese TtelaSwedish Automobile Nv ha confermato con una nota stampa che non presenterà la propria relazione semestrale entro Agosto, ma Mr. Eric Geers non commenta la notizia ed afferma semplicemente “Non c’è ragione nessuna ragione per questo ritardo, la società può presentare il programma quando desidera”. Gli stipendi risultano ancora bloccati e lo stesso Mr. Geers non ha ancora ricevuto il proprio salario, ma si dimostra positivo “Non posso entrare nel dettaglio del lavoro di Mr. Muller, ma non ho dubbi i finanziamenti arriveranno”.

2 comments

  1. sandro48

    “… i media rispondono a SAAB …”: ho più di 60 anni e tutta la mia carriera lavorativa l’ho passata nell’industria (per l’esattezza in due Società, di nome e prestigio), quindi l’ “aziendalese” (passatemi il termine, ma rende bene l’idea) non mi dice nulla di nuovo e di criptico. Quando affermo che secondo me la sorte di SAAB – e dei suoi dipendenti, diretti ed indotto – verrà segnata entro e non oltre il mese di settembre lo posso dire (anzi scrivere) in funzione di una esperienza professionale che mi ha insegnato che :
    – quando i dirigenti se ne vanno altrove
    – quando non si pagano gli stipendi
    – quando si vendono gli immobili di proprietà
    – quando si vive di continui rinvii della produzione
    – quando le voci che vengono dagli operatori SAAB (concessionari, officine) sono tutte del tenore: “… mah, si starà a vedere, certo le notizie non sono un granchè …”
    – quando, con termini calcistici, ci si chiede se a Trollhattan mangeranno il panettone …
    bè secondo me siamo arrivati alla frutta, anzi alla sambuca o limoncello, oppure alla classica domanda “ricevuta o fattura ?” e quindi temo che per SAAB sia veramente il canto del cigno.
    Preciso che sono un orgoglioso proprietario di una 95 SW TiD 2007 che mi sta dando molte soddisfazioni: a mio parere è un brand che non deve sparire, con il passato e con il nome che ha, strano che ancora non si sia fatto avanti qualcuno per rilevarla (cinesi ed antonov fanno ridere, se avessero veramente voluto è da un po’ che sarebbero arrivati i fondi, vedi Tata), forse aspettano che sia veramente sulla soglia del precipizio per riprenderla per la collottola a condizioni di fame ? E’ solo questione di 3-4 settimane, se è così.
    Peccato, avevo già fatto la bocca alla 95 SW nuova nel 2012 … stiamo a vedere !

  2. Andrea

    Sandro48 hai proprio ragione. Purtroppo ho ordinato la mia terza (in cinque anni) Saab 93 a luglio scorso e due giorni fa sono stato dal concessionario per scoprire che non sanno nulla neanche loro ed hanno ordini non evasi da aprile scorso. Quindi, non producono auto da 4 mesi, anche se riprendono la produzione oggi … avranno ancora clienti da soddisfare?
    Il canto del cigno c’e’ già stato, ma noi siamo troppo lontani per sentirlo.

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