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Set 12

SAAB|news

Il Governo Svedese si muove per Saab

Una foto dell'ambasciatore svedese in Cina, Mr. Lars Freden al lavoro per Saab (Photo Credit: Pilt.Delfi.ee)

L’aiuto…

La testata svedese Svt ha per prima rilanciato l’incredibile notizia che Vi riportiamo di seguito, una notizia che riporta il Governo Svedese sotto un’altra luce, secondo quanto segnalato da Svt (e ripreso poi dai diversi media scandinavi) il marchio scandinavo Saab sarà aiutato dal Governo. Domani l’Ambasciatore Svedese in Cina Mr. Lars Freden incontrerà i rappresentati del Ministero Cinese chiamati a pronunciarsi sulla joint venture siglata dalla casa di Trollhättan e dai due partner cinesi Pang Da e Zhejiang Youngman. L’approvazione da parte del Governo Cinese permetterebbe a Saab di disporre dei fondi economici necessari per il medio e lungo termine, ma per risolvere l’attuale crisi Saab si sta muovendo anche in queste ore. Il brand scandinavo sta lottando per la propria sopravvivenza e in questi giorni sarà presente a Göteborg dove farà ricorso alla decisione del Tribunale di Vänersborg che aveva rigettato la domanda di Riorganizzazione Aziendale Volontaria. La produzione è ormai ferma da cinque mesi e mai come ora nuove liquidità sono assolutamente necessarie al marchio, ma per ottenere i 2,2 Miliardi promessi dagli accordi non vincolanti con i partner cinesi sono necessarie le approvazioni da parte delle autorità asiatiche, grazie al Governo Svedese sembra che ciò sarà possibile e questa nuova “mossa” inizialmente non prevista permetterà al brand Saab di “rialzare la testa” ancora più in fretta rispetto a quanto ipotizzato fino ad oggi.

Dopo diversi mesi di colloqui il Governo Svedese dopo le prime promesse di aiuti al marchio svedese si sta muovendo concretamente e questo nuovo incontro fissato dall’Ambasciatore Mr. Lars Freden potrebbe rivelarsi più che significativo per le sorti dell’azienda e velocizzare l’approvazione da parte delle autorità cinesi. Attendiamo nuove news in merito, ma tale incontro potrebbe influenzare positivamente la Corte d’Appello Svedese che dovrà rispondere a Saab proprio questa settimana.

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