Set 09

La Saab Quantum III

Uno dei pochissimi esemplari della bellissima concept car americana Saab Quantum III (Photo Credit: Forums.VwVortex.com)

Il terzo atto…

Vi abbiamo già descritto fino ad ora due modelli della storia “Quantum” di Saab, ma questa categoria di prototipi nati per correre sulle piste e non sulle normali strade aperte alla circolazione non si è fermata con la Quantum II, ma è continuata fino al 1965. COn questo articolo vogliamo descriverVi al meglio le caratteristiche della Quantum III nata nel 1962 che ha dettato nuove linee da spider ai prototipi Quantum ed ha rilanciato il brand Saab oltreoceano.

La Saab Quantum III è (come per i due modelli precedenti Quantum) nata negli Stati Uniti e dopo quattro anni di duro lavoro dedicato non solo all’ingegneria, ma questa volta anche al design sarà presentata ufficialmente al Salone dell’Automobile di New York del 1963 proprio dal suo creatore Mr. Walter Kern. Il conosciuto Mr. Kern che aveva ideato per primo questa nuova categoria di prototipi destinati alle competizioni su pista e fautore del connubbio trazione anteriore/vettura leggera e sicura che gli permise di dettare le basi delle roadster sportive Saab made in United States. Mr. Walter Kern da vero appassionato del brand scandinavo iniziò nuovamente a riprendere il telaio e la meccanica proposta sulle normali vetture Saab e grazie alle conoscienze acquisite con i precedenti modelli Quantum riuscì a ricreare una struttura degna di una vera piccola spider con tenuta di strada e prestazioni superiori a quelli presentati fino ad allora.

Ancora una foto che mostra la filante linea del muso anteriore della piccola Quantum III (Photo Credit: Forums.VwVortex.com)

La vettura dispone di una carrozzeria a guscio quasi completo che gli regalano una linea aerodinamica ed un peso davvero basso grazie alla composizione in completa fibra di vetro rinforzata (il peso totale della carrozzeria era inferiore a 45kg). La struttura interna formata da tubolari in acciao collegata al telaio sempre in acciaio conferì alla vettura un peso davvero basso rispetto alle più rinomate concorrenti senza influire sulla rigidità torsionale richiesta ad un’auto sportiva. Come nelle precedenti Quantum la meccanica della concept car fu presa dai modelli di serie proposti dalla casa di Trollhättan e la Quantum III ha potuto beneficiare dei componenti delle sospensioni, del motore e del cambio utilizzato dalla prima familiare del marchio la Saab 95. Il propulsore da tre cilindri due tempi 841cc opportunamente rivisto fu capace di erogare 42cv a 5000 giri, ma il motore non fu l’unico ad essere rivisto la Quantum III propose anche quattro sospensioni indipendenti per ruota con ammortizzatori idraulici telescopici ed assale posteriore dotato di stabilizzatore.

Lo stemma anteriore posto al centro del cofano della Saab Quantum III (Photo Credit: Forums.VwVortex.com)

Secondo la scheda ufficiale rilasciata dall’allora Saab Cars Usa la nuovissima Saab Quantum III del 1963 doveva iniziare la produzione nel tardo autunno dello stesso anno, ma dopo la produzione di pochissimi esemplari (sembra che ne siano stati prodotti solo due entrambi si trovano ancora in America) le linee si fermarono, Saab Sweden visionò il progetto e l’esemplare, ma a causa della mancanza di qualità la spider non andò mai in produzione.