Set 07

Una Saab 9-5 Sedan vs Saab 900?

Una foto delle due Saab a confronto da sinistra la mitica 900 e la 9-5 Sedan (Photo Credit: AutoBild)

Un paragone tirato per i capelli…

La conosciuta testata tedesca AutoBild ha nuovamente analizzato la nuova ammiraglia di Saab la 9-5 My2011 e questa volta a distanza del suo primo commento dal lancio del modello ha voluto paragonarlo ad una vettura che ha fatto la storia del marchio svedese: la Saab 900. Il paragone è davvero estremo, ma le caratteristiche che accomunano i due così diversi modelli sembrano esserci a detta di AutoBild che non ha risparmiato poi anche alcune critiche all’ex proprietario americano del marchio di Trollhättan. Ecco di seguito alcuni estratti che consideriamo davvero interessanti.

Il costruttore di automobili svedesi vuole ripartire e per farlo al meglio confida sulla Saab 9-5 Sedan e sulla sua prossima versione familiare Sporthatch. Un rilancio che propone al meglio le radici aerospaziali che hanno visto la nasciata del marchio scandinavo e ciò non si riconosce solo da alcuni particolari, ma anche e soprattutto dopo un test drive. Dal suo lancio molti hanno puntato il dito contro la nuova 9-5 sentenziando che sotto sotto era una tedesca Opel travestita, ma non crediamo sia così semplice questa definizione. Certo la reputazione di Saab è fuori discussione, ma complice anche questo scuro momento attraversato dal marchio la nuova clientela non è stata attirata dai prodotti svedesi ed a confermarlo i dati vendita in Germania che ha visto solo 418 nuove immatricolazioni nei mesi passati, ma non vogliamo discutere sul suo futuro e concentrarci nuovamente sull’ammiraglia.

Ancora una foto del retro delle due Saab in test la 9-5 Sedan e la 900 (Photo Credit: AutoBild)

Tecnicamente, la Saab 9-5 è una parente diretta dell’Opel Insigna entrambe infatti erano state volute dall’ex proprietario americano General Motors, ma se la si guarda per bene non sembrano così uguali. Già esaminandola dall’esterno si nota che la 9-5 presenta dimensioni più generose (quasi 18 centimetri) oltre a presentare un design completamente differente che come da tradizione Saab non dimentica quel minimalismo che ha reso il brand unico nel panorama automobilistico. Salendo a bordo poi si riconosce benissimo che le vetture sono completamente diverse, quella postazione di guida ricorda benissimo un cockpit di un aereo da tradizione Saab i fedeli fans non sono rimasti delusi, la qualità dei materiali utilizzati per gli interni poi in questa My2011 non sono paragonabili con la tedesca Insigna un vero passo in avanti.

Una foto che mostra i tre quarti anteriori di entrambe le Saab (Photo Credit: AutoBild)

Al fianco della 9-5 Sedan abbiamo parcheggiato volutamente una storica Saab 900, volete sapere perché? Non si può progettare il futuro senza uno sguardo al passato ed in Saab lo hanno capito. Pulsanti e manopole sono stati confrontati con le strumentazioni dell’iconica 900 un paragone azzardato che non manca di stupire, certo la strumentazione è aumentata, ma l’ergonomia è sempre al primo posto su questo genere di vetture. Saab ha sempre tenuto alle sue radici aeronautiche e molti accessori non finisco mai di stupire come l’Head-Up Display che presenta diverse informazioni proiettandole sul parabrezza ed ecco una chicca che è rimasta negli anni il Night Panel un tasto che permette di spegnere tutta la strumentazione ad esclusione del contachilometri utilissimo durante la guida notturna, ma cos’altro è stato ripreso dalla 900? L’accensione ovvio, il blocchetto dell’accensione che si è sempre trovato tra i sedili anteriori rivede il pulsante di Start/Stop proprio quì, ma non solo vogliamo parlare dei sedili imbottiti? Perla di ogni Saab e come le sue antenate anche la 9-5 propone un livello di confort senza pari o quasi.

Arriviamo al motore, sotto il cofano si trova un due litri Turbo tipicamente Saab capace di erogare 220cv, propulsore adottato anche dall’Opel Insignia. Il famoso calcio alla schiena dei primi Turbo è sparito da anni e la forte spinta è graduale non certo paragonabile alla mitica 900, ma tant è. Una viaggiatrice e lo si capisce dal cambio automatico a sei rapporti che permette cambiate rapide senza intoppi, ma senza troppe velleità da sportiva di razza, così come il quattro cilindri che eroga una potenza uniforme, se volete sentire un rumore sibilante della turbina ritornate sull’iconica 900, quì non c’è molto spazio per questo.

Il retro delle due vetture Saab la 9-5 Sedan e la mitica 900 (Photo Credit: AutoBild)

Chi è insensibile alle cifre proposte per gli optional può concedersi il lusso del sistema Drive Sense, che permette diversi settaggi per lo sterzo e l’assetto, in tre modalità confort, intermedio od intelligence un compromesso ideale per la guida di tutti i giorni e Sport, ma non pernsate che la vettura si tramuterà in una rombante coupé, l’assetto diviene più rigido e la precisione nello sterzo aumenta, ma se desiderate migliori prestazioni acquistate una 9-5 dotata di trazione integrale Xwd. La forza sulle quattro ruote ed il differenziale elettronico posteriore spingono dove non potreste mai immaginare, un optional che mancava alla classica 900, ma che vi regalerà un’esperienza di guida con un pizzico di sportività.

Un ultima foto che mostra le due vetture ed in primo piano il giornalista tedesco che le ha confrontate (Photo Credit: AutoBild)

La sicurezza rimane un punto fondamentale per Saab, di passi in avanti dalla 900 anche in questo campo ne sono stati fatti, ma la filosofia del brand è rimasta ed anzi alcuni accorgimenti elettronici come lo stesso Esp ci sembrano tarati in maniera differente rispetto alla sua parente Opel che risponde in ritardo rispetto alla 9-5, forse è dovuto alla provenienza? In scandinavia non è raro trovarsi dietro ad una curva un alce ed è quasi obbligatorio prevedere queste situazioni di emergenza. Insomma bisogna darne atto, questa vettura potrebbe funzionare alla grande, ma il mercato decreterà il suo successo.