Ott 17

L’Ndrc cinese non si è ancora pronunciato sulla vicenda Saab

Una foto della sede centrale Saab in Svezia (Photo Credit: AutoSpies.com)

Data saltata…

Venerdì 14 Ottobre si attendeva una risposta definitiva dall’Autorità Cinese Ndrc sull’affare Saab, ma tale data pianificata anche dal calendario della Corte Distrettuale di Vänersberg non è stata rispettata e la vicenda Saab si allunga. Secondo la Radio svedese P4West l’Autorità nazionale cinese non si è ancora pronunciata perché necessita di ulteriori documentazioni dal marchio svedese. Dopo l’approvazione dell’Ndrc la joint venture siglata tra Saab ed i suoi due partner cinesi dovrà essere approvata anche dal Governo Svedese, dall’ex proprietario General Motors e dalla Banca Europea per gli Investimenti che ha già erogato parte del prestito richiesto dalla casa di Trollhättan. L’Amministratore della Riorganizzazione Aziendale Saab Mr. Guy Lofalk ha confermato che se il prestito fornito dalla Bei non sarà rimborsato il Governo Svedese garante del prestito diventerà a tutti gli effetti un azionista attivo della casa di Trollhättan ed in questo caso le vicende politiche svedesi si rifletteranno chiaramente all’interno del marchio scandinavo. Prima di ulteriori ipotesi attendiamo un nuovo comunicato stampa, ma non potendo descriverVi al meglio le tempistiche necessarie dall’Autorità cinese non rimane altro che attendere nuove news.