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Nov 03

SAAB|news

Quale sarà la posizione di General Motors?

Una foto ormai storica scattata nel 2010 durante l'evento "Save Saab" davanti la sede General Motors (Photo Credit: SaabsUnited)

Dubbi sul colosso di Detroit…

Alcuni nostri lettori ci hanno richiesto quale sia la vera posizione dell’ex proprietario General Motors nella vicenda Saab nell’approvazione della nuova proprietà asiatica ella casa di Trollhättan. La figura del colosso di Detroit è indiscutibile e moltissimi nostri lettori sapranno che dopo la crisi economica che ha colpito il settore automotive tra il 2009 ed il 2010 parte della società americana è stata rivista e non sono mancate le influenze politiche su tale gruppo che conta oggi tra i propri azionisti lo stesso Stato Americano. Le scelte del colosso di Detroit quindi non riflettono il volere economico di un gruppo di azionisti, ma indirettamente anche le scelte dell’amministrazione politica statunitense, per questo tale approvazione “cinese” non è sicura al 100% da parte di General Motors, in passato la Cina stata additata dagli Stati Uniti come una delle potenze economiche più pericolose per gli Usa secondo alcuni l’ex proprietario di Saab potrebbe rivelarsi davvero critico in materia. General Motors è tuttora proprietario di diverse azioni preferenziali Saab oltre alle tecnologie proposte sulle attuale 9-3 e 9-5 ed il suo parere in merito è necessario per ridefinire la situazione societaria del brand scandinavo. Il portavoce di Mr. Jim Cain candidato alle prossime elezioni Statunitensi ha affermato “C’è molto da fare per quanto riguarda la transazione proposta. Il nostro atteggiamento rimarrà confidenziale con le parti coinvolte” senza sbilanciarsi in merito, ma un interessante intervista dell’Agenzia di Stampa Svedese Tt all’esperta di Industria Automobilistica Mr.s Michelle Krebs è riuscita a delineare al meglio la posizione del colosso di Detroit.

Secondo Mr.s Krebs General Motors non potrà fermare l’affare Saab per evitare sia un problema di immagine sia un problema politico. “Credo che sarebbe un grave problema di immagine per General Motors così come un problema politico, General Motors non vuole essere una delle parti interessati ricordata come quella che ha fermato Saab, ma contemporaneamente non vuole creare problemi a se stessa”, quindi la decisione del colosso di Detroit sarà positiva secondo Mr.s Krebs, ma aspetterà di essere l’ultima parte a pronunciarsi per conoscere le reazioni degli altri soggetti chiamati a dichiararsi sulla transazione asiatica.

1 comment

  1. sandro48

    … Cain se la sta tirando un po’ ma forse perchè deve farlo, e comunque ricordiamoci che il coltello dalla parte del manico non ce l’ha sicuramente GM, che anzi cercherà il modo migliore per uscire dall’affaire SAAB il più elegantemente possibile …

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