Nov 15

Una silenziosa giornata cruciale

Una foto di repertorio del brand Saab (Photo Credit: EuroNews)

Silenzio stampa…

La giornata di oggi 15 Novembre 2011 è più che cruciale per il brand scandinavo Saab, oggi infatti scade l’accordo siglato con le due aziende cinesi Pang Da e Zhejiang Youngman che delinea la nuova proprietà azionaria della casa di Trollhättan, ma dalla Svezia non giungono maggiori info se non quelle riportate fino ad oggi e l’attesa sembra continuare anche ora. Nessuna news riesce ad indicare un “disgelo” tra Saab ed il colosso General Motors, ma come conferma Mr. Eric Geers Direttore Esecutivo delle Comunicazioni Saab “Non c’è nulla da dichiarare in questo momento”, confermando indirettamente lo stallo creato tra le diverse parti protagoniste in questi giorni dei media svedesi. La portavoce di Saab Mr.s Gustavs (che lascerà il suo incarico a metà Dicembre) incalzata da Svd ha dichiarato “La data del 15 Novembre è cruciale, ma ricordiamo che è stata dettata dalle parti in causa che sono liberi di cambiarla” concludendo “La vera data importante per Saab è quella del 22 Novembre, giorno in cui presenteremo un dettagliato resoconto ai nostri creditori”. Rimaniamo in attesa quindi di una risposta da parte di General Motors, ma l’attenzione sulla vicenda è stata ampiamente presa in considerazione da Mr. Keith Crain, Redattore Capo di Autonews.com che in un suo editoriale ha confermato l’impressione di molti appassionati del settore automotive “spettatori” come lui della vicenda creatasi. Ecco di seguito alcuni estratti del suo editoriale che hanno suscitato una particolare attenzione da parte dei fans Saab e non solo.

Sta accadendo qualcosa che non capisco. General Motors non ha approvato l’accordo siglato in Svezia tra Saab e due aziende cinesi, così facendo General Motors si è confermata disposta a lasciar morire la casa di Trollhättan, che conta migliaia di posti di lavoro in Scandinavia e contemporaneamente lasciando il suo partner cinese privo di diverse tecnologie. Un ottimo modo per inimicarsi i consumatori e la popolazione globale soprattutto quella Svedese. Se General Motors sarà responsabile della morte di Saab e della conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro potrà chiaramente dimenticarsi della vendita dei propri prodotti nel Nord Europa. Capisco che questo è solo business e non ha regole, ma General Motors dovrebbe guardare come Ford ha gestito la vendita della sua ex società svedese Volvo. La vendita della casa di Göteborg sembrava molto civile e Ford si è comportata come un vero gentiluomo per tutta la durata della transazione, General Motors potrebbe imparare da tale comportamento.

Se Saab doveva morire, doveva accadere sul mercato e non in una qualsiasi sala riunioni, senza un giusto processo. Il tempo non manca mai per la vendita e l’acquisto nel mondo automotive e non ho mai sentito parlare di una temporanea concorrenza capace di mettere in crisi un’altra casa o cancellare il prodotto di qualcun altro. General Motors è difficile e talvolta addirittura crudele, ma credo che nessuna compagnia voglia rappresentare il ruolo di killer capace di lasciare migliaia di persone prive di lavoro.