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Dic 20

SAAB|news

General Motors dichiara “Non è colpa nostra”

Una foto di repertorio del Gruppo Americano General Motors accusato di essere responsabile della fine di Saab (Photo Credit: Reuters)

Le dichiarazioni americane…

Dopo la nerissima giornata di ieri, come è stata definita dallo stesso Mr. Muller, il portavoce di General Motors Mr. James Cain è stato nuovamente intervistato da alcuni mass media svedesi e le risposte non sono state assolutamente scontate. Dopo le affermazioni di Mr. Victor Muller che vedevano General Motors come uno dei più grossi problemi affrontati nella vicenda Saab, il colosso di Detroit per voce di Mr. Cain si è dichiarata estranea alla fine di Saab. Secondo Mr. James Cain, portavoce principale di General Motors che lo scorso Sabato si era pronunciato nuovamente sulla situazione societaria di Saab, non ci sono colpe per il Gruppo Americano “Purtroppo è successo, ma non accaduto per colpa nostra” rispondendo chiaramente alle voci che la vedevano come principale responsabile del fallimento di Saab ed ha poi continuato “Quello che è successo è il culmine di una lotta difficile, che si è giocata per molti mesi”. Mr. Cain incalzato dai media ha tentato di dare una spiegazione a quello che è successo ieri ed ha dichiarato “Le cause di un fallimento possono essere diverse e si accumulano solitamente dopo diverso tempo, non è certamente dovuto all’ultima dichiarazione di General Motors fatta lo scorso fine settimana“, ma non solo, secondo Mr. Cain “Le accuse a nostro carico sono ridicole. La soluzione che ci era stata presentata vedeva un cambio di proprietà ed abbiamo più volte spiegato che non potevamo approvarlo“. Il portavoce del colosso di Detroit ha infine concluso “Non abbiamo violato nessun accordo. Il nostro punto di partenza era chiaro nelle soluzioni proposte Vi era un netto cambiamento della proprietà e non potevamo tollerarlo, dobbiamo per prima cosa difendere i nostri diritti contrattuali e gli interessi dei nostri azionisti”. Una chiara posizione, che non sembra però spiegare completamente la fine della vicenda Saab. Mr. Cain non ha chiarito quali sono state le dichiarazioni del gruppo americano esposte nella mail ricevuta la mattina di Lunedì 19 alle 05:00 circa, posizioni irremovibili che hanno impedito ogni genere di soluzione, certamente il fallimento è dovuto a diverse cause, ma sembra che il colosso di Detroit ha cercato di impedire ogni risoluzione della vicenda. Le risposte? Crediamo che non si avranno mai, solo tra diversi anni forse si potrà fare completamente luce sulla fine, ma una cosa è certa il danno d’immagine del Gruppo Americano può ingigantirsi solo grazie alla voce dei fans Saab.

9 comments

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  1. Vector
    Vector

    nn è colpa loro????? ma vaff***! han sempre remato contro e ora hanno anke la faccia da c**o da dire di no? ma vaff*** esatto cm detto alla fine ora tocca a noi + gente avvisiamo e + casino facciamo = + danno di immagine agli americani!

  2. Vector
    Vector

    aggiungo:
    dovete cambiare il titolo manca un particolare:
    gm CON UNA ENORME FACCIA DA C**O dikiara “nn è colpa nostra”
    così è corretto…….

  3. Walt Kovalski

    No….sarà stata colpa mia,ma che gli piasse un accidente a ‘sti carrozzoni governati da contabili maledetti, l’auto dovrebbe essere fatta di passione….

  4. Jean Pierre

    Sono d’accordo, il titolo  giusto è quello indicato da Vector!
     

  5. ciccio

    Ragazzi, volevo un parere da Voi. Io ho azioni swedish, cosa succederà ora????

    Grazie

  6. luca

    Come SEMPRE l’AMERICA fa’ quello che vuole e non guarda in faccia nessuno,e cosi’ e’ stato con SAAB….
    A questi bastardi non gliene hai mai fregato un c@@o di SAAB,hanno solo pensato a sfruttare tutto quello che potevano e dopo buttare nel cesso tutto quanto…
    La cosa che piu’ sorprende e fa’ ancora piu’ male e’ il comportamento del Governo Svedese che ha agito,a mio avviso in questi sei mesi quasi da spettatore sterile a quello che stava succedendo quasi fosse un qualcosa che stesse succedendo a qualcunaltro,adesso scendono dalle nuvole e si spaventano x il disastro creato dalla mancanza della salvaguardia del loro,ormai ultimo marchio realmente Svedese,con tutto quello che rappresentava..
    Adesso sarei proprio curioso di sapere se il danno COLLATERALE non sara’(e lo sara’) molto ma molto piu’ grande che aiutare SAAB a decollare e a mantenersi a galla con le proprie forze,calcolando, come voi tutti sapete che Throllhattan non ha altro che SAAB, e l’indotto uguale….
    piu’ ci penso e piu’ mi disgusta questa mancanza di volonta’ per salvare un qualcosa che realmente poteva rappresentare un qualcosa di differente nel panorama automobilistico mondiale,e mi disgusta ancora di piu’il comportamento tipicamente Americano di quei Fenomeni della GM,che,dietro alla scusa di vendere ai cinesi hanno montato ad arte un impianto difensivo come se gli stessero portando via il pane,che non si sono guadagnati,ma gli e’ stato dato dai contribuenti Americani….per non FALLIRE!!
    COMLIMENTI A TUTTI,avete fatto un bel casino,peccato che paghera’ SEMPRE la povera gente!!!
    GRIFFIN UP!!!

  7. angelo piongitore

    ………ho dovuto recedere dopo 9 mesi di attesa, dall’acquisto della mia quinta vettura SAAB!!!!!! C’è da rimanere delusi!
    ….da tutto ciò   deduco che il “Popolo Americano” ha prodotto negli ultimi dieci anni un “disastro mondiale” in tutti i settori. Spero che il futuro ci faccia riflettere nel essere meno dipendenti da “questi Signori ingordi e tanto tanto ……….Meglio essere signori che Volgari!
    forza e goraggio 

  8. paolo

    io la vedo cosi: nell’ottica del massimo profitto GM decise di chiudere marchi e brand che non rendevano abbastanza (Saab, Hummer, Pontiac, etc..) per concentrarsi su altri da espandere dato che avrebbero sicuramente avuto grossi volumi vendita (Opel, Chevrolet, Cadillac). In effetti il mercato sta dando loro ragione. Anzi, sono stati ancora più furbi, sono riusciti a vendere Saab incassando dei soldi (che altrimenti mai avrebbero visto) ma ancor di più hanno tenuto la proprietà intellettuale e tecnologica del prodotto Saab: quindi han si venduto ma non del tutto!
    secondo me ci han guadaganto due volte.
    purtroppo questo è il mondo degli affari e della globalizzazione, cosa dire per esempio dell’affarone fatto da “mr. Saab” quando vendette la compagnia alla GM proprio quando era all’apice del successo (fine anni 80) e dunque del valore azionario?
    ragazzi, i soldi girano, è sempre stato cosi e sempre sarà cosi.
    certo dispiace, sono il primo a rimanerci male!!

  9. sandro48

    Fermo restando che non ci posso fare nulla, mi piacerebbe però sapere chi non l’ha detta giusta in tutta questa situazione: mi chiedo, ma è possibile che Muller non sapesse delle licenze di proprietà GM e che questa avrebbe detto la sua? forse contava sull’appoggio del governo svedese (latitante più di Battisti in Brasile!) oppure sul pronto finanziamento di Youngman e co. con una sollecita autorizzazione del governo cinese, fatto sta che le cose sono precipitate quando da Detroit hanno detto picche. Credo che GM abbia acquistato SAAB per non restare indietro a Ford quando rilevò Volvo, adesso non ricordo i tempi ma sembrerebbe proprio così  e comunque non hanno MAI – ripeto, MAI – fatto nulla per valorizzare il marchio che è andato lentamente ma progressivamente spengendosi, oltretutto mancando di un modello nelle categorie più basse, cosa che era molto sentita dai dealer: se l’auto più “piccola” era la 9-3 il mercato ti taglia fuori da una fetta considerevole perchè non puoi sperare di campare solo con l’alto di gamma.
    Ribatto sempre sulla mia idea: cerchiamo di trovare qualche indirizzo mail affidabile di GM a Detroit per inondarli di … vibrate proteste (eufemismo!) ! Diamoci tutti da fare e facciamo girare la voce! 

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