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Dic 19

SAAB|news

La conferenza stampa del giorno più nero nella storia Saab

Mr. Victor Muller Presidente e Ceo di Saab immortalato durante la conferenza stampa di questo pomeriggio in Svezia (Photo Credit: Ttela)

Lunedì 19 Dicembre…

Questa settimana arriverà il Natale, ma come avrete letto quest’anno non sarà ricordato positivamente in Svezia e la conferenza stampa di questo pomeriggio tenutasi proprio nella sede di Trollhättan dal Presidente Mr. Victor Muller lo ha chiaramente confermato. “E’ il giorno più nero sia nella storia di Saab che nella mia carriera” ha esordito il manager olandese che ha confermato la sua delusione sulla vicenda Saab. Dall’inizio della sua “avventura” con Saab Mr. Muller non ha mai lasciato il marchio svedese ed è riuscito a ritrovare diverse soluzioni all’ultimo minuto che hanno permesso al brand scandinavo di rivivere fino ad oggi giorno del fallimento dell’azienda. Già all’ingresso della Sala Conferenza Mr. Muller appariva stanco e deluso della situazione creatasi e nelle sue parole non ha dimenticato di segnalarlo “Certo che sono deluso. Quando abbiamo ricevuto un messaggio da General Motors alle cinque di questa mattina dove si confermava che non avrebbe approvato nessun tipo di proposta che vedeva coinvolta Zhejiang Youngman, abbiamo dovuto rinunciare”. Ma la passione per il brand e le speranze per il futuro non mancano nemmeno oggi, proprio parlando di queste Mr. Muller appare più rilassato, il manager olandese non crede che questa sia la fine per Saab, anche se probabilmente lui stesso non ne sarà più coinvolto, ma l’interesse nei confronti della società scandinava sono vari ed anche in questi giorni non sono mancate alcune figure importanti “Sono stato in contatto con diverse parti. Solo il tempo potrà confermare le loro intenzioni, ma non potrei mai dare i nomi dei soggetti interessati”. Secondo Mr. Muller questa “fine” potrebbe rivelarsi una nuova opportunità per il marchio svedese che grazie a nuovi investitori potrebbe risorgere dalle sue ceneri proprio come una Fenice (già nome della concept Saab PhoeniX). Incalzato dai media presenti alla conferenza che hanno richiesto quale sia stato il problema più grande di Saab, Mr. Muller ha risposto parzialmente “E’ difficile rispondere. Alla fine il problema più grosso è stata General Motors, ma abbiamo avuto diversi problemi negli scorsi otto mesi” confermando di aver avuto problemi non sempre legarti al colosso di Detroit, ma non è ancora detta l’ultima parola. Concludendo la conferenza il Presidente e Ceo ha ribadito “Secondo la legge svedese, c’è la possibilità di ripartire nuovamente da zero, e come ho già chiarito gli interessati non mancano, ma in ogni caso Swedish Automobile Nv non sarà più coinvolta nel suo futuro“.

Speriamo che il futuro possa riservare nuove sorprese al marchio svedese e sopratutto sia alla sua sede storica di Trollhättan con i suoi dipendenti sia a tutto l’indotto che vede alcune figure di rilievo anche nella nostra penisola. Il primo pensiero và a tutti i dipendenti di Trollhättan, ma anche a tutti i dealer sparsi per il mondo che dopo mesi di incertezze si ritrovano nuovamente in una brutta situazione e continuano a pagarne le conseguenze. L’intera Redazione del SAAB|news si stringe attorno a tutti i lavoratori sia diretti che indiretti del marchio svedese, ma come ogni appassionato che si rispetti spera con tutta la propria forza che il marchio non scompaia nel limbo della storia dell’automobilismo. Saab deve continuare ad esistere e continueremo a crederci, noi non smetteremo e se è solo un sogno permetteteci di continuare a sognare solo il tempo potrà darci torto o ragione…

6 comments

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  1. alessandro

    non ne ho mai posseduta una ma sto soffrendo come un veterano.
    purtroppo l’anticonformismo,la personalità,le prestazioni,la tradizione e la qualità non coesisteranno mai più.
    almeno in automobilismo di serie.
    speravo onestamente che risascesse con un nuovo cuore e potesse ancora esprimesi come volvo ed invece il mercato non perdona piu’ certi sbagli.

  2. Marco

    Anche un mito come SAAB ha dovuto cedere a questo mondo di avidi?
     No. Non ci credo. Ditemi che non è vero, che è solo un incubo.

  3. Alberto

    Ho una Saab cabrio del 2001 (acquistata nel 2004). E’ anocra oggi un sogno e non sente i 230.000 Km nel corso dei quali mi ha accompagnato con sicurezza, stile, eleganza, simpatia, originalità. Voglio ringraziare tutti gli operai per le emozioni che mi hanno dato e fare sentire loro la mia più profonda solidarietà. E’ morta la saab, viva la saab!!!

  4. roberto

    che peccato, saab si è sempre distinta con stile e sportività, spero che auto cosi belle si continuino a vedere e che questo marchio risorga dalle ceneri. 

  5. sandro48

    Per 30 anni ho avuto la fortuna di viaggiare su auto aziendali ma sfortunatamente rigorosamente FIAT o Alfa, mentre il mio sogno era sempre stato avere e guidare una SAAB, il mito era la 900. Solo dopo essermene andato in pensione nel 2007 ho potuto soddisfare le mie voglie con una 9-5 SW TiD, non chic come una cabrio ma più consona ad un’auto da famiglia. Mi sta dando molte soddisfazioni in termini di confort e maneggevolezza, senza un rumorino dentro l’abitacolo (con Fiat era impensabile) e senza particolari problemi meccanici (con Alfa era impensabile). La mia intenzione era di cambiarla nel 2012 o 2013 con una 9-5 Sporthatch XWD ma adesso non so come potrò fare per godere ancora di un marchio premium come SAAB … speriamo bene ma sarà difficile, temo.

  6. Vector
    Vector

    adexo a parte gli skerzi ki se la compra cm fa a far ripartire tt? se gm nn vuole (xkè è chiaro ke nn vuole ke saab viva) cm si fa a fare nuove auto? bisogna aspettare che si crei un telaio e pezzi nuovi senza gm? e se si riesce il nuovo proprietario deve essere cmq approvato dagli americani?

    sembra impossibile dai…. l’uniko ke può andare bene agli america è un loro parente, ke xò deve fare il bravo xkè se vende troppo lo vogliono sul rogo…… bah è impossibile dai…….

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