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Dic 22

SAAB|news

Il Ministro Turco esclude l’acquisto di Saab

Una foto di repertorio del Ministro Truco Mr. Nihat Ergün immortalato durante una conferenza (Photo Credit: Marbleport.com)

Non è un’opzione vantaggiosa…

Da alcuni giorni diverse indiscrezioni vedevano la Turchia interessata al brand scandinavo, ma prima delle stesse dichiarazioni del Ministro Turco Mr. Nihat Ergün che si è pronunciato proprio ieri sulla vicenda, non abbiamo mai voluto approfondire tali rumors ed a quanto pare avevamo ragione. Le pressanti insistenze cinesi e le numerose rumors sul loro operato sembra siano la vera chiave di svolta per la casa di Trollhättan perché da veri appassionati ci ostiniamo a credere che non sia detta ancora l’ultima parola. Ecco di seguito le indiscrezioni che vedevano la Turchia pronta ad acquistare la massa fallimentare di Saab e le successive dichiarazioni di Mr. Ergün.

Da Martedì giorno successivo alla dichiarazione di fallimento di Saab Automobile Ab, diverse rumors davano il Governo Turco davvero interessato al know-how ed al brand stesso della casa di Trollhättan. La Turchia da diversi anni infatti produce numerosi prodotti per il settore automotive, ma non possiede un marchio automobilistico nazionale e questa bancarotta poteva rappresentare una concreta opportunità per ovviare a questa mancanza. Diverse case automobilistiche come Renault, Hyundai, Toyota, Honda, Ford e l’italiana Fiat possiedono diversi siti di produzione dei prodotti più disparati, dalle trasmissioni alla carrozzeria, un settore davvero importante per la Turchia che si piazza al settimo posto tra i paesi Europei nella classifica dei produttori legati all’automotive. Secondo il quotidiano economico svedese Dagens Industri la Turchia era interessata a licenze, know-how e prodotti Saab, ma non al suo sito di produzione scandinavo a Trollhättan destinato ad essere sostituito da uno completamente nuovo nella penisola dell’Anatolia. Ieri il Ministro della Scienza, Tecnologia ed Industra Turco Mr. Nihat Ergün intervistato da diversi media locali proprio sulle “rumors Saab” ha voluto chiarire la posizione della propria nazione dichiarando “Il settore privato turco dovrebbe prendere in considerazione l’acquisizione di un marchio automobilistico straniero per creare la prima vettura locale, ma Saab non può costituire un’opzione vantaggiosa” concludendo “L’acquisizione di un marchio straniero sarà una manovra strategica per la Turchia, ma dovremmo scegliere l’opzione che porterà a noi i migliori benefici”.

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