Dic 06

Le dichiarazioni “a caldo” di Pang Da

Mr. Pang Qinghua Ceo dell'asiatica Pang Da in una foto scattata in Svezia (Photo Credit: Forbes.com)

I commenti dopo l’esclusione dall’affare…

Come Vi abbiamo segnalato proprio ieri il distributore cinese Pang Da Automobile è stato liquidato dalla vicenda Saab e la testata asiatica China Car Times ha subito raggiunto il Ceo Mr. Pang Qinghua per raccogliere le sue prime impressioni sull’affare che vedeva tra i vari protagonisti proprio la società asiatica Pang Da. Mr. Pang Qinghua ha confermato di essere sconvolto dalla transazione “E’ ridicolo che una Banca Statale possa diventare un azionista” ed ha continuato “La news riportata che vedeva Pang Da sostituita da Bank of China è errata. Io stesso ho verificato la vicenda con il Ministero del Commercio e dello Sviluppo Nazionale” ha dichiarato Mr. Pang che scioccato dalla vicenda non ha voluto più esprimere ulteriori commenti ai media che tentavano di intervistarlo in questi giorni. Mr. Guo Tianyong economista dell’Università Centrale delle Finanze e dell’Economia a Pechino intervistato dalla stampa asiatica sulla vicenda Saab/Pang Da ha tentato di delineare i processi economici necessari per un acquisizione aziendale da parte di una Banca “Per una Banca Cinese è possibile acquistare o entrare in un azienda di piccole o medie dimensioni solo utilizzando un prestanome ed una somma in valuta estera, solo dopo tale acquisizione potrebbe avvenire il trasferimento delle azioni ad un investitore cinese riconducibile alla Banca. In questo modo la Banca avrebbe trovato il modo più facile per ottenere il via libera da parte dell’Amministrazione Statale e da parte dell’Autorità Nazionale per lo Sviluppo“.