Dic 12

Mr. Muller conferma i lavori in corso con Zhejiang Youngman

Una foto di repertorio di Mr. Victor Muller Presidente e Ceo di Saab scattata presso il Saab Museum (Photo Credit: NyhetsPressen)

Al lavoro per il prestito…

Eccoci nuovamente “sul pezzo” per descriverVi le ultime news pubblicate sulla ormai nota vicenda Saab. Il costruttore svedese Saab Automobile Ab è in trattativa con Zhejiang Youngman Automobile Lotus Ltd ed una Banca Cinese per ottenere il prestito necessario ad evitare il fallimento secondo le ultime dichiarazioni rilasciate Mercoledì dal Ceo Mr. Victor Muller. La casa di Trollhättan sembra che proprio oggi Lunedì 12 Dicembre richiederà ufficialmente il prestito di circa 600 Milioni di Euro necessari per l’azienda con l’aiuto di Zhejiang Youngman che con i suoi manager è a Stoccolma da diversi giorni. In un precedente comunicato stampa il proprietario di Saab, Swedish Automobile Nv, confermava che l’Amministratore Mr. Lofalk ha richiesto ufficialmente la chiusura del processo di Riorganizzazione Aziendale Volontaria alla Corte Distrettuale di Vänersborg, ed una loro risposta, a differenza di quanto preventivato, sembra ormai imminente, lo stesso manager olandese ha confermato in una recente intervista rilasciata a Bloomberg “Non abbiamo molto tempo, anzi direi pochissimi giorni per raggiungere un accordo capace di convincere il Tribunale” che ha poi continuato “La posta in gioco è così alta che credo saremo in grado di raggiungere un accordo”, ma il Presidente Mr. Muller ha voluto subito chiarire “Siamo naturalmente lontani dall’accordo iniziale siglato con Zhejiang Youngman, ma è stato piacevolmente impressionante vedere come non si siano ritirati ed con il loro impegno stiano seguendo l’azienda senza diventarne ancora azionista a tutti gli effetti”. Il prestito richiesto ad una Banca Cinese, a differenza dei precedenti accordi, non prevede l’approvazione da parte dell’ex proprietario General Motors titolare di diverse azioni privilegiate e delle licenze sulle tecnologie utilizzate dalla casa di Trollhättan sui modelli attuali, “Stiamo lavorando su un’altro tipo di struttura perché il colosso di Detroit non ha mai voluto accettare i nostri accordi societari e il prestito non richiede avalli da nessuno” ha affermato Mr. Muller concludendo le dichiarazioni rilasciate a Bloomberg.