Dic 28

Oggi un nuovo incontro con possibili acquirenti a Trollhättan

Mr.s Anne-Marie Pouteaux Amministratore fallimentare di Saab Automobile Ab (Photo Credit: MyNewsDesk.com)

Delegazione Turca…

Vi abbiamo già segnalato quanto le rumors che vedevano un possibile interesse Turco nei confronti della casa scandinava Saab erano infondate grazie alle conferme ufficiali del Ministro Turco Mr. Nihat Ergün, ma sembra che il quotidiano economico svedese Dagens Industri sia pronto a ribaltare nuovamente la vicenda. Secondo le informazioni carpite dal quotidiano una delegazione Turca incontrerà nella giornata di oggi l’Amministratore Fallimentare Mr.s Anne-Marie Pouteaux e l’ex Amministratore Delegato Mr. Victor Muller a Trollhättan. Non sono ancora stati chiariti i temi dell’incontro di oggi, che potrebbero riguardare la ripresa della produzione in Svezia oppure il trasferimento della sede produttiva Saab da Trollhättan ad una meta nella penisola dell’Anatolia. Quest’ultima ipotesi secondo alcuni analisiti non sembra così impensabile e smontare le linee di produzione per trasferirle a diversi chilometri di distanza dove dovrebbero essere rimontate prevede costi relativamente bassi.

Il costruttore asiatico Zhejiang Youngman invece continua il suo lavoro in Svezia, il management cinese sta valutando le diverse parti del patrimonio fallimentare di Saab in modo da fornire un’offerta precisa agli Amministratori Fallimentari come ha poi confermato Mr. John Nylén Avvocato e principale portavoce di Zhejiang Youngman “Stiamo lavorando intensamente per valutare lo stato del patrimonio fallimentare per poter formulare un adeguata proposta agli amministratori fallimento. Questo è tutto quello che posso dire in questo momento”. Sembrano però spuntare alcuni problemi con il manager olandese Mr. Victor Muller, se solo ieri confermava personalmente il proprio impegno nei confronti della casa di Trollhättan e la sua rinnovata tenacia a sostegno del marchio, secondo il punto di vista giuridico Mr. Muller non dovrebbe più fare parte della vicenda in corso e tale scenario sembra sia sperato anche dall’Autorità Cinese Ndrc che secondo alcune rumors non apprezza la sua vicinanza all’affare Saab.