Dic 13

Saab riceve 3 Milioni di Euro

Una foto che ritrae Mr. Eric Geers Direttore Esecutivo delle Comunicazioni Saab durante un intervista (Photo Credit: SverigesRadio.se)

Prima parte del finanziamento asiatico…

Saab ha ricevuto 3 Milioni di Euro circa proprio questa mattina da Zhejiang Youngman, la cifra precedentemente riportata era errata, ma la somma come ha confermato la testata Reuters non basterà a pagare gli stipendi ed eliminare i creditori del brand scandinavo. Il costruttore asiatico Zhejiang Youngman non molla il marchio svedese e con questo primo finanziamento la casa di Trollhättan potrà beneficiare di una positiva documentazione per la Corte Distrettuale di Vänersborg chiamata a pronunciarsi sulla richiesta di chiusura della Riorganizzazione avanzata nei giorni scorsi dall’Amministratore Mr. Lofalk. Con questa nuova somma infatti Saab potrà presentare documentazioni più confortanti sul futuro del brand e delineare al meglio il prossimo Business Plan ideato. “Posso confermare il pagamento iniziale di Zhejiang Youngman. I fondi sono già disponibili sui conti Saab” ha dichiarato Mr. Eric Geers Direttore Esecutivo delle Comunicazioni per Saab, senza menzionare l’ammontare della cifra, carpita da Reuters grazie ad alcune indiscrezioni. Nella giornata di oggi Mr. Geers ha poi confermato alla stampa il pagamento delle tasse svedesi da parte del marchio Saab ed ha ribadito l’impegno di tutto il management da mesi alla ricerca di una soluzione che possa garantire un ottimo futuro al brand “Continuiamo a lavorare e cercheremo di pagare gli stipendi con nuovi finanziamenti, senza dimenticarci la Riorganizzazione Aziendale” riferendosi chiaramente alle discussioni ancora in corso con Zhejiang Youngman. Non si può ancora parlare di “fine” per Saab e questi nuovi finanziamenti possono certamente dimostrare quanto le potenzialità di un marchio premium scandinavo possano rivelarsi accattivanti per un investitore asiatico, speriamo in una breve risoluzione, ma come ci hanno insegnato questi mesi fino ad una vendita completa della proprietà non è detta l’ultima parola.