Gen 12

L’industria mineraria cerca i dipendenti Saab

Una foto scattata proprio in una Miniera Svedese di Lkab (Photo Credit: Ttela)

Non è uno scherzo…

Dopo aver letto questa mattina alcuni titoli svedesi come “Il futuro dei dipendenti Saab? La miniera!” abbiamo iniziato a credere ad uno scherzo, ma rileggendo quanto riportato dalla conosciuta testata svedese Ttela ci siamo dovuti ricredere. Lkab, la più grande compagnia mineraria svedese, è da tempo alla ricerca di una grande manodopera specializzata e secondo le prime stime dell’azienda che ha sede a Norrbotten sono circa 5000 i posti vacanti in tutta la scandinavia. Dopo il fallimento di Saab ed il successivo licenziamento di tutti i lavoratori della casa di Trollhättan, Lkab ha subito organizzato un tour informativo nelle cittadine di Göteborg e Trollhättan per cercare di reclutare nuovi lavoratori per le proprie sedi. Il colosso minerario infatti è proprietario di diverse aree sia a Nord della Svezia come Norrbotten e Kiruna, sia a Sud nei dintorni di Upssala come Dannemora e Bergslagen. Vi sbagliate se pensate ad un lavoro duro e pesante quello Minerario, perché secondo quannto dichiarato da Mr.s Kristina Palo Capo-Servizi delle Miniere e Cave Lkab la società dispone di oltre 180 figure professionali differenti ed il reclutamento di tali ruoli (anche Ingegneristici) avviene tutto l’anno senza escludere i così detti colletti bianchi “Siamo sempre alla ricerca di ruoli progettuali ed Ingegneristici, quindi non bisogna associare sempre il lavoro minerario ad un duro mestiere manuale” ha chiarito Mr.s Palo. Un possibile futuro per la mole di lavoratori di Trollhättan? Solo il tempo potrà darci una concreta risposta, ma da semplici appassionati, speriamo invece che i lavoratori di Saab possano ritornare sulle linee di produzione del brand scandinavo.