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Gen 05

SAAB|news

Si richiede allo Stato di salvare il Museo

Una foto di repertorio scattata al Saab Cars Museum Svedese (Photo Credit: Ttela)

La storia nelle mani del Governo…

Dopo il fallimento di Saab il sostegno economico al Museo ufficiale di Trollhättan è stato bloccato ed il Museo è stato chiuso. Il Saab Cars Museum ha così richiesto l’aiuto da parte del Comune di Trollhättan, ma l’impegno economico si è rivelato troppo gravoso ed ora il destino del Museo è appeso ad un filo. Mr. Folke Höjmar Presidente dell’Associazione TeliaSonera dopo aver visto chiudere il Museo Tele il 18 Gennaio 2004 si oppone categoricamente alla sua possibile chiusura ed intervistato dai media locali ha dichiarato “Lo Stato deve assumersi la responsabilità del Museo Saab”. “Gli oggetti contenuti nel Museo Saab rappresentano la storia culturale ed industriale di Trollhättan e tutto ciò non può essere perso. Lo Stato Svedese deve intervenire e preservare le opere in esso contenute” ha dichiarato Mr. Höjmar che ha tentato di contattare il giovane Ministro dell’Impresa Mr.s Annie Lööf ed il Ministro della Cultura Mr.s Marita Ulvskog per avere risposte ufficiali da parte del Governo in merito, ma il primo commento proprio da Mr.s Ulvskog ha lasciato l’amaro in bocca, secondo il Ministro della Cultura Svedese infatti i Musei Industriali come quello di Tele e di Saab dovrebbero essere mantenuti dalle società private e non dallo Stato. Ma Mr. Folke Höjmar non demorde e prosegue la sua “lotta” per il Museo Saab “Sono rimasto impressionato dal Museo Saab quando l’ho visto per la prima volta la scorsa estate. Le mie radici sono nella regione di Västergötland e sono sempre stato interessato alla storia automobilistica scandinava. E’ importante informare tutta l’opinione pubblica perché questa Storia non deve essere cancellata e lo Stato deve preservare tali prodotti ora che l’azienda è fallita“. Intanto è già partita una prima raccolta di fondi privati degli appassionati sparsi per la Svezia che sarà consegnata al Direttore del Museo Mr. Peter Bäckström da alcuni giorni non più al lavoro.

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