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Speranze e progetti dei dipendenti Saab

Una foto scattata a Mr. Thomas Haglund ormai ex dipendente Saab da oggi (Photo Credit: Ttela)

Le intenzioni dei lavoratori…

La stampa scandinava si è sempre dimostrata attenta ai lavoratori di Trollhättan e grazie alla conosciuta testata svedese Ttela possiamo documentarVi le speranze ed i progetti degli ormai ex dipendenti di Saab. Mr. Thomas Haglund è stato intervistato proprio questa mattina all’esterno dello storico stabilimento Saab di Trollhättan dove ha lavorato per oltre 26 anni fino ad oggi suo ultimo giorno di lavoro per il marchio automobilistico svedese. Mr. Haglund alle 11:00 in punto è stato ricevuto dal Direttore del Personale e dopo le ultime formalità ha lasciato l’azienda e contemporaneamente il suo ruolo sindacale a Trollhättan. Nel 1985 Mr. Thomas Haglund iniziò la sua carriera in Saab Automobile Ab e dopo aver ricoperto diversi ruoli anche come Manager Workshop ha dovuto lasciare la casa di Trollhättan dopo oltre 26 anni di lavoro, ma l’amarezza personale del dipendente viene cancellata se pensa ai suoi colleghi “Credevo che non sarebbe mai successo. Se ripenso a quando siamo stati assorbiti da General Motors le speranze erano davvero alte, nei nostri picchi di lavoro eravamo in oltre 10000, ma questa non è la fine che ci aspettavamo e parlo anche per i miei colleghi”. Con il suo ultimo giorno di lavoro Mr. Haglund non lascia solo l’azienda, ma anche il suo ruolo di Rappresentante sindacale per Ledarna all’interno dello stabilimento di Trollhättan che secondo le sue previsioni non sarà ripreso da altri, anche gli altri sindacati presenti in Saab stanno gradualmente smantellando le loro strutture, If Metall ad esempio Mercoledì scorso ha rimosso tutto il suo archivio presente in fabbrica ed anche Unionen si prepara a fare altrettanto, la Responsabile Mr.s Anette Haglund ha infatti consegnato le chiavi dei loro locali al team Fallimentare proprio ieri.

La fabbrica ora appare vuota, ma ci sono ancora 180/200 dipendenti al lavoro per conto di diverse aziende esterne e molti di loro si stanno occupando dello smantellamento degli stabili. Ma quali sono le intenzioni degli ormai ex dipendenti di Saab? Quali sono i loro progetti per il futuro? L’Agenzia delle Imprese Svedesi, la Nyföretagarcentrum, dopo il fallimento di Saab ha ricevuto diverse richieste da parte degli ex lavoratori di Trollhättan, che si sono rivelati fortemente interessati all’avvio di una propria attività. La Nyföretagarcentrum ha quindi avanzato un calendario di incontri proprio per rispondere alle diverse domande e curiosità poste dai lavoratori svedesi ed aiutarli nell’avvio di una propria attività. “Il nostro team ha diverse preoccupazioni, i lavoratori autonomi infatti risultano più vulnerabili sul mercato, per questo faremo un’attenta valutazione di ogni richiesta” ha affermato Mr.s Petra Johnson Direttrice del Nyföretagarcentrum che ha riconfermato la particolare attenzione degli ex lavoratori di Trollhättan, “Il primo meeting fissato ha raccolto oltre 100 presenze e ci siamo subito attivati per ripeterne un successivo e dare spazio ad altri 40 dipendenti interessati“.