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Feb 14

SAAB|news

Ancora nessuna news dall’ultima Conferenza Stampa

Una foto che mostra il primo piano di Mr.s Anne-Marie Pouteaux Amministratore Fallimentare di Saab durante una conferenza (Photo Credit: Ttela)

Nuova conferenza telefonica…

Questa mattina si è tenuta una nuova conferenza stampa telefonica degli Amministratori Fallimentari del marchio svedese Saab. Le news diramate non sono affatto delle vere novità per i fedeli fans e la stampa che sta seguendo da mesi la vicenda che vede protagonista la casa di Trollhättan, ma una piccola conferma ha restituito la data finale di questo affare. La decisione finale sul destino di Saab da parte degli Amministratori Fallimentari sarà comunicata entro la fine di Febbraio. Una piccola novità sulla vicenda che da mesi sta tenendo banco sulle prime pagine delle testate scandinave, ma che non lascia spazio a maggiori dettagli. I due Amministratori Mr. Bergqvist e Mr.s Pouteaux hanno riconfermato le notizie già delineate precedentemente “Le parti interessate all’azienda sono sei/sette” e si sono confermati decisi sulle proprie intenzioni “Stiamo cercando una soluzione completa per Saab e siamo fiduciosi di riuscire a trovarla in questo lasso di tempo” ha affermato Mr.s Anne-Marie Pouteaux ai mass media svedesi. Le domande poste al team di curatori fallimentari rimangono però accantonate e sempre Mr.s Pouteaux celandosi dietro un no-comment afferma “Non possiamo commentare le ragioni sociali delle figure interessate, spero che possiate capire, ma Vi possiamo confermare che entro la fine di questo mese vogliamo delineare la fine di questa vicenda“. Gli interessati rimangono sempre sei/sette come hanno già confermato precedentemente gli Amministratori Fallimentari e tra di loro sembrano esserci gruppi Svedesi e stranieri interessati alle attività immobiliari del marchio Saab, ma dai curatori nessuna risposta, solo continue conferme “L’obiettivo è di vendere la totalità del brand e riprendere la produzione riassumendo tutti i 3600 dipendenti, ma non possiamo certamente obbligare i lavoratori a seguire le nostre intenzioni” conclude Mr.s Anne-Marie Pouteaux, lasciando nuovamente i media privi di risposte.

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