Feb 03

Brightwell Holding continua i negoziati con General Motors

Una foto di repertorio del marchio svedese Saab (Photo Credit: SAAB|news)

Interesse dalla società Turca…

In una recente intervista con i mass media scandinavi Mr. Zamier Ahmed Ceo della società turca Brightwell Holding, da diverse settimane sempre più interessata all’acquisto del marchio svedese, ha confermato di essere sempre più determinato a formulare un offerta per Saab Automobile Ab. Da diverse settimane infatti Brightwell Holding si era interessata al marchio di Trollhättan ed a differenza del costruttore cinese Zhejiang Youngman che sembra intenzionato a slegarsi completamente dall’ex proprietario General Motors, vuole siglare nuovi accordi con il colosso di Detroit per procedere non solo all’acquisto della casa automobilistica svedese, ma anche a continuare la produzione delle attuali 9-5 e 9-4X progettate e sviluppate proprio grazie al supporto di General Motors. “Stiamo effettuando diversi negoziati con General Motors, non posso certo chiarire i dettagli in corso, ma posso affermare che ci stiamo muovendo in avanti” ha dichiarato Mr. Ahmed a Ttela, specificando che l’analisi della società Saab e della sua massa fallimentare era quasi finito e le intenzioni di Brightwell Holding non sono variate “Vogliamo acquistare l’azienda completa e continuare la produzione a Trollhättan“. Il Ceo Mr. Zamier Ahmed sembra sempre più convinto di continuare la produzione in Svezia e non si rivela preoccupato per la forza lavoro ed afferma “Non cambieremo le nostre intenzioni vogliamo produrre a Trollhättan e credo che se gli accordi con General Motors andranno a buon fine si potrà ricominciare al più presto. Il numero dei dipendenti assunti dipenderà non solo dalla mole di lavoro, ma anche dal tipo di supporto che il Governo Svedese ci può assicurare”. Questi accordi con il colosso americano eviterebbero l’ignobile fine ipotizzata per la crossover Suv media 9-4X e rilancerebbero sul mercato la nuova 9-5 che nella nostra penisola non è mai sbarcata nella sua versione familiare, ma come sempre rimaniamo in attesa.