«

»

Feb 28

SAAB|news

La conferenza stampa degli Amministratori di oggi

Una foto scattata agli Amministratori Fallimentari di Saab in una scorsa conferenza stampa (Photo Credit: Ttela)

Conferenza di Martedì…

Questa mattina si è svolta una nuova conferenza stampa in Svezia tenuta dagli Amministratori Fallimentari di Saab Mr. Hans Bergqvist e Mr.s Anne-Marie Pouteaux ed eccoci a segnalarVi i temi trattati. Le offerte presentate per l’acquisto di Saab sono “ben fondate” secondo Mr. Bergqvist che ha confermato alla stampa la bontà delle situazioni economiche dei candidati all’acquisto della proprietà Saab. Secondo quanto dichiarato dallo stesso Amministratore Fallimentare le offerte presentate sono state consegnate come richiesto e tutte le figure desiderose di acquistare l’intera massa fallimentare si sono dimostrate più che interessate alla casa di Trollhättan. Uno degli obiettivi del team di curatori fallimentari sembra nuovamente confermato e come afferma Mr. Bergqvist “I soggetti che da diversi mesi stanno seguendo la vicenda hanno confermato di voler continuare la produzione industriale negli stabilimenti di Trollhättan” riferendosi chiaramente ad una delle speranze già avanzate dal team legale che sta seguendo Saab in questi mesi. Il numero delle offerte ricevute non è stato però chiarito e se nella scorsa conferenza si era avanzato “sei/sette soggetti” oggi i due Amministratori non hanno voluto pronunciarsi in merito, forse a causa del recentissimo abbandono da parte della società Turca Brightwell Holding, ma le uniche dichiarazioni in merito sono state le seguenti “Non possiamo dirVi il numero esatto di soggetti interessati, ma possiamo confermare che si trattano sia di figure svedesi che internazionali” dando nuovamente spazio alle rumors che stanno iniziando a sommergere la vicenda Saab. Ora le offerte saranno valutate dal team legale degli Amministratori Fallimentari e “Saranno prese in considerazione tutte le condizioni necessarie a soddisfare la maggior parte di parti in causa” ha affermato Mr. Bergqvist che ha continuato “Valuteremo ogni offerta presentata, motivata e consegnata entro il termine di ieri” confermando di conseguenza il ritiro della società Brightwell Holding. Mr.s Anne-Marie Pouteaux intervenuta durante la conferenza ha infatti confermato il ritiro da parte della società Turca Brightwell Holding senza chiarire se assieme a lei anche altre figure abbiano abbandonato l’affare.

Mr. Pouteaux ha inoltre dichiarato “Nessuna delle offerte presentate copre l’interezza dei debiti Saab” e ha informato la stampa che le tempistiche previste per valutare le offerte richiederanno ancora una settimana circa “Valuteremo le offerte la prossima settimana. Sempre la prossima settimana avremo incontri con le figure interessate e per questo ci ritroveremo in una situazione molto critica” riferendosi chiaramente al destino cruciale del marchio di Trollhättan. “Possiamo prendere tutto il tempo che ci vuole, ma stiamo facendo tutto il possibile per accelerare il processo che però richiede la presenza di diverse parti” afferma Mr.s Anne-Marie Pouteaux che conclude “Non faremo ulteriori commenti sulla nostra tabella di marcia. Siamo a buon punto nel processo e non siamo in ritardo, diverse parti sono interessate e ci sono ipotesi sufficientemente concrete che rivelano una condizione più che buona per il futuro”. Prima di chiedere la conferenza Mr. Hans Bergqvist ha inoltre chiarito “Le parti interessate non ci hanno descritto se hanno tenuto dialoghi con General Motors, ma è vero che per produrre determinati modelli sia ncessario un accordo per l’utilizzo di alcuni diritti tecnologici”.

2 comments

  1. saabdriver

    …si prende “tempo” per far digerire la vendita smembrata di SAAB. Senza il consenso di GM e nell’attuale contesto economico, nessuna azienda è pronta ad investire soldi senza produrre sin dall’inizio l’attuale gamma, per poi “camminare autonomamente (vedi HBW ). Spero di sbagliarmi!!!

  2. Gigi

    Se la smembrano sono stup**i. Ci sono figure pronte a prendere tutta la ditta, sinceramente spero per i cinesi, loro potrebbero produrre la 93, modificata quanto basta per cancellare ogni intervento di gm ed intanto si sviluppa una gamma nuova, tanto i telai da cui partire non sembrano mancare = Phoenix.

Lascia un commento