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Mar 01

SAAB|news

Axle American & Manufacturing si slega da Saab

La sede centrale di Axle American & Manufacturing a Detroit in Michigan (Photo Credit: Detroit1701.org)

Conclusa la joint venture…

Il 24 Settembre 2010 Vi avevamo segnalato con piacere l’istituzione di una nuova società “E-Aam” interessata al settore automotive elettrico promossa e sostenuta dal marchio svedese Saab e dall’azienda Statunitense Axle American & Manufacturing, ed eccoci oggi a riparlare di E-Aam. Una delle prime soluzioni ideate e progettate da E-Aam, che avevamo avuto il piacere di presentarVi grazie ad alcune interviste rilasciate dagli stessi progettisti, era il sistema di trazione integrale elettrico, capace non solo di dotate la vettura di una trazione quattro per quattro pari alla sua versione classica meccanica, ma capace di ridurre notevolmente le emissioni nocive di Co2 e quelle di carburante. Un progetto fantastico che avrebbe rivoluzionato il settore automotive e avrebbe rilanciato a livello mondiale il marchio svedese di Trollhättan, che per primo al mondo avrebbe proposto questo tipo di soluzione. Un sogno che sembra infranto leggendo la nuova press release rilasciata proprio dalla società Statunitense Axle American & Manufacturing che aveva siglato due anni fa una partnership con Saab Automobile Ab.

Comunicato stampa Axle American & Manufacturing

Axle American & Manufacturing Aam ha annunciato oggi di aver acquisito la piena proprietà di E-Aam Driveline Systems Ab con sede a Trollhättan in Svezia. La società E-Aam nata precedentemente da una joint venture siglata tra Aam e Saab Automobile Ab, era stata creata per fornire ai clienti di tutto il mondo innovative soluzioni per sistemi di trasmissione elettrica, come la trazione integrale elettrica eAwd, trasmissioni ibride plug-in o soluzioni per veicoli interamente elettrici.

Con il contratto di acquisto, la massa fallimentare di Saab ha venduto la sua partecipazione di minoranza nella joint venture a Aam e E-Aam è ora una consociata interamente controllata della Statunitense Aam. Questa transazione dà a Aam il pieno controllo sui progetti e sullo sviluppo dei prodotti E-Aam che continuerà l’ingegnerizzazione, lo sviluppo e la commercializzazione di una gamma completa di sistemi elettrici per autovetture e veicoli crossover.

“Aam rimane totalmente coinvolta nel futuro di E-Aam” ha dichiarato il Presidente e Coo di Aam Mr. David C. Dauch. “Come ente interamente di nostra proprietà, E-Aam potrà godere di una maggiore flessibilità per supportare ogni tipo di cliente senza nessuna limitazione. Siamo soddisfatti dei progressi che stiamo compiendo in questa nuova tecnologia e prevediamo di svolgere un ruolo di primo piano in questo nuovo importante segmento”.

2 comments

  1. sandro48

    Non ho mai creduto alla trazione elettrica o ibrida almeno sulla base delle attuali esigenze, quindi non vedo un danno incalcolabile per il futuro di SAAB, che ha ben altri problemi da risolvere. Se poi queste tecnologie testimonino un avanzamento tecnologico ed un know-how aggiornato ritengo valga più per l’occhio che per il resto, anche se resto dell’idea che per l’inquinamento debbano essere presi provvedimenti a livello di copertura internazionale piuttosto che battere la testa con tecnologie che non hanno un futuro di resa pratica ed in tempi brevi: la riduzione ed ottimizzazione degli scarichi (CO2, NOx) ha certamente una strada più semplice con motori convenzionali a combustione interna (bioetanolo ?). Altrimenti non si spiegherebbe la scarsa risposta dei mercati per queste tecnologie: se invece domani (ma quando?) le nazioni proibiranno la circolazione a veicoli con motori a combustione interna allora si vedrà uno spostamento netto su altre tecnologie, ma prima di allora non saranno questi i problemi per chi vorrà costruire auto per Europa ed USA, in Cina non si pongono neanche il problema.

  2. Luigi

    Per me è solo una nuova occasione sfumata.

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