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Mar 05

SAAB|news

Immatricolazioni Saab – Febbraio 2012

Un immagine ufficiale del brand scandinavo Saab (Photo Credit: Saab Automobile Ab)

I dati vendita…

I dati che stiamo per proporVi sono più che comprensibili in quanto la produzione Saab è ormai ferma da Aprile 2011, ma dopo lo scorso rovinoso mese sembra che il declino delle vendite Saab sia sempre più pesante. Come ogni mese eccoci a proporVi i dati relativi alle immatricolazioni registrate nei principali paesi Europei, senza dimenticare in dettaglio la nostra penisola. Il trend è negativo riflette mediamente sia la sfiducia dei consumatori nei confronti di Saab data già morta da gran parte della clientela sia il pesante periodo di crisi economica generale. I dati della casa di Trollhättan registrati a Febbraio confermano nuovamente la pesantissima situazione attraversata dal marchio svedese non solo in Italia, ma anche nel resto del vecchio continente che non viene esonerato da una difficile classifica. I dati negativi provengono da tutta Europa ed anche mercati importanti come Francia, Germania, Paesi Bassi e Svezia presentano valori negativi difficili da comprendere per un semplice appassionato. Nessuna nazione nel vecchio continente viene risparmiata che in particolare nella nostra penisola viene appesantita ulteriormente da diverse cause. Eccoci pronti a dare maggior spazio alla nostra nazione, che percentualmente presenta un dato davvero pesante se confrontato a quello dello scorso anno.

Di seguito in dettaglio la situazione italiana del marchio svedese Saab.

Per la prima volta dopo diversi anni l’Unrae, l’Associazione delle Case automobilistiche estere in Italia non ha rilasciato nessun comunicato oltre ai dati relativi alle immatricolazioni ed al contrario di quanto espresso precedentemente il Dott. Jacques Bousquet il nuovo Presidente dell’Unrae ha semplicemente diramato un grafico annuale che conferma la pesante recessione del mercato automotive nella nostra penisola accompagnato da un semplice “No comment”. Nessun commento quindi dall’Unrae che dopo aver presentato tali dati sembra sempre più amareggiata dalle scelte politiche italiane nei confronti del settore automobilistico. I dati di Febbraio 2012 raccolti in Italia sono stati peggiori del previsto e la percentuale totale lo conferma chiaramente -18,94% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Una battuta d’arresto che vede diverse cause, oltre alla crisi economica generale che ha portato i consumatori a ridurre i propri consumi, sono aumentata la tassazione nel settore automotive, ed il prezzo dei carburanti che non accenna a fermare la propria corsa al rialzo. Problematiche che si riflettono chiaramente sulle case automobilistichhe estere in Italia che accusano il colpo con 130661 vetture immatricolate nel Febbraio 2012.

Saab Automobile Ab

Il calo registrato nel mese di Febbraio 2012 è pari a -18,94% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Un dato nerissimo che viene ripreso nella sua totalità soprattutto delle case estere. Le vetture della casa di Trollhättan immatricolate in Italia nel mese di Febbraio 2012 sono state solo 8 registrando un catastrofico -92,92% confrontando il numero di vetture immatricolate lo stesso mese del 2011 (113 auto). La fiducia della clientela nei confronti di Saab è ormai quasi nulla, lo stock di vetture pronte per la consegna è sempre più ridotto. Il danno all’immagine registrato è spaventoso per un brand premium come quello di Saab. Attendiamo come sempre maggiori info, ma la situazione si conferma sempre più nera.

Nota: Tutti i dati riportati rappresentano le risultanze dell’archivio nazionale dei veicoli al 29/02/2012 – Unrae Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri.

6 comments

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  1. nazario

    Mah! Io mi meraviglio che chi scrive questi dati si meravigli! Sembra un rovinoso bollettino di guerra, dove al posto della vittoria attesa arriva la notizia della sconfitta! Ma cosa vogliamo? Che una macchina venda quando la fabbrica è chiusa da quasi un anno, la ditta ha dichiarato fallimento e i curatori fallimentari stessi non sanno come andrà a finire? Anzi, io mi meraviglio di quegli otto che hanno comperato una SAAB senza sapere se un domani avranno i pezzi di ricambio ecc.
    Be’, per parlare con calma, dico che la situazione mi sembra abbastanza logica, per cui dobbiamo sperare che l’affare -indiano o cinese che sia- si concluda presto e si riavvii la produzione. E poi ci aspettiamo che tutto quello che di positivo -ma sarà spero tutto positivo!- uscirà col marchio SAAB, sia sbandierato ai sette venti su tutte le riviste e incominci un martellamento pubblicitario a lunga scadenza che annunci al mondo che il brand è ancora vivo alla grande e promette grandi sviluppi! 

  2. Beatrix

    meraviglia? a me sembra che il tono sia dimesso e triste, ecco trovo più tristezza che meraviglia in questo articolo. Tristezza + che condivisibile per un appassionato del marchio.

  3. sandro48

    Credo a ragione che la redazione di saabnews.it dovrebbe cessare, almeno provvisoriamente, di uscire con queste notizie, che secondo me sono assolutamente non significative, oltrechè demoralizzanti. Da riprendere con vita nuova per SAAB, cosa che ci auguriamo presto.

  4. SAAB|news
    SAAB|news

    Buongiorno Sig. Sandro
    Comprendiamo benissimo il suo commento, ma per “dovere di cronaca” abbiamo deciso di continuare a riportare tali dati, sperando (noi stessi per primi) che potranno essere cancellati con una “nuova vita” del brand. Incrociamo le dita ed attendiamo la fine della Primavera…

    Staff SAAB|news

  5. lucio

    fine primavera ma quando finisce la primavera— penso a giugno anche per la Svezia
    E quindi dovremmo attendere fino a giugno? bibi
    Saluti Lucio

  6. Vinc
    Vinc

    Ringrazio Saab news, questi dati sono sempre interessanti(almeno per me!). Anche se demoralizzanti perchè dovremmo nasconderli??

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