Mar 08

La nuova intervista a Mr.s Rachel Pang Ceo di Zhejiang Youngman

Una recente foto scattata da Svd.se al Ceo di Zhejiang Youngman Mr.s Rachel Pang in Svezia (Photo Credit: Svd.se)

Le risposte del Ceo di Zhejiang Youngman…

Mr. Jonas Froberg giornalista della testata Svenska Dagbladet ha intervistato negli scorsi giorni in Cina il Ceo di Zhejiang Youngman Mr.s Rachel Pang che oltre a confermarsi sempre più decisa sull’acquisizione del marchio svedese di Trollhättan ha descritto alcune piccole curiosità su questi mesi passati tra l’Asia e la Svezia. Un intervista che ci rivela informazioni già presentate, ma sotto un ottica diversa dal solito, che Vi invitiamo a leggere con attenzione. L’incontro tra il giornalista svedese e Mr.s Pang avviene a pochi chilometri dalla città di Jinhua nella Provincia di Zhejiang (da cui prende il nome il costruttore cinese) e dopo i primi convenevoli inizia un intervista durante il trasferimento della giovane manager asiatica verso Shanghai. Dopo aver accolto il giornalista ed il fotoreporter sulla propria vettura il Ceo di Zhejiang Youngman parte verso la celebre città cinese una delle più popolose di tutta la Cina e vero fulcro economico della nazione asiatica. La prima domanda del giornalista è semplice “Perché proprio Saab?” riferendosi chiaramente all’interesse dimostrato in tutti questi mesi dal produttore Zhejiang Youngman nei confronti della casa di Trollhättan, Mr.s Rachel Pang in un inglese perfetto (grazie a tre anni di studi in Gran Bretagna) risponde “Soprattutto per la tecnologia e la sicurezza, ma non nascondo che è parte della strategia di Zhejiang Youngman acquisire un marchio premium” pensierosa sul futuro. Mr.s Pang è laureata in Business Administration ha guidato dall’inizio questo affare ed il primo contatto con Saab è datato Ottobre 2010 poco prima di diventare Presidente della divisione autovetture di Zhejiang Youngman. In quel periodo Mr.s Rachel Pang lavorava a stretto contatto con l’inglese Lotus per l’inizio della produzione di auto sul suolo asiatico, ma la sorte di Saab era troppo interessante per non entrare nell’affare.

Uno dei primi manager conosciuti è stato proprio il Presidente e Ceo di Saab Mr. Victor Muller e la sua prima impressione è stata più che positiva secondo Mr.s Pang “E’ stato a Shanghai nel Febbraio dello scorso anno. Era carismatico, appassionato… Insomma un imprenditore incredibile. E’ stato difficile non esserne colpiti” afferma la giovane manager. Ma il fallimento di Saab era ormai arrivato dopo diversi mesi e la notizia era stata rilasciata a Zhejiang Youngman proprio tramite il manager olandese “Mr. Muller mi avvisò personalmente del fallimento poco prima dell’annuncio ufficiale. Ero molto triste, avevamo messo così tanto nel nostro lavoro”. Poco prima della bancarotta il costruttore cinese era stato dipinto come uno dei possibili responsabili di tale situazione per la mancanza di fondi elargiti, una mancanza di promesse che non era stata accolta con piacere dai fans del brand, ma a tale tema Mr.s Pang risponde “Bisogna ricordare che Saab era in pessime condizioni e molti non hanno compreso tutte le regole cinesi, Mr. Muller stesso non le aveva capite inizialmente. Tutti i trasferimenti di denaro devono essere approvati dall’Ndrc e dopo aver trasferito i primi 20 Milioni di Euro avevamo raggiunto il limite massimo, per superare ciò era necessario un nuovo permesso dell’Ndrc“. Una spiegazione più che logica che ha scatenato una crisi per Saab, ma non ci sono esitazioni per Zhejiang Youngman “Abbiamo voluto salvare la società non abbiamo esitazioni o rimpianti, abbiamo già speso 50 Milioni di Euro per Saab e non volgiamo rinunciarVi” conclude Mr.s Rachel Pang ormai giunta a destinazione.