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Mar 27

SAAB|news

L’auto elettrica: il vero futuro?

Una foto scattata al Salone di Parigi durante la presentazione della Saab ePower Elettrica (Photo Credit: Automid.com)

Commenti dalla Svezia e dall’Italia…

Vi abbiamo già segnalato una delle ultime news che vedevano protagonista una cordata di investitori giapponesi/cinesi interessati a Saab e ad una possibile produzione di vetture completamente elettriche, ma tali vetture hanno futuro? Secondo le poche notizie legate a questi nuovi investitori sembra che tale segmento dovrà prendere sempre più piede in futuro e questo genere di produzione potrebbe ridare un nuovo futuro al marchio di Trollhättan ed alla sua economia, ma non mancano i dubbi e le preoccupazioni in merito. La conosciuta Radio Svedese Svr ha pubblicato proprio in questi giorni un nuovo articolo ed il bilancio finale non è molto confortante, ma vediamo di presentarVi alcune dei dettagli analizzati in Svezia. Il mercato delle vetture completamente elettriche non si può definire fiorente sia in Scandinavia che nella terra natale di Saab, la Svezia e secondo Mr. Sten Karlsson, Docente di teoria delle risorse presso la Chalmers University di Göteborg “Il mercato delle vetture elettriche è piuttosto piccolo in questo momento” e con diversi dati alla mano riesce a chiarire “Sono diverse le vetture che consideriamo elettriche, quelle completamente elettriche e quelle ibride mosse sia da elettricità che dai normali combustibili fossili, ma anche sommando entrambe tale segmento produce volumi davvero bassi”. Un bilancio non molto lusinghiero per questa nuova tecnologia che proprio in Svezia secondo quanto riportato da Svr ha registrato nei primi due mesi del 2012 solo diciecimila vetture “elettriche” vendute, numeri non certamente esaltanti, ma eccellenti se si considerano vari fattori più pratici come la mancanza di stazioni di rifornimento, le autonomie di tali mezzi, ecc. Di tutt’altro parere invece Mr. Sten Karlsson che vede un unico pesantissimo dato negativo per tale segmento: il suo prezzo di vendita “Potenzialmente, il mercato è in realtà molto grande, ma solo se si potrà contenerne il costo. Oggi tali auto sono troppo costose. Il prezzo di vendita è ancora troppo alto, si parla di una differenza media che va dai 10000 ai 20000 Euro in più rispetto ad una normale auto a combustibile fossile e per questo molti sono restii ad acquistare un’auto elettrica”.

Per quanto riguarda le cosidette vetture ibride (elettriche/benzina), il mercato è già differente e tale soluzione potrà essere più facilmente apprezzata dai consumatori, ma anche in tal caso i prezzi di vendita sono troppo alti secondo Mr. Karlsson che senza giri di parole riporta “il caso” della celebre Chevrolet Volt, od Opel Ampera nel vecchio continente, prodotta da General Motors, dopo i primi dati di vendita oggi la produzione della pluripremiata vettura è ferma a causa della scarsa domanda. Ma quale potrebbe essere la soluzione? Secondo il docente scandinavo Mr. Karlsson per incrementare le vendite, si dovrebbero effetuare operazioni importanti, come ad esempio, imporre limiti molto più bassi per le emissioni di carbonio, soluzioni legislative attuabili anche in tutta l’Unione Europea che potrebbero ridare slancio a questo settore “Si dovrebbe andare di pari passo con le leggi e con la tecnologia in modo da dare spazio a questo mercato parallelo” conclude.

E nella nostra Italia?

L’elettrico dopo alcune presentazioni internazionali sta iniziando ad accrescere il suo interesse da parte dei consumatori anche nella nostra penisola, ma questo segmento potrà mai prendere piede da noi? Secondo le prime stime previste dal Politecnico di Milano entro i prossimi otto anni saranno 3,8 Milioni le vetture elettriche circolanti in Italia rivelando un potenziale enorme nella nostra penisola. Le stime calcolate dal Politecnico entro il 2020 spazieranno dai 2 ai 3,8 Milioni di vetture elettriche, cioè solo coloro che si potranno ricaricare con l’apposita colonnina elettrica. una grossa fetta di mercato che sta già facendo gola a diversi brand automobilistici, ma che potrà essere sostenuta solo da diversi fattori. Le difficoltà riscontrate dalla stessa Università Milanese riguardano: la diffusione delle colonnine elettriche e la mancanza di incentivi in tale settore. Secondo il Politecnico la spesa prevista per riempire la nostra penisola di stazioni di rifornimento elettriche sarà prevista tra 1,2 e 3 Miliardi di Euro, pesanti somme che mancando potranno riservare solo un grande svantaggio a tale settore automobilistico. Dal 2011 si è inoltre in attesa di un programma che definisca le modalità di erogazione dei bonus per le auto elettriche. Incentivi necessari non solo per costruire la nuova rete di rifornimento, ma anche per i consumatori che dovranno in questo modo dare slancio a questo segmento rispettoso dell’ambiente. Dai rappresentanti alle Commissioni Trasporti e Attività produttive sono arrivate in questi anni le prime rassicurazioni in merito, e diversi esponenti hanno già confermato incentivi per le vetture elettriche nel nostro paese, ma il condizionale è d’obbligo in questi casi.

Speriamo che Saab possa riprendere al più presto la produzione e questo storico marchio scandinavo possa nuovamente circolare su strada, ma a differenza delle stime pubblicate crediamo debba proporre ancora soluzioni a combustibile fossile ed ibride. Il mercato dell’Elettrico è certamente un nuovo step per il futuro, ma attualmente anche nei mercati promettenti (come la nostra stessa Italia) a causa di diversi problemi non si è ancora pronti a “voltare del tutto pagina”.

1 comment

  1. Vinc
    Vinc

    ma chi se le compra??? sono troppo care….il segmento di mercato è piccolo…

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