«

»

Mar 15

SAAB|news

L’intervista a Mr. James May

Una foto di repertorio scattata al giornalista inglese Mr. James May conduttore di Top Gear (Photo Credit: Dailymail.co.uk)

Intervista al giornalista di Top Gear…

La testata svedese TheLocal ha intervistato il giornalista inglese Mr. James May, uno dei tre celebri conduttori di Top Gear l’irriverente trasmissione televisiva della Bbc. La stampa svedese aveva già dimostrato di apprezzare la trasmissione e poche settimane fa Top Gear aveva dedicato una sua puntata speciale sul brand scandinavo di Trollhättan, grazie al supporto del Saab Owners Club Inglese che aveva partecipato alle registrazioni con alcune vetture storiche messe a disposizione dai propri soci membri del Consiglio. Il bilancio della puntata è stato più che ottimo, anche se non è mancato un velo di tristezza per la situazione in cui è finito il marchio, ma una cosa è certa, quella puntata è destinata a diventare una vera pietra miliare nel cuore degli appassionati di Trollhättan, grazie anche alle esternazioni di Mr. May che si è rivelato un profondo conoscitore del brand scandinavo. La testata TheLocal è riuscita ad intervistarlo prima di ripartire per la Danimarca e le domande hanno ovviamente riguardato l’industria automobilistica svedese, ecco di seguito l’intervista nella sua interezza.

TheLocal: Cosa pensi quando si parla di Svezia?

Mr. James May: “Hmm, penso al capo svedese del Muppet Show, alla neve, alle Saune a Saab e Volvo… Ah il buon pane”.

TheLocal: Per quanto tempo sei rimasto qui?

Mr. James May: “Solo quattro giorni questa volta. Dobbiamo fare una puntata Live di Top Gear in Danimarca, quindi dobbiamo prepararci. Prima di recarmi là sono passato in Svezia, solo per lavoro purtroppo ed i soggiorni sono sempre brevi”.

TheLocal: Avete intenzione di fare qualcosa di speciale in Svezia?

Mr. James May: “Proverò un po’ del massaggio tradizionale svedese, rotolarsi nella neve ed essere frustato” afferma sorridendo, ma si corregge subito “No solo un massaggio terapeutico eseguito da qualcuno con le mani delicate”.

TheLocal: Lo spirito svedese è compatibile con Top Gear secondo Voi?

Mr. James May: “Sembrerebbe di sì. Ho sempre pensato che lo spettacolo potrebbe sembrare sciocco agli svedesi, gli inglesi come noi li vedono come persone molto equilibrate e serie, ma lo spettacolo sembra andare oltre alle classiche differenze culturali, credo sia abbastanza moderno e dal pensiero libero”.

TheLocal: Sareste sorpresi se Vi riconoscono per le strade di Stoccolma?

Mr. James May: “Sono sempre sorpreso quando accade… Perfino a Londra” afferma con un sorriso in viso ed ammette “Non sono ancora abituato alla celebrità”, dopo una piccola pausa di riflessione riprende “Siamo stati in alcuni luoghi remoti dell’Iraq, del Giappone e del Sud America con Top Gear e siamo sempre stati riconosciuti ovunque siamo andati, personalmente è ancora incredibile tale attenzione”.

TheLocal: Se potessi incontrare una Vip svedese, chi sceglieresti?

Mr. James May: “Mr. Crikey, beh, si chiamava così lo scienziato, oh no aspetta, era svizzero. Ehm… Björk” pausa “No è islandese, non è vero? Allora credo gli Abba, poi Mr. Britt Ekland ed ovviamente l’indimenticabile Mr.s Greta Garbo”.

TheLocal: Qual è il più grande automobilista svedese?

Mr. James May: “Sono sempre stato molto impressionato dal fatto che gli svedesi hanno cambiato direzione di percorrenza sulle loro strade in una sola notte negli anni sessanta. In Gran Bretagna, spesso diciamo: Perché non possiamo farlo anche noi? Dimenticando che abbiamo molte più persone e molte più vetture della Svezia degli anni sessanta”.

TheLocal: Ho sentito dire che Saab è disponibile ad un basso prezzo, siete interessati?

Mr. James May: “E’ divertente, ho parlato proprio l’altro giorno a Top Gear con Mr. Jeremy Clarkson di Saab. Abbiamo contato che per comprare Saab basterebbe una sola sterlina ne siamo stati subito entusiasti fino a quando non ci siamo resi conto che avremmo dovuto iniettare un sacco di soldi per far ripartire la produzione di automobili. Così abbiamo deciso di abbandonare” ammette triste, ma riprendendosi subito afferma “Però acquisteremo un pub io e Mr. Jeremy quando ci ritireremo”.

TheLocal: In Svezia, Saab è stato considerato un marchio iconico, sei d’accordo?

Mr. James May: “Saab è un marchio simbolico ed è visto così anche in Gran Bretagna. Qui, il brand è associato agli intellettuali, Saab è scelta da architetti, designer e medici specializzati. Le Saab sono sicuramente guidate da un popolo a parte. In realtà, vi è un po’ di culto verso Saab da parte dei suoi proprietari, si salutano quando si incontrano” sospira e dichiara “Non avete mai sentito dire guarda quanto è strano quello nella Saab”.

TheLocal: Saab è salvabile?

Mr. James May:In Gran Bretagna, siamo molto tristi per la scomparsa di Saab, se c’è una possibilità per salvare tale marchio bisogna farla. Saab è l’auto per antonomasia degli appassionati di auto”

TheLocal: Riusciremo mai a far diventare sexy Volvo?

Mr. James May: “La Volvo attualmente è sexy. Quando ero un ragazzo le trovavo un po ‘ troppo squadrata ed enormi, anche se oggi le ammiriamo ancora. Oggi il design è praticamente di Saab. In Gran Bretagna le Volvo sono guidate da nonne che portano i nipoti a scuola”.

TheLocal: The Stig, il suo nome suona vagamente svedese nostre orecchie potrebbe essere il motivo della vostra visita?

Mr. James May: “Beh, sai che non posso rivelare la sua identità. Stig è diventato in qualche modo la figura di Santa Claus, che può o non può aver vissuto in una grotta al Polo Nord, ma non posso dire altro”.

2 comments

  1. Great Western Saabs

    SOCGB Commitee members supplied the cars, not members. The board grabbed the chance for the show with both hands, for whatever personal aims the individuals had. Ordinary members did not get a look in.

    Lance Cole – Saab guru extraordinaire – and in no way connected to SOCGB, due to his own bitter experiences with them, wrote the script.

     

  2. SAAB|news
    SAAB|news

    Thanks for the correction Mr. Great Western Saabs
    We immediately correct the article.

    Best regards
    Staff SAAB|news

Lascia un commento