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Mar 28

SAAB|news

Novecento Saab ferme a Staten Island in America

Una prima desolante foto che mostra alcune delle nuove Saab ferme nel porto di Staten Island (Photo Credit: FoundOurOwnRoad.com)

Foto impressionanti…

La testata giornalistica Statunitense FoundOurOwnRoad.com ha pubblicato proprio ieri alcune foto che farano certamente male agli appassionati del marchio svedese Saab sparsi per il mondo, e forse saranno ancora più deleterie per i fans sparsi oltre oceano. Le diverse vetture Saab prodotte in Svezia negli storici stabilimenti di Trollhättan sono trasferite via mare in America e sono inizialmente stoccate nel porto di Staten Island prima di essere trasferite nei diversi dealer sparsi per tutti gli Stati Uniti ed il Canada. Un processo quasi automatico che per anni non ha mai subito ritardi o problemi, ma non negli ultimi mesi. Dopo il fallimento del brand scandinavo Saab Automobile Ab e dell’inizio della procedura di liquidazione di Saab Cars North America principale importatore e filiale Statunitense del marchio svedese le oltre 900 vetture importate nuove si ritrovano ancora oggi ferme nei piazzali e nei magazzini di Staten Island. Gran parte delle Saab presenti si ritrovano al coperto, ma oltre duecento vetture sono esposte da quasi un mese alle intemperie nei piazzali recintati del porto. Un vero pugno nello stomaco per fans ed addetti ai lavori che potranno riconoscere nelle foto scattate diverse versioni top di gamma Aero delle nuovissime ammiraglie 9-5 immobili ed ormai coperte da polvere e sporcizia. Sulle auto sono rimaste ancora oggi le prime protezioni per la carrozzeria sui cofani, sul tetto e sui finestrini laterali, ma è difficile immaginare di non poterle vedere percorrere le normali strade americane. Foto dolorose e tristi che potranno colpire non solo gli appassionati del marchio, ma tutti i fans dell’automotive. Oggi lo Studio legale che si sta occupando della situazione finanziaria di Saab Cars North America (proprietaria delle diverse vetture presenti nel porto) presenterà una nuova istanza per richiederne la custodia finanziaria e ridare un possibile futuro alle Saab ormai sbarcate a Staten Island. Speriamo sempre che questa difficilissima vicenda si possa risolvere, ma sarebbe assurdo non contare delle perdite in una possibile ripresa e queste foto sembrano confermarlo brutalmente.

Ancora una foto che mostra la fila quasi interminabile delle nuove Saab (Photo Credit: FoundOurOwnRoad.com)

Le diverse Saab nei depositi di Staten Island (Photo Credit: FoundOurOwnRoad.com)

Una foto quai panoramica delle oltre 200 Saab presenti all'esterno dei magazzini (Photo Credit: FoundOurOwnRoad.com)

Un ultima foto delle diverse nuove 9-5 Sedan ferme a Staten Island (Photo Credit: FoundOurOwnRoad.com)

5 comments

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  1. Gigi

    Non voglio che tutto finisca.

  2. Roberto

    .. non finirà…

    Mal che vada ANA comprerà anche queste.. 🙂  

  3. nazario

    Mi chiedo sempre perchè auto efficienti e belle come queste abbiano potuto fare una così brutta fine! Come mai, cioè, se ne sono sempre vendute pochissime. Dove l’errore?

  4. luca saab

    Queste immagini rappresentano  la totale ignoranza di un governo liberale cosi’ tanto esaltato da mandare nel cesso un’azienza storica  come SAAB,e soprattutto l’unica rimasta svedese,non riesco a capacitarmi di come la gente non abbia reagito  a quello che stava succedendo….Come ha potuto la classe dirigente non tamponare una situazione cosi delicata,sapendo benissimo che c’era un piano industriale gia’ ampiamente illustrato che poteva essere vincente…. 
    Come hanno potuto!!!
    Burocrati mangia soldi senza un minimo di cultura e amor di patria.
    Maledetta la GM ma non da meno la classe dirigente svedese…..bla bla bla…. 

  5. angelo piongitore

    …..credo che in tutto questo, molta responsabilità è nell’inefficenza(vocabolo non offensivo!!!!! )dello STATO SVEDESE!
     

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